Acquagym

L’acquagym è una delle discipline acquatiche (Fitness in acqua) più diffuse e amate, soprattutto dalle donne grazie ai risultati immediati e al divertimento assicurato. Questa pratica (come del resto tutte quelle in acqua) non è altro che una trasposizione in piscina o al mare della ginnastica tradizionale che si è abituati a svolgere sulla terraferma e nelle palestre.

L’acquagym va di moda ma tantissimi sono i benefici che apporta all’organismo e al corpo. Vediamo insieme come si svolge questa pratica acquatica, quali sono gli attrezzi e gli accessori utilizzati e soprattutto chi può e farla e a chi invece è sconsigliata.

Origini dell’acquagym

L’acquagym e l’importanza dell’acqua risalgono ai tempi dei Romani. Già a quei tempi il liquido era considerato l’elemento principale per il rinvigorimento del corpo e della mente. Prima esistevano le terme con le vasche di acqua calda o fredda in cui rilassarsi e praticare esercizi, oggi ci sono le piscine e le strutture specifiche con personale competente a migliorare fisico e prestazioni (sia individualmente che in gruppo).

L’acquagym si è evoluta come pratica sportiva alla quale sono state adattate tante tecniche impiegate per la riabilitazione. L’acqua diventa un liquido favorevole ad ogni tipo di movimento grazie alla maggiore leggerezza del corpo, ma anche a un maggiore sacrificio (gli esercizi in acqua sono più pesanti a causa del peso specifico del liquido).

Lavorare in acqua significa migliorare anche la postura e piccoli traumi quotidiani (come mal di schiena e dolori articolari). E’ adatto anche alle donne in gravidanza e ai giovani per aiutarli a mantenere una corretta postura del corpo.

Acquagym: corsi e benefici

L’acquagym è una disciplina molto praticata nel nostro Paese grazie a diversi corsi (che possono presentarsi anche sotto diversi nomi) e a varie tecniche. Tutti possono fare acquagym (anche le donne in gravidanza) a meno che non venga sconsigliato dal medico per patologie.


L’acquagym riguarda diverse attività:

  • potenziamento muscolare: i movimenti tonificano diverse parti del corpo (sia a corpo libero, sia con l’uso di accessori/attrezzi)
  • migliora il battito cardiaco
  • migliora al respirazione e il fiato
  • brucia le calorie
  • rilassamento muscolare

Perchè allenarsi in piscina o al mare con l’acquagym fa bene? Ecco tutte le ragioni per cui è importante scegliere il corso di ginnastica in acqua:

  • movimenti facilitati
  • tonificazione del corpo uniforme
  • perdita di peso e di calorie bruciate
  • sostiene la colonna vertebrale
  • cura l’artrosi
  • tonifica i fianchi
  • rassoda i glutei
  • miglioramento della circolazione venosa
  • rilassante
  • miglioramento della circolazione sanguigna
  • limitazione dei traumi

Per questo ultimo punto, l’acquagym si pone come una delle discipline consigliate per le persone in sovrappeso, per le donne in gravidanza e per i soggetti in convalescenza. Un altro punto di forza dell’acquagym è il fatto di non dover essere dei provetti nuotatori per praticarla.

Tutti gli esercizi, infatti, si svolgono in acqua bassa (massimo fino alla pancia) e quindi facilmente eseguibili. Per ottenere il massimo dei benefici dall’acquagym è necessario praticare la disciplina almeno 3 volte a settimana per 30 minuti al giorno.

Attrezzi e accessori dell’acquagym

L’acquagym può essere praticata a corpo libero, con l’ausilio di uno step o con attrezzi specifici da utilizzare in acqua:

  • manubri
  • triangoli
  • tubi

Acquagym con i manubri

I manubri sono accessori importanti nell’acquagym perchè servono ad ottenere particolari risultati:

  • sviluppare e rinforzare le spalle
  • eliminare la pancetta
  • snellire i fianchi

Molto diffusi sono gli esercizi di torsione da seduti, in cui lavorano tutti i muscoli e gli arti. L’acqua deve arrivare fino al collo e le gambe stese verticalmente sott’acqua con le ginocchia piegate e unite. Solo la testa deve uscire dall’acqua come se stessimo seduti.

Le braccia devono essere piegate vicino al petto stringendo con le mani il manubrio. A questo punto fare le torsioni muovendo solo il busto con i fianchi.

Acquagym con i triangoli

Il triangolo è un attrezzo che serve a lavorare sui quadricipiti e addominali. Uno degli esercizi più diffusi è prendere il triangolo con le mani e fare gli esercizi con il bacino come se si stesse ballando. Quando si porta in avanti il fianco destro, il triangolo con le braccia va spostato verso destra e viceversa.

Altri due esercizi sono nuotare come una rana o sirenetta portando il triangolo sulla superficie dell’acqua. Questo tipo di esercizio richiede molto sforzo nelle gambe.

Acquagym con i tubi

I tubi sono attrezzi che servono a tonificare petto, spalle, braccia, gambe e addominali nell’acquagym. I tubi servono per particolari esercizi che potrete seguire con gli istruttori del corso prescelto. In ogni caso gli esercizi più diffusi sono:

  • su e giù
  • ciambella
  • cerchi 

Gli esercizi utilizzano tutti il tubo tenuto per le due estremità. I tubi sono colorati e mettono buonumore durante gli esercizi (provate a farli in gruppo con coreografie spettacolari).

Chi può fare acquagym?

La disciplina acquatica non presenta particolari controindicazioni, salvo casi eccezionali di specifiche patologie per cui è sconsigliata. Ci sono alcune categorie di soggetti per cui lì’acquagym è particolarmente consigliata e indicata:

  • soggetti in sovrappeso: l’acqua attenua il peso favorendo la leggerezza dei movimenti in acqua
  • gravidanza: attenua il pancione, evita i traumi e favorisce le articolazioni
  • anziani: favorisce la circolazione, i problemi articolari e la forma fisica
  • persone in riabilitazione: tecnica dolce per ripristinare le normali funzioni articolari
  • bambini; perchè è divertente e si svolge in acqua bassa (non fa nulla se non si sa nuotare)

E’ importante seguire sempre le indicazioni di base per poter svolgere al meglio e senza rischi l’attività di acquagym:

  • fare un buon riscaldamento
  • riscaldare il corpo
  • controllare il respiro
  • tenere sempre una corretta postura

Limiti e controindicazioni dell’acquagym

L’acquagym, come ogni attività fisica, ha i suoi rischi e i suoi limiti. Dopo aver elencato gli aspetti positivi di questa disciplina sportiva acquatica, bisogna spiegare anche i possibili rischi e le controindicazioni che possono derivare da questa attività.

L’acquagym, anche se sembra essere uno sport leggero e divertente, richiede molta pazienza, costanza e precisione nello svolgimento degli esercizi. Ecco i possibili effetti negativi della disciplina acquatica:

  • irritazioni della pelle a causa del cloro delle piscine o del sole al mare
  • micosi e infezioni cutanee dovuti ad affollamento delle strutture e convivenza con tante persone diverse (di cui non conosciamo il quadro clinico)
  • costi elevati delle sedute

Nel prossimo paragrafo vedremo i costi medi di un corso di acqaugym.

Quanto costa un corso di acquagym?

I corsi nelle palestre e in piscina non sono sempre accessibili a tutte le tasche. I prezzi variano in base al nome della struttura, alla città in cui si svolge e alla professionalità degli istruttori. A volte si preferisce scegliere un corso singolo che può variare dai 10 ai 20 euro oppure optare per un abbonamento trimestrale o annuale.

I prezzi dei corsi possono variare anche in base al momento della giornata. Se la lezione è di mattina ha un costo inferiore a quella serale. Per un corso trimestrale i prezzi variano dai 100 ai 200 euro (di mattina 130, di sera 180).

Per un corso bimestrale la cifra su aggira intorno ai 100/120 euro e in alcune strutture può scendere anche fino agli 80 euro. La durata di ogni lezione è sempre di 50/60 minuti (circa un’ora).

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