Perchè si blocca il ciclo mestruale?

Il blocco improvviso del ciclo mestruale (o amenorrea) è un problema abbastanza frequente soprattutto tra le adolescenti. I motivi sono da ricondurre a un trauma psichico (come un amore finito o un abbandono sentimentale) ma anche fisico, come può essere una dieta drastica (povera di calorie e nutrienti, la pillola anticoncezionale, un pesante allenamento fisico etc.

In alcuni casi il blocco del ciclo può dipendere anche da cisti ovariche, disfunzioni ormonali o patologie più serie. Scopriamo insieme perchè succede il blocco del ciclo? Come intervenire e come comportarsi? Quando allarmarsi? Quali esami fare?.

Perchè succede il blocco del ciclo mestruale?

Il nostro corpo è una macchina perfetta ed è costantemente in contatto con la psiche. Un trauma di uno o dell’altro scombussola il corretto funzionamento dell’intero organismo causando conseguenze negative (ma non sempre preoccupanti) come l’amenorrea.

Il nostro corpo parla attraverso i segni, basta pensare al colorito della pelle del viso e quando le nostre nonne ci dicevano che eravamo in ottima salute perchè avevamo le guance rosee. Un trauma emotivo e un trauma fisico sono le due principali cause del blocco mestruale.

Una dieta povera di calorie e nutrienti è un trauma fisico-biologico che colpisce la centralina del cervello (ipotalamo) la quale regola i bioritmi del corpo (incluse le mestruazioni). Uno stress emotivo, come un fidanzamento rotto, un lutto o una perdita possono avere lo stesso effetto sul ciclo e minare a volte anche la fertilità.

Quando accade che si blocca il ciclo mestruale è bene rivolgersi ad uno specialista, soprattutto se si è stati sempre regolari. Nel colloquio con il medico parlare di tutto ciò che ha scandito la vostra vita nell’ultimo periodo, tenendo bene a mente che sistema nervoso, sistema ormonale e sistema immunitario lavorano a braccetto. Uno squilibrio dell’uno può causare il tentennamento degli altri due.

La nostra psiche infatti può modificare, per esempio, sia la produzione di ormoni, sia l’efficacia delle nostre difese immunitarie. Nello specifico, può bloccare il ciclo oppure causare mestruazioni emorragiche o ravvicinate (anche due volte in un mese). Prima di allarmarsi è bene capire le cause del blocco e poi fare degli esami specifici.

Blocco del ciclo mestruale: quali esami fare?

Se il blocco persiste per un lungo periodo di tempo, gli esperti lo stimano superiore ai 3 mesi, e dopo essersi accertate che non si è in attesa è bene richiedere delle analisi specifiche anche al proprio medico di base. Gli esami devono essere richiesti anche se:

Ecco gli esami da richiedere per valutare il caso specifico dell’amenorrea:

  • dosaggio di due sostanze: Amh (antigene anti mulleriano) e inibina B prodotte dall’ovaio che rivelano se la dote di ovociti (cellule riproduttive femminili) è adeguata o in riserva
  • tiroide
  • ferritina
  • emocromo
  • sideremia
  • ecografia pelvica per valutare le condizioni dell’utero e le dimensioni delle ovaia in millimetri

A seconda della diagnosi lo specialista deciderà di fare ulteriori approfondimenti o prescrivere la terapia idonea al riequilibrio del ciclo.

Come comportarsi in caso di blocco del ciclo mestruale?

Se la visita specialistica e la diagnosi hanno confermato che si tratta di amenorrea ipotalamica reversibile e non di altre problematiche e che la riserva ovarica è adeguata senza rischi di infertilità da esaurimento ovarico precoce, è possibile riprendere il ciclo mestruale:

  • integrando nella dieta vitamine e ferro
  • ristabilire il peso forma della paziente 
  • prescrivendo psicoterapia se la donna non riesce a superare il trauma emotivo
  • somministrando ormoni naturali bio-identici a quelli prodotti dalle ovaia (estradiolo e progesterone naturale)

Quest’ultima terapia non va confusa con le cure contraccetive, la somministrazione di ormoni uguali a quelli prodotti naturalmente dalle ovaie non è contraccettiva. E se la riserva ovarica è ridotta? Chiariamo che per riserva ovarica intendiamo il numero di ovociti (ovetti) presenti nelle ovaia e utili alla fertilità.

Se gli ovetti sono pochi la riserva è ridotta e quindi importante intervenire con una ricerca anticipata di maternità (se è un desiderio forte) soprattutto se l’amenorrea è frequente e dura per più di 3 mesi.