La magia dell’arnica!

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arnica

Dal male alle ossa, al bernoccolo, al livido, alla tosse, il rimedio è sempre l’arnica. Parliamo di una pianta utile per i rimedi naturali che è un vero concentrato di sostanze antinfiammatorie ed analgesiche.

L’arnica montana – o semplicemente arnica – è una pianta che cresce, per l’appunto, in zone di montagna, ad un’altitudine che varia dai 500 ai 2500 metri ed è conosciuta, oggigiorno, soprattutto per le sue proprietà mediche.

ATTENZIONE: L’arnica NON E’ LA MARGHERITA GIALLA comune!

Tuttavia, anticamente l’arnica era considerata una pianta magica, associata al Sole, in grado di scacciare demoni e mostri. Solo verso il XV secolo si è iniziata ad utilizzare questa pianta come rimedio natural per numerosi disturbi.

Proprietà dell’arnica

Diverse sono le proprietà ascrivibili all’arnica: innanzitutto, è una pianta conosciuta per l’azione antifiammatoria – grazie all’alto contenuto di elenalina, che riduce l’area interessata dell’infiammazione. Inoltre, ha proprietà analgesiche e antisettiche (infatti, è un ottimo battericida e funghicida).

Ha un’azione immunostimolante, attraverso i polisaccaridi che modificano la risposta del sistema immunitario. E’ una pianta dalle proprietà antiflogistiche, antiedematose, antitraumatiche, antinevralgiche e stimolanti.

Se ti sei presa una brutta storta ad una caviglia o anche una dolorosa botta , l’arnica accelera il riassorbimento dell’ecchimosi, sgonfia e calma il dolore.

Spalma sulla parte una pomata all’arnica o un gel in concentrazioni del 10%. Le più efficaci sono le preparazioni ricavate da tutta la pianta, quelle cioè che hanno la scritta “planta tota”.

L’unguento non va utilizzato invece nel caso ci siano delle ferite aperte o delle escoriazioni: altrimenti si rischiano delle infezioni.

Si può assumere anche in versione omeopatica (: 5 granuli di Arnica 5CH ogni due ore finché il dolore è forte, poi diradarla fino a tre volte al giorno.

L’effetto è talmente portentoso che agisce persino a livello emotivo, aiutando a superare paure e stati di shock (in questo caso assumi Arnica 300 o 200CH). Ecco tutte le informazioni sull’Arnica Compositum.

Arnica come rimedio naturale

Prima di usare l’arnica è sempre importante avere un consulto col proprio medico curante per eventuali controindicazioni.

Le sue ricchissime proprietà rendono questa pianta montana un prezioso rimedio:

  • per trattare distorsioni, contusioni, ematomi, strappi e stiramenti muscolari, quindi è ottima in particolare per chi pratica sport ed è più a rischio sotto questi aspetti.
  • per curare lividi (guarda gli altri rimedi naturali contro i lividi) ed ecchimosi o traumi muscolari e articolari (con l’arnica in crema o in olio).
  • aiuta a calmare il prurito e il bruciore contro le punture di insetti o di lievi infiammazioni cutanee.
  • ha la stessa azione anche per i foruncoli.
  • sotto forma di olio, l’arnica è ottima per curare il mal di schiena, per favorire l’elasticità della colonna vertebrale e distendere i muscoli.
  • può essere applicata anche per il trattamento delle vene varicose e contrasta la fragilità capillare.
  • l’azione stimolante aiuta contro la stanchezza (cosa fare se si soffre di stanchezza cronica?).
  • un impacco a base di arnica può procurare sollievo contro la cervicale.

Se devi riprenderti da un intervento chirurgico il rimedio omeopatico per un veloce decorso postoperatorio è Arnica 1000K. Le dosi consigliate sono 4-5 gocce sotto la lingua a partire da un paio di giorni prima dell’intervento e proseguendo per tutta la settimana successiva.

Anche in caso di estrazione di un dente per combattere il gonfiore, l’infiammazione e il sanguinamento è ottimo assumere Arnica 200CH il giorno prima della seduta, mentre il giorno stesso una compressa ogni tre ore di Arnica compositum.

Arnica per infiammazioni muscolari

Lo sport sappiamo che fa sempre molto bene, ma alcuni piccoli malanni sono un classico: tendini, gomito del tennista, cadute etc..

In questi casi la soluzione è assumere l’arnica prima e dopo lo sforzo poiché migliora l’efficienza fisica e protegge da traumi o da sovraccarichi muscolari. Il consiglio è di prendere Arnica 700CH, 5 granuli prima e dopo l’attività fisica e di fare la cura a cicli di 20 giorni.

Dopo una giornata particolarmente faticosa, si può fare un massaggio o un bagno arricchito di olio di arnica: è un ottimo rilassante e defaticante.

Se hai preso l’influenza e sei a letto con la sensazione di ossa rotte e spossatezza si può assumere l’Arnica 7CH se il dolore è ristretto o 30CH se fa male dappertutto.

Le dosi sono 5 granuli ogni due ore, per poi passare man mano che migliora a tre volte al giorno. L’assunzione per bocca va accompagnata da pomate o cerotti riscaldanti a base di sola arnica (in concentrazione del 30%) o anche in associazione con canfora e artiglio del diavolo.

Controindicazioni e avvertenze

L’arnica è da utilizzarsi esclusivamente per uso esterno e cutaneo, evitando però di applicarle su ferite aperte o lesioni, perché provoca irritazioni.

L’uso interno è esclusivamente vietato, perché risulta tossica e può provocare nausea, vomito, gastrite, cefalea, vertigini e reazioni allergiche.

Inoltre, bisogna andarci piano anche con l’applicazione esterna: l’uso topico prolungato può portare a reazioni contrarie della pelle, come irritazioni, vesciche o eruzioni cutanee. E’ sconsigliato, inoltre, l’uso dell’arnica in gravidanza.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.