Avocado, le proprietà salutari del frutto messicano

L’avocado è un albero originario del Messico che fruttifica l’omonimo frutto commestibile molto apprezzato sia in cucina che consumato crudo. Può essere infatti utilizzato sia nelle ricette dolci che in quelle salate.

L’albero può raggiungere anche i 10 metri di altezza, mentre il frutto ha la caratteristica firma di una pera, con un grande nocciolo all’interno e la pelle spessa, rugosa e scura.

La coltivazione è molto intensa sia in Centro che in Sud America, mentre nel nostro paese è presente nel Meridione, dove le condizioni climatiche ne favoriscono la crescita. La pianta di avocado infatti soffre il freddo e ha bisogno di un clima sub-tropicale per la sua maturazione.

Con la colonizzazione spagnola, l’avocado è lentamente penetrato sul mercato europeo, e oggi è uno dei frutti più consumati, soprattutto al nord, in quanto apprezzato per le sue proprietà nutritive e benefiche.

I benefici dell’avocado

L’avocado è considerato un frutto molto salutare perché ha un’alta concentrazione di grassi buoni. Questi grassi rappresentano il 15% del peso totale del frutto che contiene, ogni etto, 160kcal.

La parte maggiore del peso è costituita da acqua, per il 73%, mentre un 8,5% è costituito dai carboidrati.

I grassi sono insaturi e quindi benefici per il corpo umano, che riesce a sintetizzarli senza costituire un pericolo per l’apparato circolatorio. Questi grassi hanno un alto potere antiossidante e sono solubili, al contrario dei grassi saturi. L’avocado può essere mangiato anche con le insalate e altre verdure, che ne amplificano le proprietà benefiche. L’alto contenuto di grassi buoni e di carboidrati dona un senso di sazietà che aiuta nelle diete a mangiare di meno.

Il frutto non contiene colesterolo, e come per l’olio extravergine di oliva, anche i grassi insaturi dell’avocado sono un ottimo alimento per la riduzione del pericolo grasso. Il colesterolo cattivo LDL nel sangue viene ridotto dalla presenza di quello buono (HDL), così come anche i trigliceridi sono in percentuale minore dopo l’assunzione di questo frutto messicano.

Le altre proprietà

L’avocado non è solo grassi insaturi e carboidrati, ma contiene anche altri elementi essenziali. Per le gravidanze è un ottimo alimento per l’alto contenuto di acido folico, mentre nelle diete dìbilanciate, apporta vitamine e sali minerali.

Tra le vitamine presenti, quella K, che aiuta anche il feto nella gravidanza, specialmente per prevenire malformazioni spinali nel bambino. Poi ci sono le vitamine B5, B6, C ed E, che hanno forti poteri antiossidanti.

Tra i minerali, vi è una forte presenza di potassio, fondamentale per l’apparato cardiocircolatorio, in quanto ipotensivo. Il potassio contenuto in questo frutto è tra i più alti che si conosca, superiore anche a quello delle banane, famose proprio per questo sale. Il potassio inoltre è un tonico formidabile per i muscoli, in grado di accelerare l’accumulo di energia nei tessuti. Anche il cuore trae beneficio dal potassio, che previene così alcune patologie serie del muscolo cardiaco.

Gli altri sali minerali contenuti nel frutto sono lo zinco, il rame, il fosforo e il magnesio. Come segnalato sul sito web Inran.it, infatti, l’avocado ha un basso contenuto di sodio, ed è quindi perfetto per le diete diuretiche.

La sua azione distensiva della pressione sanguigna, associata al potere antiossidante, ne fanno un perfetto alleato del fegato, che può così giovare di un miglioramento del funzionamento, anche grazie alla riduzione del grasso cattivo.

Inoltre l’avocado, essendo una pianta dei climi caldi, ha un alto contenuto di beta-carotene per proteggersi dal sole. Questo elemento viene assimilato dall’organismo attraverso la digestione, e aiuta anche il nostro corpo a proteggere la pelle durante l’estate. Oltre alla protezione offerta con il consumo alimentare, l’avocado può essere lavorato sotto forma di olio per essere applicato alla pelle su lesioni e bruciature, per una terapia rigenerativa.

Segnaliamo inoltre che solo il frutto è edibile, mentre il resto della pianta risulta tossico per la presenza di persina, un acido grasso. Le ricerche compiute sulle cavie hanno dimostrato come l’ingestione di alte quantità di foglie e parti legnose possono essere anche fatali.

L’avocado può essere lavorato in vari modi in cucina, tra cui la famosa salsa messicana guacamole, entrata ormai nei menu di molte birrerie per accompagnare i famosi nachos o varie preparazioni di hamburger.

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