Bacopa Monnieri: una pianta poco conosciuta

196 views
benessere

La Bacopa è una pianta impiegata come rimedio naturale fin dall’antichità, in Asia e nelle Americhe, ancora poco conosciuta in Europa. Il nome completo è Bacopa monnieri,  Brahmi in india. Le origini sono legate proprio a questa terra dove veniva impiegata come medicamento, indicato per combattere asma, epilessia e disturbi mentali.

In India è diffusa la voce che “apre la porta della piena conoscenza”, quindi particolarmente adatta per tutti i problemi di salute mentale. Appartiene alla famiglia delle scrofulariaceae ed ha le foglie molto spesse con piccoli fiori bianchi che sbocciano tra aprile e settembre.

Si sviluppa nell’acqua per 20 cm circa, predilige gli ambienti umidi e paludosi vicino a laghi, torrenti e fiumi. Si trova particolarmente in Asia, negli Statu Uniti meridionali e in Cina.

I principi attivi presenti nella pianta

Nella Bacopa monnieri ci sono molti principi attivi e nutrienti: alcaloidi, saponine e steroli utilissimi per l’uomo: hanno un’azione attiva sulla funzionalità cognitiva. Sono delle proprietà poco conosciute, ma veramente interessanti per la memoria delle persone e sulle attività mentali.

Queste sostanze si estraggono dalle foglie e dal fusto della Bacopa per preparare dei rimedi per il benessere del corpo. Dallo sciroppo al decotto, dalle fiale alle compresse. Ciascuna ha una soecifica modalità di assunzione e una posologia.

I benefici della Bacopa

Secondo la medicina tradizionale è una pianta indicata per le malattie cerebrali: il suo effetto cura problemi di memoria, disturbi psicologici nervosi. Può essere utilizzato anche come tonico che aiuta nei problemi sessuali quali eiaculazione precoce, impotenza e sterilità. In America viene impiegato come diuretico e lassativo in forma di decotto.

In questo caso i principi attivi sono: flavonoidi, saponine, vitamina C, Sali minerali, ferro, calcio, fosforo. La somministrazione di Bacopa è stata efficace in pazienti con esaurimento nervoso e deficit dell’attenzione. Inoltre è stato impiegato per varie forme di mal di testa soprattutto se di origine nervosa e nevralgia.

Viene assunto, quindi, principalmente per i benefici sul cervello, ma anche come ansiolitico naturale contro stress, depressione e ansia. Regola i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore. Favorisce il sonno e contrasta ogni forma di nervosismo.

Alleata di bronchi e pelle

Non bisogna tralasciare le sue proprietà per l’apparato respiratorio: molto indicata per l’asma e per le bronchiti. Inoltre combatte problemi legati alla digestione, flautolenza, stipsi e ulcere grazie ad un riequilibrio della motilità intestinale. Usata anche come antidolorifico, è un ottimo alleato per la pelle.

Se si usa direttamente la pianta fresca, sotto forma di succo, si può trarre giovamento per diverse aree del corpo. Agisce bene anche sui problemi della pelle come psoriasi, eczemi e ulcere cutanee.

 

Giusi Rosamilia
Nata nel 1990, si è laureata alla triennale di Editoria e Pubblicistica, ha proseguito gli studi con la Magistrale in Informazione, editoria e giornalismo e un Master in Comunicazione e Giornalismo di moda.E' giornalista pubblicista, Vicedirettrice del periodico “Altirpinia", collabora con varie riviste tra cui Fashion News Magazine e Chic Style. Social media manager e web copywriter. Ama la scrittura, la moda e gli animali.