Il golden milk o latte d’oro alla curcuma

La curcuma, oltre che spezia indispensabile in coppia con il cardamomo per preparare il curry, è anche uno degli ingredienti fondamentali del famoso Golden Milk o latte d’oro, un antico rimedio utilizzato per vari disturbi, soprattutto di origine infiammatoria.

La curcuma nella medicina tradizionale è famosa per le sue proprietà antinfiammatorie e l’azione antiossidante, benefici che vengono esaltati nella combinazione con latte e olio di mandorle nella preparazione del golden milk, una bevanda inventata, secondo la tradizione, da un maestro yoga che lo consigliava ai suoi allievi per favorire l’elasticità e la flessibilità di muscoli e articolazioni.

Il latte d’oro alla curcuma, in base al disturbo per cui viene consumato, rappresenta un rimedio di emergenza o una vera e propria cura che, in quanto naturale, necessita di periodi medio-lunghi per iniziare a notare i primi miglioramenti (ad esempio in caso di dolori muscolari) per cui si consiglia di consumarlo con regolarità per almeno 30-40 giorni una volta al giorno.

Antinfiammatorio e antidolorifico

Se le proprietà antinfiammatorie sono le principali che si riconosco alla curcuma il latte d’oro preparato con la spezia gialla, definita anche lo zafferano dell’India, non poteva che risultare benefico per lenire dolori ed infiammazioni muscolari e a carico delle articolazioni. In particolare il golden milk favorisce la lubrificazione delle giunture e della colonna vertebrale tanto da essere consigliato a sportivi e a chi pratica yoga.

Il latte d’oro alla curcuma svolge la sua azione anche in caso di distuibi a carico dell’apparato digerente come infiammazioni (ulcere, gastriti), nella medicina tradizionale indiana viene utilizzato anche come “aspirina naturale” in caso di mal di testa e molte donne traggono beneficio dal bere il golden milk per lenire i crampi mestruali avendo un’azione antispasmodica.

Stimola le difese immunitarie

La curcuma è ricca di sostanze in grado di stimolare le difese immunitarie che, trasferite nel golden milk, fanno del latte d’oro un rimedio naturale per contrastare tutti quei fastidi come raffreddore, mal di gola e tosse che si intensificano durante i mesi più freddi ma sono sempre in agguato durante tutto l’anno.

L’azione antibatterica e quella antivirale della curcuma permettono di utilizzare il golden milk sia con azione preventiva che come rimedio immediato in presenza dei più comuni sintomi influenzali; in quest’ultimo caso si può anche bere il latte d’oro caldo o tiepido.

Regola metabolismo e digestione e abbassa il colesterolo

Il latte d’oro alla curcuma ha buone proprietà digestive e la sua azione è soprattutto a vantaggio del fegato di cui regola la produzione di bile svolgendo un’azione depurativa; facilitando la digestione il golden milk aiuta a prevenire anche l’insorgenza di alcuni disturbi dell’apparato digerente come coliti, diarrea o stipsi.

Assumere quotidianamente un bicchiere di latte d’oro alla curcuma aiuta a regolarizzare il metabolismo, un effetto molto utile se si vuole raggiungere e soprattutto mantenere un determinato peso.

Alcune ricerche hanno valutato anche l’effetto della curcuma sui livelli di colesterolo “cattivo” LDL, aiutando ad abbassarli o tenerli nella norma; in presenza di colesterolo è preferibile utilizzare dell’acqua o del latte vegetale per preparare il golden milk.

Come si prepara il golden milk

Per preparare il golden milk sono necessari pochi ingredienti: pasta di curcuma, latte, olio di mandorle ed eventualmente miele per dolcificare.

Come prima cosa bisogna preparare la pasta di curcuma mettendo a bollire in un pentolino una mezza tazza di acqua con un quarto di polvere di curcuma. Il composto deve essere girato continuamente per non creare grumi (se è troppo duro si può aggiungere dell’altra acqua, poca per volta) ed è pronto quando ha raggiunto una consistenza cremosa ma non troppo densa; la pasta di curcuma così ottenuta può essere conservata in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente anche per un mese.

Per il golden milk occorre:

  • 1 cucchiaio di pasta di curcuma
  • 1 tazza di latte preferibilmente vegetale
  • 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci
  • miele q.b. (o altro dolcificante)

Il procedimento è molto semplice e veloce infatti basta riscaldare il latte e sciogliere al suo interno 1 cucchiaio di pasta di curcuma. Fuori dal fuoco si aggiunge l’olio di mandorle dolci e il miele e si beve o al mattino a digiuno o la sera prima di andare a letto.

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