Bodycombact contro i muscoli deboli

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Il bodycombact è un allenamento presente nelle palestre e nei centri sportivi già da diversi anni. In molti lo praticano, ma in pochi sanno effettivamente quali benefici può dare al nostro corpo, in particolare ai muscoli deboli.

Il bodycombact arriva dalla Nuova Zelanda grazie a professionisti del Fitness, Dan Cohen e Newsham. Si tratta di un allenamento ad alta intensità, divertente e molto efficace. E’ una tecnica che fonde due discipline note: arti marziali e aerobica.

Vediamo insieme chi può praticare bodycombact, perchè fa bene e in cosa consiste l’allenamento.

Bodycombact: caratteristiche dell’allenamento

Abbiamo già visto come il bodycombact è una tecnica molto di tendenza che unisce arti marziali e aerobica. Come fonde le due discipline? Il bodycombact abbina i movimenti delle arti marziali, le tecniche e sequenze del taekwondo, corografie tai chi e esercizi a ritmo di musica degli squat.

Si può dire che l’allenamento neozelandese è un’evoluzione dell’aeorobica. Molti dei colpi vengono invece dal pugilato (diretto, gancio e montante). Anche i calci appartengono alle discipline orientali:

  • calci piatti
  • calci con rimbalzo
  • calci laterali
  • calci con piegamento ginocchia
  • slancio finale

Queste combinazioni di gambe e braccia sposano bene la fusione arti marziali e aerobica della nuova tendenza di allenamento amata da tutti. C’è chi la pratica per sfogarsi dopo un esame o dopo un amore finito.

Bodycombact: a chi è adatto?

Il bodycombact consiste in una serie di tecniche di combattimento a suon di musica in cui gli assalti non sono solo verso un mero sacco. Gli assalti sono mirati a un nemico in particolare, da sconfiggere: i muscoli deboli.

Questo ci fa capire che il bodycombact è adatto a tutti quelli che hanno i muscoli deboli e bisognosi di tonicità. Prima di praticare l’allenamento è bene sottoporsi a un controllo medico per capire se si è in grado di affrontare uno sforzo atletico di tale intensità.

Le uniche persone a cui è sconsigliato sono quelle che soffrono di fragilità ossea, perchè quando si danno i pugni, la violenza potrebbe essere rischiosa per la tenuta degli arti.

Bodycombact e le lezioni

La lezione di bodycombact è di norma divisa in tre parti:

  • riscaldamento: esercizi di allungamento, movimenti a corpo libero aumentando il ritmo e con l’uso di attrezzi
  • combattimento: coreografie con pesi, calci e pugni su sequenze musicali di 10 tracce a ritmo variabile
  • defatigamento: stretching (statico o dinamico?) e esercizi presi dal Pilates

Si alternano così tonificazione (ritmi più intensi) e resistenza (ritmi più lenti). Le lezioni di bodycombact durano dai 50 ai 70 minuti e fanno consumare fino a 700 calorie.

Bodycombact: vantaggi e benefici

L’allenamento di pugni e calci contro un sacco e contro i muscoli deboli, oltre a tonificare tutto il corpo (addominali compresi) è benefico anche a livello psico-emotivo.

Il bodycombact, come anticipato, permette di scaricare ansie, tensioni, aggressività e pensieri contro un nemico immaginario. Il bersaglio non è in carne e ossa, ma su un attrezzo (sacco) su cui riversiamo idealmente i nostri desideri di “scarico”.

Una sorta di valvola di sfogo che insieme alla musica, allo stare in gruppo, consente di rilassarsi e di rinforzare mente e muscoli. Leggi anche gli sport acrobatici più trendy del 2017.