Le proprietà della cannella

La cannella è legata soprattutto alla pasticceria, dove trova largo uso, e alla cucina etnica ma questa spezia, sotto forma di polvere o di bastoncini (cannelli) ha tantissime proprietà benefiche “coperte” dal suo profumo e gusto particolare, tra il dolce e il piccante.

Ricavata dalla corteccia di diverse piante della famiglia Lauraceae esistono due qualità di cannella più famose: la Cinnamomum zeylanicum, originaria dello Sri Lanka, più pregiata e dal color nocciola intenso e la Cinnamomum cassia, originaria della Cina più economica ed aspra con un colore più rossastro.

Se si acquista la cannella in bastoncini si può riconoscere la qualità osservando il diametro dei cannelli: più sono stretti e migliore sarà la spezia.

La cannella è innanzitutto ricca di antiossidanti ed è in grado di stimolare la circolazione sanguigna e di contrastare il colesterolo cattivo ma le sue proprietà terapeutiche e i suoi impieghi, conosciuti sin dall’antichità, sono molto più ampi. La cannella è un antisettico naturale (veniva utilizzato nel mix di spezie e sali per l’imbalsamazione) e sotto forma di olio essenziale può essere anche usata per disinfettare le ferite.

La cannella rientra nell’elenco dei cibi antinfiammatori naturali per combattere raffreddori e stati influenzali ed anzi è uno dei più efficaci perchè ha un’azione antibatterica soprattutto delle vie respiratorie e stimola il sistema immunitario: per sfruttare queste proprietà si può preparare una tisana alla cannella e anice stellato.

Se si usa il bastoncino di cannella si fa bollire in acqua con l’anice per 5 minuti e si lascia riposare per altrettanti prima di berla; se si usa la polvere si fa bollire l’acqua con l’anice stellato e poi si aggiungono 2 cucchiaini di cannella in polvere che si scioglieranno nell’acqua calda.

Dal consumo di cannella trae benefici anche l’apparato digerente, perchè favorisce la scissione dei grassi ed allevia il gonfiore, previene flautolenze e, in caso di diarrea, ha un’azione astringente. Se l’organismo è debilitato o soggetto a spossatezza la cannella ha anche un’azione stimolante e tonificante, tanto che sembra che sin dall’antichità fosse utilizzato come afrodisiaco naturale in grado di risvegliare il desiderio.

La cannella favorisce il senso di sazietà e per questo è indicata se si segue una dieta ipocalorica, inoltre secondo recenti studi la presenza di alcuni polifenoli permette di ridurre i livelli di zuccheri nel sangue, rendendo la cannella un alleato naturale in caso di diabete: questo non si traduce nel via libera ai dolci (dove di solito è presente la spezia) ma nella buona abitudine di aggiungere anche solo mezzo cucchiaino al giorno nei piatti che si prestano ad essere speziati dalla cannella o in bevande calde come il tè.

Cannella controindicazioni ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali della spezia sono legati ad un suo abuso: eccedere nel consumo di cannella può provocare nel lungo periodo danni al fegato e ai reni per la presenza di cumarina; per questo motivo è bene evitarla in gravidanza o ai bambini al di sotto dei 3 anni. Se si assumono farmaci FANS bisogna tener presente che la cannella potrebbe interferire con la loro azione.

La cannella ha, come detto, una funzione antisettica e disinfettante potenziata nell’olio che in alcuni casi può causare reazioni allergiche se applicato sulla pelle (ad esempio orticaria).

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