Cosa fare se si soffre di sindrome della stanchezza cronica

stanchezza cronica

La sindrome della stanchezza cronica (cfs)è una delle malattie più misteriose e controverse del nostro tempo.

Ancora oggi, nonostante siano passati vent’anni dal riconoscimento ufficiale di questa patologia da parte della comunità scientifica, i medici non sono d’accordo tra loro nell’individuazione esatta delle cause di questa sindrome.

Malgrado i dubbi, questa patologia, che si presenta sotto forma di un affaticamento persistente e profondo (sentirsi sempre stanchi) compromette drasticamente la capacità di chi ne soffre di compiere le normali attività quotidiane. Le persone, che purtroppo risultano affette da sindrome della stanchezza cronica, sono in costante aumento in tutto il mondo e le cause che generano questa patologia possono ricondursi alla presenza di una molteplicità di fattori.

Cause della stanchezza cronica

Le principali cause vanno individuate in infezioni virali, carenze nutrizionali, disfunzioni neurologiche, ipoglicemia, ipotiroidismo, stress incontrollato, allergie alimentari, intolleranze a determinate sostanze chimiche, disturbi del sonno e deficit ormonali.

Scopriamo assieme quali sono i principali sintomi con i quali la sindrome della stanchezza cronica può presentarsi, cosa fare nel caso sospettiamo di esserne affetti, quali sono gli alimenti consigliati in tal caso e quali sono invece quelli da evitare.

Sintomi della sindrome della stanchezza cronica

La stanchezza persistente e invalidante è il sintomo principale del manifestarsi di questa patologia, che tuttavia si presenta anche attraverso altri sintomi:

  • Sonnolenza continua
  • Cefalea
  • Disturbi del sonno
  • Depressione e ansia
  • Difficoltà di concentrazione
  • Dolori muscolari e articolari
  • Astenia
  • Spossatezza
  • Inappetenza
  • Faringite
  • Disturbi intestinali

Tali disturbi possono presentarsi in modo continuo o discontinuo. In presenza di uno o più dei sintomi elencati, accompagnati da uno stato generale di stanchezza, è necessario consultare il medico per sottoporsi ad esami più approfonditi, per pervenire ad una diagnosi accurata ed escludere la presenza di altri disturbi.

I principali esami, ai quali di solito viene sottoposto il paziente, mirano ad accertare eventuali squilibri del sistema immunitario, disfunzioni ormonali, il funzionamento dell’apparato digerente, glicemia, disturbi del sonno, funzionalità cardiache e analisi delle vitamine e dei minerali.

Rimedi per la sindrome della stanchezza cronica

Se si è affetti da sindrome della stanchezza cronica, è importante con l’aiuto del medico identificare quali sono i trattamenti che giovano maggiormente, perché i risultati possono variare da individuo a individuo.

Un valido programma, atto ad attenuare i disturbi associati a questa patologia, andrà a coinvolgere tutto il corpo attraverso prescrizioni che mirano ad accrescere il benessere complessivo dell’individuo: seguire una dieta equilibrata, sottoporsi ad un’adeguata attività fisica e riposare un numero di ore sufficienti.

Alimenti consigliati

Chi soffre di sindrome della stanchezza cronica deve seguire una dieta ricca di alimenti immunostimolanti. Si consiglia innanzitutto, il consumo di alghe commestibili e cereali integrali, che presentano un elevato contenuto di oligominerali di cui l’organismo potrebbe essere carente.

Inoltre, è indicato mangiare alimenti probiotici, ricchi di fermenti vivi, che aiutano a contrastare le infezioni. Per rafforzare le difese immunitarie è indicato consumare pesce di mare oltre a frutta secca e verdure ricche di fibre, come quelle appartenenti alla famiglia delle crocifere.

Infine, è opportuno bere un bicchiere d’acqua almeno ogni due ore, per smaltire tutte le tossine in eccesso presenti nel nostro organismo.

Alimenti sconsigliati

In genere, il sistema immunitario degli individui affetti da sindrome della stanchezza cronica è gravemente compromesso. Solitamente, è auspicabile non affaticare l’organismo ed evitare tutti quei cibi che vanno ad indebolire il sistema immunitario come caffeina, alcol, zuccheri bianchi e alimenti trattati industrialmente.

Infine, è necessario prestare attenzione al consumo di grano, poiché allergie e intolleranze alimentari causano spossatezza, la quale costituisce uno dei sintomi principali di chi è affetto da sindrome della stanchezza cronica.

In ogni caso, prima di prendere delle decisioni in merito si consiglia di consultare un nutrizionista che decida se è opportuno o meno effettuare una serie di test allergologici.