5 cibi per smettere di fumare

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Non staremo qua a elencare tutti i motivi per cui smettere di fumare è una delle cose migliori che si possano fare per la propria salute.

Ma certo lasciarsi alle spalle questo vizio non è sempre facile, soprattutto per chi già da diversi anni se lo porta dietro. Per aiutare chi vuole provare a liberarsi dalle sigarette, potrebbero come sempre essere utili alcuni alimenti da portare in tavola che possano sia depurare meglio e più in fretta il nostro corpo, sia farci sentire meno il peso dell’astinenza.

Proviamo insieme a vedere quali sono.

Cosa succede quando smettiamo di fumare

Si dice spesso che smettere di fumare fa ingrassare, quasi come deterrente al nostro tentativo di lasciare andare questo vizio dannoso. C’è un fondo di verità però, che dobbiamo conoscere per poterlo poi affrontare al meglio.

Quando smettiamo di fumare infatti, smettiamo anche di inserire nicotina nel nostro organismo (insieme a migliaia, letteralmente, di altri elementi dannosi).

Ci vogliono almeno tre giorni affinchè ogni traccia di nicotina venga fatta sparire dal nostro corpo, ma paradossalmente è proprio in quel momento che ne sentiamo più il bisogno.

Il nostro metabolismo infatti era abituato a consumare di più (la nicotina è termogenica e crea una aumento di consumo di calorie), così come a placare spesso i sintomi della fame proprio per l’azione della stessa.

Questa combo ci porterà quindi a desiderare di mangiare più spesso, visto che proprio in quel momento riceveremo stimoli di sazietà simili a quelli provati in precedenza usando le sigarette.

Con l’aggiunta che anche il nostro palato sarà più recettivo (le papille gustative liberate dalle intossicazioni del fumo torneranno a sentire più gusto), incrementando così il circolo dell’appetito.

Motivo per cui come detto è fondamentale pensare bene a cosa metteremo in tavola soprattutto durante le prime fasi di disintossicazione.

I cibi che aiutano a smettere di fumare

Fin da subito dopo la nostra scelta di smettere di fumare, dovremo quindi avere a che fare con un cambiamento di abitudini notevole per quanto riguarda l’alimentazione (dovuto anche a stimoli completamente nuovi).

In generale dovremo seguire una dieta ricca di antiossidanti, aumentare l’apporto di Vitamina C (consumata in gran quantità proprio per contenere gli effetti dannosi del fumo), oltre naturalmente a evitare cibi e bevande che riporterebbero a livello alto il desiderio di ricominciare (quindi niente caffè, alcool e cibi pieni di zuccheri).

Ma ci sono naturalmente cibi particolarmente indicati proprio per aiutare non solo il nostro corpo ma anche la nostra mente a non sentire così “acceso” il bisogno.

Frutti di bosco

Quando parliamo di antiossidanti non possiamo non mettere in prima fila alimenti come i mirtilli e gli altri frutti del bosco. Gli acidi organici contenuti infatti, sono un vero toccasana per depurare l’organismo dalle tossine presenti.

Ricchi anche di vitamine (A e C) ci aiuteranno anche a ripristinare l’elasticità e il tono della pelle, migliorando il flusso sanguigno nei capillari e rafforzando il collagene.

Possiamo consumarli praticamente in tutti i modi possibili se in stagione, altrimenti in succo purchè ovviamente puro e non con l’aggiunta di zuccheri.

Agrumi

Abbiamo detto della nostra necessità di ripristinare al meglio il nostro apporto di Vitamine, per cui non c’è niente di meglio di fare buona scorta di Arance, Limoni e agrumi vari ricchi di Vitamina C (ma anche Melograni per esempio).

In più, l’elemento acido degli agrumi in genere rende da sempre ancor meno gradevole il gusto della sigaretta, aiutandoci quindi anche dal punto di vista psicologico a non sentirne affatto il desiderio.

Latticini

In questo caso la componente utile più che alimentare è psicologica. Come per gli agrumi, il latte soprattutto aiuta a rendere ancora più sgradevole il sapore della sigaretta, allontanando così i nostri possibili desideri residui di accenderne una.

Vale anche per i suoi derivati, quindi uno Yogurt può essere un ottimo rimedio per placare la fame e allo stesso tempo farci passare la voglia di riprenderne una in mano.

Kiwi e Ananas

Il Kiwi è un alimento particolarmente ricco di tutte le vitamine necessarie per riequilibrare i danni fatti dal fumo: Vitamina E, A e C con un Kiwi a colazione miglioreranno la nostra ripresa.

Allo stesso modo l’azione antiossidante dell’Ananas servirà sia a disintossicarci dalle tossine, sia proteggere le cellule dai radicali liberi che hanno proliferato nel nostro organismo a seguito anche del fumo delle sigarette.

L’ananas è altamente consigliabile da consumare fresca per mantenere inalterate tutte le sue caratteristiche.

Alimenti per i polmoni

E’ parimenti utile dare una mano anche ai polmoni nella ripresa, dopo essere stati i primi soggetti ai danni del fumo ingerito. Se è vero infatti che il nostro corpo si libera nel giro di un paio di giorni della nicotina presente, ben più lungo e faticoso sarà il compito per i polmoni di liberarsi da tutte le scorie accumulate durante il vizio.

Per agevolare la depurazione dei polmoni, si sono dimostrati particolarmente indicati cibi come i pomodori e le mele. La presenza al loro interno di elementi come quercetina e licopene, migliorano la capacità polmonare di ripresa e fungono da ottimi antiossidanti.

Anche una buona tisana di lavanda o corbezzolo (magari con l’aggiunta di un cucchiaio di miele), protegge bronchi e polmoni dai batteri e stimola le difese immunitarie.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.