Cinque rimedi naturali contro tosse, raffreddore e sintomi influenzali

Ci sono due visioni su come affrontare i virus invernali: quella della medicina convenzionale, ma non di tutti i medici, che vede negli antibiotici un aiuto indispensabili per combattere le malattie di stagione quando non riescono ad essere debellate con medicine più leggere e

la visione della medicina naturale che sostiene che sia più salutare aiutare le difese immunitarie dell’organismo e non utilizzare medicinali. Diciamo che se la malattia virale si sovrappone ad un’infezione, l’antibiotico diventa indispensabile. Quando però si tratta di comune malattie da raffreddamento, possiamo aiutare il nostro organismo con dei rimedi naturali.

Abbiamo scelto per voi, solo cinque utili piante, che sono veramente dei tocca sana per la nostra salute e vogliamo ricordare che l’uso medico e non erboristico, va sempre visionato da un esperto.


Timo per liberare il naso

Quando prevale un raffreddore con naso chiuso, aumento di secrezione e a volte lacrimazione si consiglia il Timo. Una pianta che fluidifica il muco, rendendolo acquoso. E’ una pianta antinfiammatoria e antispastica. Queste due proprietà favoriscono un rilasciamento della muscolatura delle vie respiratorie superiori. Si può usare come tisana o come tintura madre.
La tisana può aiutare il mal di testa dovuto al raffreddamento.

Eupharasia per il mal di gola

Quando invece, l’infiammazione si localizza in gola, l‘Eupharasia (Eupharasia officinalis), il suo infuso o le gocce hanno proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, sono ad azione generale, ma molto efficaci per le vie aeree superiori. Per chi avesse problemi di congiuntivite la può usare nelle fai iniziali, per impacchi sterili o come valido collirio.

Erisimo e la tosse va via

Se la tosse è l’unico problema, l’Erisimo (Erysimum officinalis) è la pianta che farà al caso vostro . Viene chiamata anche erba dei cantanti, perché agisce in modo abbastanza rapido sui problemi di abbassamento della voce. Diciamo che la tosse è uno dei pochi sintomi di cui si deve ricercare la causa. Può essere secca, grassa, stizzosa, umida.

Attraverso questa pianta, si agisce sulla mucosa respiratoria, risolvendo nel contempo, irritazione, dolore da secchezza, mancanza di voce e appunto tosse. Si somministra sia in pastiglie, che in infuso, utile anche per gargarismi.

Ribes nero ai primi sintomi dell’influenza

Il nostro organismo può essere preso di mira da più sintomi, in questo caso il Ribes nero (Ribes nigrum) ci salverà dal corteo dei assordanti sintomi dell’influenza. Contiene delle sostanze che aiutano l’organismo a produrre cortisone endogeno, cioè prodotto naturalmente dalle ghiandole surrenali.

Quindi il ribes è utile per combattere tutte le infiammazioni e anche le manifestazioni dolorose della febbre come durezza ai muscoli o alle articolazioni. Anche in questo caso i consiglia come tintura madre o in infuso, preferibilmente la mattina.

Echinacea per stimolare le difese immunitarie

Alla fine di ogni sintomo non vi dimenticate del periodo di convalescenza, non appesantitevi con il cibo, consumate acqua, vitamine e sali minerali, potete aiutarvi con l‘Echinacea (Echinacea angustifolia). Questa pianta stimola le difese immunitarie e vi terrà lontani da ricadute. Molto utile come prevenzione prima dell’insorgere dei sintomi, fin dall’inizio dell’inverno.