Colite: 5 regole da seguire

La sindrome da colon irritabile o colite è un disturbo che colpisce tantissime persone, grandi e piccini di qualsiasi età e sesso. Da cosa dipende la colite? Quel fastidioso dolore all’addome, una sensazione di gonfiore come se la pancia si tirasse e conseguente alterazione della regolarità intestinale. Spesso la colite coinvolge anche schiena, pube e ano.

Come si cura la colite? C’è un modo per prevenirla? Nei Paesi industrializzati si stima che quasi il 20 % della popolazione soffre di colite. Spesso dietro a questo problema c’è una cattiva alimentazione, stress eccessivo o eventuali intolleranze verso alcuni nutrienti (lattosio, proteine, glutine ecc). Vedi grano monococco: previene la celiachia?.

Sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon o intestino irritabile, più comunemente conosciuta con il termine “colite” è un disturbo comune a tante persone. Colpisce soprattutto le donne, secondo recenti sondaggi) e al di sotto dei 40 anni. Questo non significa che la colite non possa colpire anche uomini, anziani e bambini.

Quali sono i sintomi più comuni del colon irritabile? Esistono diversi sintomi che possono fare pensare all’intestino che si è irritato. Tra i più comuni e diffusi:

  • crampi e dolori addominali
  • costipazione
  • stipsi o diarrea (spesso alternati a periodi)
  • nausea
  • flatulenza
  • meteorismo
  • gonfiore addominale

Il colon si irrita perchè le terminazioni nervose situate all’interno della parete intestinale sono più sensibili del normale. Questo significa che anche in condizioni di normali eventi (quali defecazione, ciclo mestruale, etc) il soggetto può avere una risposta esagerata agli stimoli del caso (eccessivi mal di pancia, difficoltà a evacuare, gonfiore eccessivo del girovita, aria in pancia, etc).

Quali sono le cause della colite?

Le cause che scatenano l’irritabilità dell’intestino non sono ben chiare scientificamente. La colite può essere scatenata spesso anche da infezioni o traumi sottovalutati nell’infanzia). In genere la sindrome del colon irritabile viene associata anche a fattori mentali:

  • stress emotivi
  • ansie e paure (colite spastica)
  • emozioni forti

Secondo alcuni medici esiste una stretta correlazione tra cervello e intestino (ecco perchè si dice che tante persone tendono a somatizzare preoccupazioni e pensieri nello stomaco, le negatività colpiscono il centro di tutto il sistema vitale corpo: intestino).

In altre circostanze è legato a fattori di famigliarità, aumento della flora intestinale, squilibri, scarsa idratazione o ad una scorretta alimentazione. La colite può essere passeggera o diventare cronica e in questo caso essere un serio ostacolo per il prosieguo delle attività quotidiane del soggetto.

Sarà il medico, grazie ad un’attenta analisi del paziente e ad esami specifici del sangue e colonscopia a diagnosticare se si tratti o meno di colon irritabile (e scongiurare eventuali altre patologie più o meno serie come morbo di Chron, tumore al colo-retto etc, per i quali però i sintomi sono accompagnati a sanguinamenti delle feci, anemie e vari disturbi gravi).

Ecco alcuni consigli per migliorare la sindrome del colon irritabile e allontanare il fastidio. Se il problema persiste il medico potrebbe prescrivervi alcuni integratori, lassativi e farmaci specifici.

Colite: 5 regole per stare bene

Abbiamo già parlato delle possibili cause che scatenano la colite o colon irritabile. Il primo intervento da fare è quello di modificare lo stile di vita alimentare che prediliga più cibi sani e salutari. Dietro la colite si possono nascondere anche:

  • cattiva digestione
  • eccesso di carboidrati (pasta, pane, dolci, legumi ecc)

Come combattere la sindrome da colon irritabile con il cibo? Semplicemente eliminando la pasta. Pancia calma senza pasta! Questo il consiglio di alcuni nutrizionisti. Spesso infatti questi alimenti in particolare nutrono la flora batterica intestinale “cattiva” composta da batteri dannosi e lieviti killer come la candida.

I carboidrati arrivano nell’ultimi tratto dell’intestino non ancora scomposti e nutrono questa flora cattiva causando i classici gonfiori e infiammazioni. La colite spastica unisce invece alimentazione e stati emotivi negativi (come ansia, paura, tensione, stress ecc). Come avere la pancia calma da colite? Con 5 regole importanti da seguire:

  1. Frutta fresca di stagione, solo a colazione o per uno spuntino (integrare la dieta con yogurt ricchi di fermenti probiotici
  2. ridurre i carboidrati e assumerli entro le ore 14 e non oltre
  3. ridurre al minimo legumi, latte e formaggi
  4. limitare dadi, brodo, prodotti in salamoia, bibite dolcificate e alcolici (vedi bibite da evitare)
  5. via libera a tisane digestive

Le tisane anti gonfiore

Per combattere la sensazione di gonfiore addominale e di infiammazione del colon, oltre alla dieta, è utile anche ricorrere alle tisane digestive e anti-gonfiore. Ottime quelle alla malva e altea ricche di mucillagini protettive che aiutano la digestione e combattono spasmi depurando il sangue.

Un altro aiuto viene dal finocchio, che elimina gonfiori e aiuta a digerire meglio. Contro gli spasmi e con potente azione digestiva e depurativa sono efficaci anche le tisane al:

  • basilico
  • prezzemolo
  • alloro (da abbinare alla camomilla)
  • cumino

Addio colon irritabile, bastano piccole mosse e tanta tanta acqua. Qual è il tuo mal di stomaco?.

Colite: i farmaci da usare

La sindrome del colon irritabile è trattabile con alcuni farmaci specifici che aiutano a ripristinare il corretto funzionamento intestinale. Kijmea colon irritabile è un bifidus che si comporta come una guaina protettiva della parete intestinale e aiuta a curare l’infiammazione del colon.

Kijimea

Kijimea incide positivamente anche sulla flatulenza, meteorismo e tutti i disturbi legati alla sindrome del colon irritabile. Un altro prodotto molto consigliato ed efficace è Butyrose, un alimento dietetico destinato a fini medici a base di butirrato di sodio, brevettato per il rilascio lento del colon/retto.

Butyrose

Butyrose incide sulla flora batterica, riequilibrandola e favorendo un ambiente adatto al moltiplicarsi dei batteri lattici attivi per l’intestino. La formulazione in microcapsule brevettata con tecnologia LSC ad effetto barriera, molto simile a Kijimea.

Come assumere Butyrose? Prendere da 1 a 3 compresse al giorno in corrispondenza dei pasti principali. Se si ha difficoltà a deglutire è possibile aprire la capsula e sciogliere il contenuto in acqua o altra bevanda (non gassata).

Non superare le dosi consigliate e assumere per brevi periodi di trattamento. Il prodotto non contiene glutine, lieviti, coloranti, zuccheri, lattosio e conservanti. E’ adatto a diabetici e celiaci. Prima di assuemerlo chiedere il parere del medico.

Bioclorella

L’alga unicellulare Bioclorella, ricchissima di clorofilla, è un “super alimento” con varie funzioni che favoriscono la regolarizzazione intestinale e di conseguenza agisce sulla sindrome da colon irritabile. Tra le principali attività di Bioclorella:

  • azione antiossidante
  • azione depurativa (fegato, sangue e intestino)
  • azione metabolica

Bioclorella sostiene anche il potenziamento e il rafforzamento delle difese immunitarie, spesso causa della fastidiosa colite. Fa inoltre bene alla vista e alla concentrazione. L’integratore alimentare favorisce il completo assorbimento di tutte le sostanze nutritive (vitamine, amminoacidi e minerali) così da permettere alla flora batterica di lavorare correttamente e allontanare i sintomi da colon irritabile. Bioclorella si presenta sotto forma di capsule vegetali in confezione da 100 da acquistare nelle migliori erboristerie o negozi di prodotti biologici.

E’ consigliabile assumere da 1 a 3 capsule al giorno durante i pasti principali. Non superare le dosi consigliate (seguire la terapia per un massimo di 60 giorni) e non sostituire l’integratore vegetale ad una sana dieta. Bioclorella è sconsigliato in casi di:

  • allergie ad uno dei contenuti
  • problemi di tiroide
  • malattie autoimmuni

Chiedere il parere di un medico prima di cominciare la terapia.

Aboca Colilen IBS

Colilen è un prodotto innovativo, un nuovo approccio terapeutico indicato per il trattamento della sindrome da colon irritabile, gonfiori addominali, irregolarità intestinale, stipsi e diarrea. Aboca Colilen è un trattamento che può prolungarsi fino a 6 settimane e all’occorrenza è possibile ripeterlo.

Colilen è composto da:

  • polifenoli
  • resine
  • polisaccaridi

Colilen interagisce con la superficie della mucosa intestinale formando un film protettivo che la protegge dal contatto con le sostanze irritanti. Si consiglia di assumere 2 capsule Aboca Colilen 3 volte al giorno sempre sotto stretto consiglio medico. Colilen si trova in comode confezioni da 96 capsule acquistabili nelle migliori farmacie o erboristerie e può essere assunto a partire dall’età di 8 anni. Colilen è sconsigliato:

  • in gravidanza e allattamento
  • allergie a uno o più componenti

Altri integratori consigliati: New Ferzym, Amicolon e Plantalax.

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