Colore del cerume

Quando puliamo le nostre orecchie forse non sempre facciamo caso al colore del cerume e alle sue possibili variazioni. Anche se lo sottovalutiamo, in realtà il cerume, con il suo colore e la sua consistenza può rappresentare un campanello d’allarme per la salute delle orecchie.

Molti studi scientifici, infatti, hanno dimostrato come alcune malattie fossero legate alla formazione e allo stato del cerume, una sostanza solitamente giallastra che fuoriesce dalle orecchie.

Per questo e perché a prescindere bisogna stare attenti alla salute delle nostre orecchie e non trascurare i segnali che il nostro organismo ci trasmette, è importante informarsi e capire quando bisogna iniziare a preoccuparsi e quando no. Scopriamo quindi tutto quello che c’è da sapere sul colore del cerume.

Che cos’è il cerume?

Forse non tutti sanno che la presenza del cerume nelle orecchie ha un senso ben preciso. Il cerume infatti non è semplicemente lo sporco che si crea nell’orecchio, esso in realtà svolge diverse funzioni importanti e protettive per il condotto uditivo.

Si tratta precisamente di una cera, composta da diverse sostanze: acidi grassi saturi e insaturi, da un olio che si chiama squalene, da alcoli, colesterolo, cheratina, lisozima e anche da alcune cellule morte della parte interne dell’orecchio.

Questa cera è prodotta all’interno delle orecchie da numerose ghiandole, e serve per mantenere la superficie del condotto uditivo morbida e umida, così da renderla lubrificata, riducendo il rischio di essiccamento.


Inoltre il cerume grazie al lisozima, un enzima con proprietà antibatteriche, contribuisce a difendere le nostre orecchie da batteri e agenti esterni e quindi da eventuali infezioni, agendo così come una sorta di barriera protettiva.

Per cui anche se noi solitamente lo consideriamo sporcizia da eliminare immediatamente con il cotton fioc, sarebbe meglio stare attenti nella pulizia delle orecchie e non andare fino in fondo al canale uditivo per rimuoverlo, ma limitarsi a pulire la parte più esterna e più visibile.

Il colore del cerume: cosa c’è da sapere?

Il cerume fuoriesce dall’orecchio grazie al movimento delle cellule che costituiscono il condotto uditivo, le quali crescono dall’interno verso l’esterno spostando così anche il cerume. È per questo che a volte vi è del cerume visibile all’esterno dell’orecchio che prontamente rimuoviamo con il cotton fioc.

Quando però puliamo le orecchie è importante non sottovalutare il colore del cerume, soprattutto se non si presenta nella sua solita colorazione giallastra. Vediamo quindi i possibili colori del cerume e ciò che indicano sulla nostra salute:

Cerume grigio:

Se il cerume è di colore grigio, anche se è abbastanza fuori dalla norma, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Questa colorazione può essere dovuta alla polvere, una situazione abbastanza frequente nei soggetti che vivono nelle grandi metropoli molto inquinate, oppure è il risultato del processo di pulizia dell’orecchio.

Tuttavia, se la cera oltre che grigia si presenta anche secca e friabile e si avverte prurito, potrebbe trattarsi di un eczema, ossia di una dermatite all’orecchio, e in questo caso è meglio consultare un medico.

Cerume marrone scuro:

Nel caso in cui il colore del cerume è marrone scuro, o comunque di un giallo più scuro del solito, questo non indica veri e propri problemi di salute, ma semplicemente un accumulo di stress e ansia.

L‘ansia e lo stress, così come una sudorazione eccessiva, possono portare il nostro corpo a produrre più cerume, di un colore più intenso e che emana un cattivo odore. In questi casi potrebbe essere una soluzione, rilassarsi e cercare di ridurre ciò che ci porta agitazione e stress.

Cerume con macchie di sangue:

Quando il cerume presenta tracce di sangue, si potrebbe trattare o di cerume vecchio che sembra sangue vecchio, e in questo caso non c’è da preoccuparsi, oppure possono essere delle vere e proprie macchie di sangue e la situazione potrebbe essere più grave.

Le macchie di sangue nel cerume indicano, molto probabilmente, una perforazione del timpano, o un’infezione all’orecchio che potrebbe determinare un’otite. In ogni caso quando notiamo delle macchie di sangue è importante rivolgersi immediatamente al proprio medico.

Cerume bianco o tonalità molto chiare:

Il cerume di colore bianco, con una consistenza magari più secca, solitamente indicano che siamo in buona salute e non c’è da preoccuparsi, ed inoltre questo tipo di cerume emana anche meno odore.

In ogni caso però quando il cerume dalla sua normale colorazione diventa improvvisamente più chiaro, forse ci sta indicando una carenza di vitamine e sali minerali. Per cui sarebbe opportuno migliorare la propria alimentazione, mangiare più legumi e rivolgersi comunque al proprio medico per ulteriori consigli.

Cerume nero:

La colorazione nera del cerume potrebbe essere un campanello d’allarme di alcune situazioni più o meno gravi, e la causa è da riscontrare in diversi fattori.

In particolare quando il cerume è nero si potrebbe trattare: di un’infezione da funghi, di un’eccessiva produzione di cerume, oppure di un accumulo di cerume rimasto troppo tempo nell’orecchio.

In qualsiasi caso quando vediamo il cerume nero, è necessario chiedere il consulto del medico di fiducia per avere maggiori informazioni prima di allarmarsi.

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