Come conservare l’abbronzatura più a lungo finite le vacanze

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donna abbronzata

Se finisce la vacanza, non significa che finiscano anche i doveri per l’abbronzatura anzi, se si vuole che il colorito resti il più a lungo possibile, è necessario perseverare con alcuni comportamenti e accorgimenti per mantenere bella la pelle.

Continuare quindi con un’alimentazione sana e mirata, ricca di vitamine, acidi grassi omega 3 e betacarotene: gli elementi più indicati a tale scopo.

Come già descritto, per il betacarotene (che assimilato dall’organismo si trasforma in vitamina A, fondamentale per il mantenimento dell’abbronzatura), assumere albicocche, pesche e i frutti gialli in genere, peperoni, carote, mango, papaia, broccoli, spinaci e prezzemolo.

Per la vitamina C, importante perché è un ottimo antiossidante, favorisce la salute cellulare e la produzione di collagene, basta mangiare agrumi, peperoni, kiwi e cavolfiore.

Per quanto riguarda gli acidi grassi omega 3, inserire nell’alimentazione molto pesce e frutta secca, in modo da mantenere la giusta idratazione della pelle; latte e pesce contengono sia Omega 3 sia Omega 6, importanti per la formazione e sintesi di collagene e rilastina che rendono la pelle elastica e nutrita.

Non dimenticare di mantenere idratato l’organismo, quindi bere almeno due litri di acqua al giorno, consumare frutta e verdura, frullati a base di pomodoro e carote, gli alimenti abbronzanti per eccellenza…

L’abbronzatura di viso e decolleté

La pratica da seguire per mantenere e prolungare quanto possibile la tintarella è efficace per tutto il corpo ma la zona viso e decolleté, essendo le aree maggiormente esposte nei mesi invernali, necessitano di una cura maggiore per mantenerle luminose e ben idratate.

  • Innanzitutto, è fondamentale averle protette adeguatamente prima, durante le varie esposizioni! Senza protezione e cure adeguate, il decollété oltre ad essere minacciato dal pericolo eritemi e scottature, perderà più velocemente il colorito abbronzato e la pelle apparirà spenta, disomogenea, con antiestetiche grinze e macchie dovute all’esposizione incontrollata.
  • Sfruttare il più possibile gli ultimi raggi benefici di sole anche a settembre, stando all’aria aperta ed esponendosi per qualche minuto al sole, per continuare a stimolare la produzione di melanina.
  • Oltre all’alimentazione sopra citata, mantenere equilibrio anche nell’organismo regolando il più possibile il ritmo sonno/veglia.
  • Evitare bagni caldi troppo frequenti e preferire docce a temperature tiepide, per evitare che il calore ed il calcare dell’acqua lavino via la tintarella. Utilizzare quindi, detergenti delicati e specifici, arricchiti con betacarotene, aloe, vitamina E e vitamina D.
  • Idratare a fondo la pelle, per evitare che si formino punti di secchezza, macchie di colorito più scuro ed antiestetici raggrinzamenti della cute. Almeno due volte a settimana applicare una specifica maschera idratante, oppure uno strato generoso di crema nutriente notte.
  • In caso di macchie disomogenee e zone più bianche all’altezza del collo, effettuare uno scrub delicato, due volte a settimana.