Come proteggere i bimbi dalle scottature al mare?

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scottature bambini

Proteggere la pelle dal sole è fondamentale per grandi e soprattutto bambini. Con l’avvicinarsi della bella stagione il tempo che i nostri figli trascorreranno all’aria aperta aumenterà, è pertanto indispensabile adottare alcuni semplici accorgimenti per evitare danni alla pelle.

I raggi ultravioletti variano d’intensità a seconda delle condizioni climatiche e, già nei primi giorni di primavera, vanno contrastati con protezioni adeguate: il sole, infatti, può rivelarsi un prezioso alleato nella cura di raffreddori e irritazioni delle mucose che, durante l’inverno, accompagnano costantemente i più piccoli ma, se ‘usato’ senza cautela, può rivelarsi il nostro peggior nemico.

Un’esposizione di 15 minuti al giorno ai raggi solari favorisce il rafforzamento delle ossa nei bambini in fase di crescita perché migliora l’assimilazione di vitamina D; aiuta a combattere le secrezioni sebacee della pelle grassa ‘asciugando’ crosta lattea e acne; incrementa la produzione di anticorpi migliorando le difese immunitarie e preparandoci alla nuova stagione invernale. D’altro canto, però, può rivelasi dannoso per chi soffre di asma e bronchiti, herpes, lupus o vitiligine.

Come proteggere i bambini dal sole

Portare fuori i più piccoli nelle prime ore della mattina, dalle 8.30 alle 11.00 o il pomeriggio dopo le 16.30, facendogli indossare un cappellino con la visiera ampia, così da proteggere anche occhi, naso e orecchie; utilizzare passeggini con parasole o ombrellini per evitare l’esposizione diretta ai raggi solari; applicare creme specifiche a seconda del fototipo di vostro figlio.

In genere per i più piccoli è consigliabile l’uso di prodotti naturali a base di ossido di zinco (lo stesso contenuto nelle paste per il cambio del pannolino) e di titanio, in quanto meglio tollerato dalle pelli più sensibili. Le creme in commercio, infatti, seppur di ottima qualità, contengono filtri chimici che possono scatenare allergie ed eritemi sulle pelli delicate.

Creme solari per bambini

Le creme solari per i bambini, si suddividono per fattore di protezione ( bassa – media – alta -molto alta) o comunque per età (soprattutto nei più piccoli). E così avremo una crema solare ad alta protezione, una ad altissima protezione, una media e una a bassa protezione.

Ricordatevi, che i solari devono proteggere dai raggi solari UVA e UVB. In commercio trovate tipi di protezione adatte ai neonati, entro l’anno di vita. In questo arco di tempo infatti, il bimbo non si muove più di tanto, non sarà esposto al sole tantissimo. Quando il bimbo invece, ha più di un anno, occorre una crema che abbia come caratteristica principale, una maggiore protezione per il fatto che il bimbo si muove di più e quindi maggiormente esposto al sole.

Inoltre, devono essere resistenti all’acqua più dell’altra protezione, indicata nei primi mesi. Devono essere facilmente spalmabili, non contenere alcol e profumo ed essere resistenti all’acqua.

Una delle linee meglio tollerate anche da bambini con problemi di allergie è l’Avenoo: una linea di prodotti che combina l’efficacia dei Filtri Solari Tinosorb S&M, con l’azione naturale della camomilla, per una protezione lunga durata dai raggi UVA/UVB e una pelle liscia, idratata, dall’aspetto sano.

In spray o in crema la linea è composta da tre tipi di protezione da usare alternativamente dalla prima esposizione fino alla fine delle vacanze con fattori che vanno dal 50+ al 20. È possibile acquistare anche il latte doposole per idratare a fondo la pelle esposta.

Capital Soleil di Vichy IP 30: a base di MEXORYL® XL + DHC ANTIOSSIDANTE dona un’abbonzatura luminosa, protegge da scottature, irregolarità della pigmentazione e invecchiamento prematuro
causato dal sole. Idrata e previene l’effetto lucido. Anche in questo caso la linea è completa di vari fattori di protezione e doposole.