Prendersi cura delle orecchie e pulirle nel modo giusto

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orecchie

Le orecchie vengono spesso trascurate, forse convinti che non abbiano bisogno di cure particolari. Spesso ce ne preoccupiamo solo quando vengono intasate dall’eccessiva produzione di cerume, che ci costringe a correre ai ripari.

È a quel punto che, invece di risolvere il problema, rischiamo di creare più danni utilizzando metodi non corretti per la loro pulizia.
Vediamo come prenderci cura delle nostre orecchie nel giusto modo con rimedi casalinghi.

Tappo di cerume

Sappiamo quanto sia fastidioso ritrovarsi le orecchie intasate dal cosiddetto tappo di cerume. Ma siamo sicuri di sapere esattamente cos’è il cerume? Non si tratta di un nostro nemico, anzi la sua funzione originaria è proprio quella di aiutarci a mantenere le orecchie in salute.

Il cerume è un liquido prodotto dal nostro organismo per proteggere e lubrificare il canale uditivo e fornirgli protezione grazie alle sue proprietà antibatteriche. Le orecchie producono cerume costantemente, in modo da mantenerne sempre il giusto apporto all’interno del condotto.

Tuttavia, esistono casi in cui il esso si accumula in modo eccessivo, causando il blocco del condotto uditivo. Quando questo avviene, ci sentiamo tappati e il nostro udito può risentirne. Altri sintomi possono essere: dolore, ronzio costante, cattivo odore proveniente dall’orecchio interessato e capogiri.

La condizione peggiora quando non manteniamo le nostre orecchie adeguatamente pulite, favorendo la prolificazione di batteri. Normalmente, il cerume fuoriesce dalle orecchie in modo naturale attraverso la masticazione e i movimenti della mascella, ma c’è comunque bisogno di rimuoverlo delicatamente dal condotto esterno per evitarne l’ammasso.

Come pulire le orecchie

Molte persone non dedicano molto tempo alla pulizia delle orecchie: si è infatti diffusa la credenza che esse siano degli apparati auto-pulenti perché sonol’unica parte del corpo posizionata in modo da eliminare autonomamente lo sporco che si deposita al loro interno.

In questa convinzione c’è una parte di verità, ma è anche vero che le sostanze che fuoriescono dal condotto interno devono poi essere ben rimosse dallo strato più esterno delle orecchie. Ecco dei metodi casalinghi per mantenere pulite le orecchie e ridurre il rischio di patologie ad esse legate.

Soluzione salina

Questo rimedio è molto usato nella pulizia delle orecchie in casa. Può essere applicata sia con l’uso della siringa sia senza. La soluzione salina aiuta a mantenere il cerume più morbido, facilitando la fuoriuscita di quello non necessario all’organismo.
Aggiungete 1 cucchiaino di sale in mezzo bicchiere d’acqua tiepida e mescolate finché il sale non si sarà sciolto completamente. Immergete un batuffolo di cotone nella soluzione, inclinate l’orecchio trattato verso il soffitto e strizzatene qualche goccia all’interno.

Mantenete la testa in questa posizione per circa 5 minuti e poi giratela dal lato opposto per permettere alla soluzione salina di fuoriuscire. Pulite la parte esterna dell’orecchio con una tovaglietta pulita e rimuovete delicatamente i residui.

Acqua bollita

Potete usare della semplice acqua pulita e purificata tramite ebollizione per rimuovere il cerume e lo sporco in eccesso dalle orecchie. L’acqua svolge la sua funzione con delicatezza ed è efficace nello sciogliere i tappi di cerume.

Bollite un po’ d’acqua e lasciatela raffreddare fino a temperatura ambiente. Utilizzate un contagocce per prelevare del liquido e metterlo nell’orecchio inclinato e rivolto verso il soffitto. Lasciate agire per 2 o 3 minuti e girate la testa dall’altro lato per eliminare l’acqua. Usate un batuffolo di cotone o una tovaglietta per pulire i residui.

Acqua ossigenata

L’acqua ossigenata è un altro prodotto molto usato per la pulizia casalinga delle orecchie. Aiuta a rendere più soffice il cerume in eccesso e la sua azione effervescente lo sposta facilmente verso l’esterno per una rimozione facile e veloce.
Mescolate uguali quantità di acqua e acqua ossigenata al 3%. Con l’aiuto di un contagocce, mettete la soluzione nell’orecchio rivolto verso il soffitto. Rimanete in questa posizione dai 5 ai 10 minuti, fino a che il suono dell’acqua ossigenata che scoppietta non termina.

Muovete la testa nella posizione opposta per far uscire il liquido dal condotto uditivo. Con un batuffolo di cotone pulite poi dai residui. Non usate questo metodo se avete avuto patologie alle orecchie in precedenza.

Metodi sbagliati per pulire le orecchie

I cotton fioc sono da sempre l’opzione più scelta per pulire le orecchie: sono economici, facili da reperire e la loro forma sembra essere fatta proprio a tale scopo. In realtà, invece di rimuovere sporco e cerume in eccesso, i cotton fioc non fanno altro che spingerlo ancora più all’interno del condotto uditivo.

La quantità di cerume che si accumula tende ad aumentare quanto più si utilizza questo metodo, arrivando alla formazione di un tappo sempre più solido e difficile da rimuovere. Il rischio è quindi quello di bloccare completamente il canale, provocando il rischio di infezioni e riduzione dell’udito.

Non è da escludere, inoltre, la probabilità di danneggiare il timpano: una membrana molto fragile che non è indicato toccare con oggetti inappropriati. I cotton fioc possono essere usati esclusivamente per pulire la parte esterna dell’orecchio, composta dal padiglione auricolare e dall’ingresso del condotto uditivo, senza spingersi all’interno.
Recentemente, le persone interessate alla medicina alternativa si sottopongono al cosiddetto candling, un metodo che consiste nel inserire all’interno dell’orecchio una candela e accenderne il lato opposto. In questo modo dovrebbe crearsi un effetto di sottovuoto in grado di estrarre cerume e sporco. Diversi studi hanno dimostrato come questa tecnica sia, in realtà dannosa: il rischio è la perforazione del timpano.

Quanto spesso pulire le orecchie

Ognuno produce una diversa quantità di cerume e questo comporta esigenze di pulizia diverse per ogni individuo. Se notate una prolifica produzione di cerume, è consigliabile pulire le orecchie una volta al mese con uno dei metodi indicati.
Se invece la vostra produzione di cerume è nella norma o scarsa, riducete le frequenza ancora di più per evitare il rischio di seccare il condotto uditivo.
Un buon consiglio, che può essere effettuato da tutti indipendentemente, è quello di tamponare la parte esterna delle orecchie con un fazzoletto pulito ogni volta che si fa la doccia: in questo modo eviterete l’accumulo di acqua all’interno del condotto.

State sempre attenti alla salute delle vostre orecchie e, nel caso il fastidio dovuto allo sporco o al cerume dovesse risultare più intenso del normale, rivolgetevi sempre al vostro medico.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato.Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!