Come riequilibrare il quarto chakra: alimentazione, pietre, colori ed oli essenziali

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Il quarto chakra, definito in sanscrito “Anahata” letteralmente “non colpito” è situato nella zona dello sterno, al centro del petto ed è il centro energetico che più di tutti presiede l’amore e le relazioni affettive. Le sue funzioni sono anche quelle di renderci compassionevoli, di sviluppare pazienza ed umiltà.

 Esso è collegato all’elemento naturale aria ed è associato alla nostra capacità di esprimere amore puro e incondizionato, di cogliere la bellezza e l’armonia in tutto quel che ci circonda, consentendo così quella naturale capacità di trasformazione e guarigione sia di se stessi che degli altri.

Dunque equilibrio e consapevolezza delle relazioni umane e nel rapporto con l’ambiente, con cui si entra in sintonia.

La parola chiave del quarto chakra è “io amo”; alla base di questo amore incondizionato c’è l’accettazione di noi stessi e di conseguenza degli altri, senza più cercare di cambiarli.

Il cambiamento può avvenire solo in noi stessi, riconoscendo tutti i nostri aspetti, i traumi affettivi e intraprendendo un percorso di crescita spirituale, per liberare il cuore dalle sue cicatrici.

Il quarto chakra fa da ponte tra due piani: quello inferiore legato alla terra, governato dai primi tre chakra in funzione della realizzazione della  materia e il piano superiore legato al cielo, governato dal quinto, sesto e settimo chackra, proiettato verso la realizzazione spirituale.

E’ dunque per mezzo di questo chakra che siamo in grado di collegare armoniosamente gli aspetti fisici  ed emotivi con quelli più mentali e spirituali, in una parola l’armonia degli opposti.

Dal punto di vista fisico esso è associato al cuore, ai polmoni, agli arti superiori, alla ghiandola del timo, oltre che regolare la circolazione e il sistema linfatico. Se il chackra ha un regolare funzionamento, ovvero riceve e produce a sua volta la giusta quantità di energia, quanto detto innanzi si verifica e la persona si sente bene sia fisicamente che mentalmente per gli aspetti considerati, specifici del quarto chakra.

Un suo funzionamento disarmonico nel tempo si ripercuote sul piano fisico determinando malesseri al livello del torace come senso di costrizione al petto, dispnea, aritmie, tachicardie, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri dalle indagini cliniche.

Dal punto di vista psichico si tende ad amare gli altri solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi ci forniscono.

Una carenza di esso si manifesta con una chiusura dell’amore come sistema di difesa dall’amore stesso: per la mancanza di amore e di empatia nel passato riesce difficile mostrare amore ed empatia.

Un eccesso di questo chakra si manifesta invece con un uso eccessivo dell’amore e un bisogno compulsivo di occuparsi degli altri, arrivando a negare le proprie necessità per guadagnarsi il diritto di essere amati.

Ecco che abbiamo bisogno di porre rimedio a tutto ciò e di recuperare quei sentimenti e quelle funzioni fisiche che appaiono alterate, attraverso anzitutto un percorso evolutivo e di consapevolezza che ci aiuti a prendere coscienza di quello che sta succedendo, delle cause antiche alla base e soprattutto che ci guidi sulla via della guarigione. In questo di fondamentale importanza è la pratica yoga che grazie alle asana e alla meditazioni, ci fa lavorare concretamente per sciogliere quei blocchi che sono alla base di un cattivo funzionamento del quarto chakra.

Oltre alla pratica yoga però ci sono anche altri accorgimenti che ci aiutano nel percorso di crescita.

Gli alimenti che “nutrono” tale chakra sono i vegetali, tutti i tipi, perché essi racchiudono in sé l’energia vitale della luce solare, quindi del cielo e contemporaneamente l’energia vitale  che proviene della terra, unendo i due aspetti, proprio come il quarto chakra fa da ponte tra la terra e il cielo e le energie connesse a tali livelli. Quindi si consiglia di inserire nella propria dieta molte verdure.

Ogni chakra inoltre è associato ad un colore e quello del quarto è il verde, il colore della natura, delle forze equilibrate e dell’evoluzione del corpo e della mente. La sua visione è in grado di calmare il sistema nervoso.

Nel riequilibrare il quarto chakra un valido aiuto viene anche dall’utilizzo di pietre e cristalli da appoggiare direttamente sulla pelle, nella zona dello sterno. Le pietre collegate a tale centro energetico sono principalmente l’agata, l’amazzonite, l’avventurina, il calcedonio ramato o rosa, la calcite sia verde che rosa e altre minori.

Esistono anche degli olii essenziali correlati dal grande effetto benefico quali l’olio essenziale di cipresso, olio essenziale di legno di rosa, di melissa, di neroli, di verbena, di pino e di rosa damascena. Possono essere usati per diffondere il loro aroma nell’ambiente o anche per effettuare bagni e massaggi.