Riutilizzare – Vivo di Benessere http://www.vivodibenessere.it Il miglior Blog di salute e benessere Fri, 19 Apr 2019 10:28:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.10 Trucchi per eliminare la polvere in modo efficace http://www.vivodibenessere.it/trucchi-eliminare-polvere-modo-efficace/ Wed, 16 Jan 2019 15:23:32 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=34026 La polvere è da sempre uno dei peggiori nemici della casa. Si tratta di piccole sostanze volatili che entrano, in genere, attraverso porte e finestre e si depositano sul pavimento o sul mobilio. Oltre ad essere esteticamente brutta da vedere per coloro a cui piace tenere la casa pulita è anche un pericolo per la […]

The post Trucchi per eliminare la polvere in modo efficace appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
La polvere è da sempre uno dei peggiori nemici della casa. Si tratta di piccole sostanze volatili che entrano, in genere, attraverso porte e finestre e si depositano sul pavimento o sul mobilio.

Oltre ad essere esteticamente brutta da vedere per coloro a cui piace tenere la casa pulita è anche un pericolo per la nostra salute, in particolar modo può causare reazioni allergiche e, se respirata per molto tempo, può ostruire le vie respiratorie.

Rimedi naturali ed efficaci per eliminare la polvere

Capita a tutti che, nonostante si pulisca quotidianamente, la polvere si depositi in modo davvero veloce sui mobili che abbiamo spolverato appena poco prima, rendendo vano ogni nostro sforzo. Tuttavia, con qualche piccola accortezza e dei trucchetti utili e veloci, si può far sì che la polvere si depositi con meno frequenza, lasciandoci più tempo libero e una casa dall’aspetto pulito più a lungo.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato è un alleato super valido per la pulizia della casa e per il benessere della persona. E’ molto utile anche per rimuovere la polvere e la sporcizia dalle superfici. Unito all’acqua e versato in un contenitore spray, può essere spruzzato sui mobili, pulendo la polvere con l’aiuto di un panno in microfibra.

Aceto di vino bianco

Come il bicarbonato, l’aceto di vino bianco è un detergente naturale per la casa e un ottimo disinfettante per superfici. Anch’esso va mischiato all’acqua e trasferito in un contenitore spray, da utilizzare con un panno in microfibra. E’ perfetto per la pulizia delle superfici in legno e dei vetri, perché ritarda la ricomparsa della polvere e disinfetta l’ambiente.

Salviettine per bambini

Le salviette per i bambini, anche se non tutti lo sanno, sono molto utili per rimuovere residui di polvere sugli oggetti più difficili da pulire, come la tastiera del computer, gli scaffali o le lampade. Perfette anche sul legno, perché permettono di spolverare in profondità e donano lucidità alla superficie.

Pennelli e spazzolini

E’ molto importante non dimenticare di rimuovere la polvere da stufe e termosifoni, visto che sono i posti in cui si annida più spesso e in misura maggiore. Per pulire questi oggetti, è possibile aiutarsi con strumenti più piccoli, come pennelli e spazzolini, in modo da raggiungere gli spazi più difficili e nascosti. Inoltre, lo spazzolino può essere utilizzato per rimuovere la polvere dagli angoli delle finestre o dei mobili.

Panno in microfibra

Per togliere la polvere dagli schermi del computer o della Tv, che emettono elettricità statica, è consigliato non usare prodotti liquidi. La soluzione migliore è un panno in microfibra che catturi bene la polvere senza lasciare residui.

Altri piccoli accorgimenti contro la polvere:

  • E’ bene non lasciar depositare troppa polvere sui peluche, dove si annida facilmente. Si consiglia di sbatterli alla finestra una volta alla settimana.
  • Sul pavimento è meglio usare l’aspirapolvere, piuttosto che la scopa.
  • Per evitare che la polvere si depositi appena dopo aver pulito, è necessario iniziare a spolverare dai mobili e dalle mensole situati più in alto e finire sul pavimento, seguendo un ordine preciso dall’alto verso il basso.
  • Occorre far prendere aria al materasso e passare l’aspirapolvere nel divano con la giusta frequenza, perché mentre si dorme è più facile che la polvere si depositi nelle vie respiratorie.

The post Trucchi per eliminare la polvere in modo efficace appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Come riutilizzare la frutta secca in cucina http://www.vivodibenessere.it/come-riutilizzare-la-frutta-secca-in-cucina/ Wed, 02 Jan 2019 08:30:46 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=25209 Le feste di Natale sono terminate e in casa avete ancora tanta frutta secca da consumare? Invece di buttar via tutto o peggio ancora tentare di conservarle per il prossimo anno, perchè non riutilizzare la frutta a guscio e quella disidratata pee realizzare delle orignali ricette?. Pistacchi, uvetta, noci e madorle, fichi secchi, datteri e […]

The post Come riutilizzare la frutta secca in cucina appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Le feste di Natale sono terminate e in casa avete ancora tanta frutta secca da consumare? Invece di buttar via tutto o peggio ancora tentare di conservarle per il prossimo anno, perchè non riutilizzare la frutta a guscio e quella disidratata pee realizzare delle orignali ricette?.

Pistacchi, uvetta, noci e madorle, fichi secchi, datteri e chi più ne ha più ne metta, tutto torna utile in cucina per delle nuove e gustose pietanze da assaporare in compagnia durante il post-festa o al termine del pranzo domenicale.

Datteri

Con i datteri potete realizzare dei gustosi muffin per i più piccoli utilizzando la farina di cocco, oppure creare delle barrette energetiche con i datteri frullati, limone, crusca e mandorle. Inserire in un mix e mettere in comodi stampini.

Fichi secchi

Nel cesto natalizio avete ancora tanti fichi secchi da consumare? Perfetti ricoperti al cioccolato. Basta bagnarli nel cioccolato fuso e farli riposare in frigo per 2 ore. Un’alternativa sono le palline di pandoro. Basta spezzettare il pandoro e amalgamarlo con i mascarpone. Formare delle palline e mettere in frigo per 2 ore.

Sucecssivamente con l’aiuto di una stecca bagnarle nel cioccolato fuso e granella, mettere ancora in frigo per 2 ore. Servire.

Uvetta sultanina

Il modo migliore per riutilizzare l’uvetta è creare un gustoso strudel di mele e uvetta (ricordando le tradizioni altoatesine). Basta formare un panetto con farina, uova, zucchero, sale, buro, acqua tiepida, mele e uvetta. Spennellare con albume d’uovo e cuocere.

Muesli fatto in casa

Se avete ancora uvetta, mandorle, nocim, fiocchi d’avena potete preprare il perfetto muesli fatto in casa o la granola.

Nocciola vegana

Con le noci e le nocciole, cacao, zucchero di canna, olio e latte di soia alla vaniglia è possibile realizzare della gustosa nutella vegana, Basta mettere in un pentolino gli ingredienti e far cuocere a media fiamma. Consumare entro una settimana.

Pane con le noci

Se vi sono avanzate ancora noci, oltre alla nutella vegana, i muesli, potete realizzare del pane fatto in casa al gusto di nocciola. Ecco la ricetta del pane dolce con le noci, per accompagnare secondi piatti o marmellate.

Crema ai pistacchi

Tra la frutta secca a guscio i pistacchi sono i favoriti dalle persone, grazie al gusto particolare e alle molteplici proprietà per l’organismo. Come riutilizzarli? Basta metterli in un mixer con olio extra vergine, miele o zucchero di canna integrale e latte di mandorle. Servire su una fetta di pane.

Latte di mandorle

Ancora mandorle in dispensa? Preparate un ottimo latte di mandorle, degno sostituo per coloro che sono intolleranti al lattosio. Leggi la ricetta del latte di mandorle bio.

E se avete ancora qualche castagna nel cesto natalizio, ecco 3 varianti di castagne bollite.

 

The post Come riutilizzare la frutta secca in cucina appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Pulizie di casa col limone http://www.vivodibenessere.it/pulizie-di-casa-col-limone/ Tue, 27 Nov 2018 10:36:06 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=33797 Se siamo stanche di comprare detersivi e prodotti chimici per le pulizie di casa, possiamo anche frane a meno e fare affidamento a metodi tradizionali, con prodotti naturali, ecologici ed economici. Il limone, grazie alle sue proprietà disinfettanti, antibatteriche, deodoranti e sgrassanti, è senza dubbio uno di questi rimedi naturali alternativi per le faccende domestiche. […]

The post Pulizie di casa col limone appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Se siamo stanche di comprare detersivi e prodotti chimici per le pulizie di casa, possiamo anche frane a meno e fare affidamento a metodi tradizionali, con prodotti naturali, ecologici ed economici.

Il limone, grazie alle sue proprietà disinfettanti, antibatteriche, deodoranti e sgrassanti, è senza dubbio uno di questi rimedi naturali alternativi per le faccende domestiche.

Il limone è infatti un agrume dal profumo intenso, molto utile sia per sgrassare che per profumare le superfici della nostra casa e non solo. Dunque non ci resta che scoprire tutti i segreti e gli usi del limone, per pulire casa in modo naturale e sicuro.

Come pulire la cucina con il limone

Il limone ha diverse proprietà che lo rendono disinfettante, sgrassante e antibatterico, non a caso lo troviamo spesso come ingrediente di detersivi per pulire la cucina, per lavare le stoviglie e tanto altro.

Proprio in cucina il limone può essere un valido aiuto per la pulizia di vari elettrodomestici, superfici e stoviglie. Vediamo come usare il limone per la pulizia della cucina: 

Pulire il forno:

La pulizia del forno a volte è un vero e proprio incubo, ma è fondamentale per cucinare in modo sano e igienico. Il limone con le sue proprietà sgrassanti e antibatteriche può esserci d’aiuto. Ecco come fare per pulire un forno incrostato:

  1. Preparate un mix di acqua e succo di 3 limoni grandi, poi prendete una teglia dai bordi alti e aggiungete il succo all’interno.
  2. Infornate per circa 30 minuti a una temperatura di 120 gradi
  3. L’acqua evaporerà e renderà più facile rimuovere lo sporco incrostato.
  4. A questo punto spegnete il forno, inzuppate un panno nel succo caldo rimasto e continuate la pulizia.
  5. Per sgrassare ancora più a fondo, strofinate le due metà di un limone direttamente sulle pareti del forno.

Pulire il frigorifero:

Anche il frigo necessita di una pulizia profonda di tanto in tanto, e il limone anche in questo caso può facilitarci il lavoro. Basta miscelare acqua e succo di limone e con un panno in microfibra imbevuto della miscela, pulire tutte le superfici interne ed esterne del frigorifero per rimuovere le macchie di cibo.

Per rendere il lavoro ancora più facile e veloce potete preparare la miscela di acqua e limone e inserirla in uno spruzzino o in una confezione di un vecchio detersivo spray, e spruzzare il composto direttamente dove occorre pulire, 

Pulire il tagliere:

l taglieri sono uno degli accessori da cucina che si sporca più facilmente, e che attira molti batteri e germi se non viene pulito nel modo adeguato ogni volta che lo usiamo.

Uno dei rimedi naturali per pulirlo consiste proprio nell‘utilizzare limone e sale. Basta cospargere la superficie con del sale, sfregare il tutto con la parte interna del limone e poi risciacquare con acqua.

Lavare le stoviglie:

Il limone si sa che è uno degli ingredienti più utilizzati nella produzione di detersivi per i piatti. È infatti un ottimo prodotto disinfettante e deodorante per la pulizia delle stoviglie in modo totalmente naturale.

È possibile sia strofinare direttamente il limone sulle stoviglie per eliminare l’unto, oppure abbinare il succo di limone all’aceto e lavare stoviglie e bicchieri per ottenere un effetto brillante.

Inoltre il limone è ottimo per sgrassare i contenitori di plastica, basta mettere i contenitori di plastica a bagno in acqua e succo di limone e aggiungere un cucchiaino di bicarbonato, dopodiché bisogna sciacquarli bene, asciugarli e si otterranno contenitori perfettamente sgrassati e profumati.

Come pulire la camera da letto con il limone

La camera da letto è una zona della casa che necessita di un’attenta pulizia e igiene, per questo si è sempre alle prese con la pulizia di armadi, specchi, mobili. Anche in questo caso il limone può esserci d’aiuto, vediamo come:

Pulire l’armadio:

Nell’armadio a volte possono manifestarsi muffe e funghi, è possibile usare il limone per eliminarli in modo semplice ed efficace.

Il succo di limone è infatti un aromatizzante e disinfettante naturale utile per eliminare il problema delle muffe e dei cattivi odori dell’armadio e per igienizzarlo, grazie alle sue proprietà antibatteriche.

È necessario tagliate due limoni a metà, spremetene il succo in uno spruzzino e aggiungere acqua nella stessa dose. Miscelate bene e spruzzate nell’area dell’armadio in cui c’è la muffa, ma solo inumidendola e non lasciando la zona troppo bagnata. Fate agire per circa due ore e poi noterete i miglioramenti.

Spolverare i mobili:

Per pulire, spolverare e rendere più lucidi i mobili in legno della vostra camera, potete preparare un’efficace miscela di olio minerale e succo di limone.

Dopodiché basta versare il composto in uno spruzzino e usarlo come un normale prodotto per togliere la polvere, aiutandosi con un panno morbido.

Pulire i vetri e gli specchi:

Un modo alternativo, economico e soprattutto naturale per pulire e lucidare specchi e vetri della vostra camera da letto e non solo, prevede proprio l’uso del limone.

Basta fare un mix di mezzo litro di acqua e il succo di due limoni, versarlo in un nebulizzatore e usarlo come un normale detersivo per vetri o specchi.

Spruzzate su vetri e specchi il composto di acqua e limone e pulite con la carta di giornale, per poi asciugare con un altro foglio di carta.

Come pulire il bagno con il limone

Il limone è senza dubbio un prodotto naturale ottimo per la pulizia delle superfici del bagno, come il lavello, le piastrelle a muro e la toilette. Vediamo come fare:

Pulire le superfici:

Per rendere le superfici del bagno pulite e disinfettate, invece di usare la candeggina, basta utilizzare un panno imbevuto in un mix di acqua e limone.

Grazie alla sua acidità e alle sue proprietà disinfettanti, il succo di limone disinfetta e dona un profumo piacevole. Se lo sporco fosse davvero incrostato, sarà utile prima procedere con una pulizia al bicarbonato.

Pulire la toilette:

La toilette è una delle parti più sporche del bagno che necessita di essere disinfettata al meglio. Il limone è appunto conosciuto per le sue proprietà antibatteriche e disinfettanti, per cui basta cospargere tutta la toilette con del succo di limone e, per le parti più sporche, utilizzare anche il sale.

Inoltre è anche possibile pulirle sfregando la superficie con la parte interna del limone.

Pulire i rubinetti del bagno:

I rubinetti del bagno sono spesso pieni di calcare e difficili da fra tornare lucidi e brillanti. Ancora una volta ci viene in soccorso il limone con le sue preziose proprietà.

È necessario spremere e filtrate il succo di un limone, versarlo su un panno umido e passarlo sui rubinetti. Lasciare agire il succo di limone sui rubinetti per circa due minuti, e poi risciacquare,

Limone come deodorante per gli ambienti di casa

Il limone è uno degli agrumi più conosciuti, e come tutti gli agrumi ha un profumo molto intenso e gradevole.

Il limone in particolare emana un odore fresco e piacevole, perfetto per coprire i cattivi odori che spesso possono manifestarsi negli ambienti di casa. Ecco come usare il limone:

Eliminare gli odori del frigo:

Il frigo spesso può emanare cattivi odori a causa della conservazione di alcuni alimenti, e il limone può aiutare ad eliminare questi odori sgradevoli. Basta mettere nel frigo mezzo limone da cambiare una volta alla settimana.

Eliminare gli odori dal microonde:

Anche il microonde spesso può emanare cattivi odori dovuti ad alcuni cibi riscaldati. In questo caso riempite una tazza d’acqua con alcuni cucchiai di succo di limone e mettetela a scaldare nel microonde finché l’acqua non bolle.

Non aprite lo sportello del microonde per almeno dieci minuti e poi procedete rimuovendo lo sporco con un panno asciutto. In questo modo il microonde sarà pulito e profumato.

Eliminare l’odore di fumo:

La puzza di fumo di sigarette in casa è alquanto sgradevole e fastidiosa. Oltre ai soliti deodoranti per ambienti è possibile eliminare la puzza di sigarette semplicemente con il limone.

Ad esempio potete mettere le bucce secche di cinque limoni in un piattino e poi bruciarle, in questo modo l’odore dovrebbe assorbire la puzza di fumo presente in casa

Oppure potete provare ad aggiungere qualche buccia di limone direttamente nel posacenere, per tamponare il fastidioso odore di sigaretta.

Eliminare e igienizzare l’ambiente:

Per sanificare e purificare l’aria in casa, eliminando germi e batteri e allo stesso tempo profumare l’ambiente di casa, basta far bollire alcune fette di limone e qualche seme di garofano in un pentolino. Il vapore renderà la vostra stanza pulita e profumata.

Inoltre potete provare a posizionare un piattino con qualche buccia di limone sul termosifone, così si diffonderà l’aroma intenso del limone in tutto l’ambiente.

The post Pulizie di casa col limone appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Cannucce compostabili per salvaguardare l’ambiente! http://www.vivodibenessere.it/cannucce-compostabili/ Mon, 14 May 2018 13:58:23 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=31446 Quando vediamo una cannuccia tutti pensiamo all’estate, al relax, ai cocktail con agli amici in spiaggia. Insomma l’associamo ad un momento felice. Ma se vi dicessi che ha un impatto disastroso per l’ambiente? Secondo quanto riportato dal Nationa Geographic: “Le cannucce sono diventate uno dei prodotti più diffusi sul pianeta“. Le comuni cannucce utilizzate spesso […]

The post Cannucce compostabili per salvaguardare l’ambiente! appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Quando vediamo una cannuccia tutti pensiamo all’estate, al relax, ai cocktail con agli amici in spiaggia. Insomma l’associamo ad un momento felice.

Ma se vi dicessi che ha un impatto disastroso per l’ambiente?

Secondo quanto riportato dal Nationa Geographic: “Le cannucce sono diventate uno dei prodotti più diffusi sul pianeta“.

Le comuni cannucce utilizzate spesso nei locali sono in plastica e monouso, per motivi igienici. Spesso vengono usate e poi disperse nell’ambiente con un impatto ambientale che lascia stupiti: una cannuccia di plastica per essere degradata dall’ambiente impiega circa cento anni. Se dispersa in mare può essere un pericolo per la fauna marina in quanto possono vederla come cibo e ingerirla.

Come salvaguardare l’ambiente?

Per limitare questo fenomeno è importante prima di tutto essere consapevoli su quanto le nostre azioni possono impattare sull’ambiente. Poi sensibilizzare al problema gestori dei locali sull’argomento.

Esistono in commercio cannucce di carta, prodotte dal riciclaggio di giornali, ma hanno lo svantaggio di non essere adatte al consumo di bevande. Poi ci sono le cannucce di bamboo, che per quanto belle e stilose, non sono monouso, devono essere lavate e non sono adatte all’uso nei locali.

L’unica valida alternativa alla plastica è l’utilizzo delle bioplastiche, ricavate dalla polpa di cellulosa e il materbi. Le cannucce in bioplastica sono ecologiche, monouso e si comportano esattamente come una cannuccia tradizionale in plastica. Le uniche accortenze da avere sono nella conservazione, in un luogo fresco e non esposto alla luce diretta, e da considerare la data di scadenza oltre la quale perdono flessibilità.

Ecco perchè le cannucce compostabili possono essere una delle migliori opzioni per la salvaguardia dell’ambiente!

Cosa è Ekoe

Per fortuna campagne di sensibilizzazione e aziende stanno sempre più cambiando la mentalità delle persone rispetto alla salvaguardia ambientale e alla scelta di utilizzare materiali rispettosi dell’ambiente. In questo ambito si pone anche la mission di  Ekoe.

Ekoe è una Società Cooperativa che si propone a famiglie e aziende con un’ idea tanto innovativa quanto coraggiosa: quella di educare e far stimolare le persone ad una consapevolezza nella salvaguardia ambientale partendo da oggetti che utilizziamo quotidianamente.

È un’impresa fuori dal comune: è organizzata come cooperativa per garantire un’organizzazione fluida, dinamica, senza gerarchie e non perdere l’essenza solidaristica di Ekoe.

La produzione di Ekoe va da imballaggi primari e secondari per il trasporto di beni di consumo a stoviglie e tovaglie tutte, ovviamente, biodegradabili e compostabili. La proposta di questa cooperativa parte dagli oggetti di uso comune che spesso diamo per scontati ma che, se ci riflettiamo, hanno un impatto altissimo sull’ambiente.

Un gesto semplicissimo per noi, come organizzare una giornata all’aria aperta e un pic nic con gli amici, può avere un impatto inimmaginabile sull’ambiente.

Scegliere per l’organizzazione di eventi i materiali compostabili Ekoe, derivati da materiale di origine vegetale, significa scegliere materiali che vengono naturalmente degradati e distrutti e, che allo stesso tempo, possono essere per il terreno una fonte di nutrimento.

E’ possibile richiedere inoltre campioni gratuiti dei vari prodotti, comprese le cannucce compostabili, direttamente sul sito Ekoe per provarne l’utilizzo e la praticità

Free Plastic Tremiti

Un’isola totalmente libera dalla plastica: è questa la direzione presa dalla giunta comunale delle Isole Tremiti con un’ordinanza, entrata in vigore dal 1 maggio, che vieta sull’isola le shopper in polietilene e tutti i contenitori e le stoviglie monouso non biodegradabili. Un’iniziativa fortemente voluta proprio da Ekoe e che ha avuto ampio risalto su tutti i media nazionali come Repubblica).

Perchè scegliere materiali compostabili

I materiali compostabili sono materiali originati da materiali organici naturali come la fibra vegetale. Questi, una volta usati possono essere sfruttati per creare il compost, un prodotto della degradazione di rifiuti organici che funge da fertilizzante naturale.

Mediamente sacchetti, piattini e stoviglie in plastica impiegano più di un secolo a degradarsi se rilasciate nell’ambiente, un materiale compostabile al massimo impiega poche settimane.

Per quanto crediamo che nel nostro piccolo non possiamo fare niente per cambiare questa situazione e che sia responsabilità solo delle grandi aziende, fonti attendibili ritengono che il 54% dei rifiuti plastici in mare sia di origine domestica, da questo dato possiamo intuire quanto sia importante essere sensibili all’argomento e iniziare a considerare la possibilità di adottare bioplastiche.

Un altro fattore da considerare quando scegliamo di utilizzare la plastica è il fatto che la sua produzione non è per niente eco-friendly: il petrolio da cui deriva si pensa sia una delle cause della contaminazione di risorse idriche sfruttate per l’agricoltura, la pesca e l’uso domestico. Inoltre la produzione e il consumo di plastica monouso non biodegradabile è una delle cause del surriscaldamento terreste.

Scegliere di utilizzare materiali compostabili non è solo una scelta ecologica, è una scelta consapevole, etica e che salvaguardia la salute di ciascun cittadino, basti pensare che i pesci scambiano i materiali plastici rilasciati in mare per plancton e lo mangiano. Di riflesso quel pesce verrà pescato e servito sulle nostre tavole innescando un circolo vizioso.

Quindi non possiamo di certo classificare la salvaguardia ambientale come un problema che non ci riguarda in prima persona. È ora di iniziare a fare qualcosa, anche nel quotidiano e nel nostro piccolo.

The post Cannucce compostabili per salvaguardare l’ambiente! appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
5 idee per riciclare la carta dell’uovo di Pasqua http://www.vivodibenessere.it/come-riciclare-la-carta-uovo-di-pasqua/ Tue, 03 Apr 2018 08:00:59 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=21870 Il simbolo della Pasqua è l’Uovo, ne riceviamo e regaliamo tantissimi. Ma una volta mangiata la cioccolata cosa farne della carta che lo riveste? I l primo pensiero è gettarla, rigorosamente nell’indifferenziata perchè non è riciclabile! Se non è riciclabile per la raccolta dei rifiuti, lo potrebbe essere per noi. La carta dell’Uovo, infatti, può […]

The post 5 idee per riciclare la carta dell’uovo di Pasqua appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Il simbolo della Pasqua è l’Uovo, ne riceviamo e regaliamo tantissimi. Ma una volta mangiata la cioccolata cosa farne della carta che lo riveste? I

l primo pensiero è gettarla, rigorosamente nell’indifferenziata perchè non è riciclabile! Se non è riciclabile per la raccolta dei rifiuti, lo potrebbe essere per noi. La carta dell’Uovo, infatti, può essere riutilizzata in tanti modi, ecco alcune idee proposte da noi.

Festoni per…Feste!

Durante le feste dei nostri bambini si usa appendere i festoni alle pareti. Comprarli è uno spreco inutile, perchè non realizzarli con la carta delle Uova pasquali? Vediamo insieme come fare i festoni classici ad anelli.

Ritagliate delle strisce di carta di diversi colori, larghe almeno 4,5 cm e lunghe circa 15 cm. Pinzare la prima striscia ad anello ed infilare, una alla volta, tutte le altre strisce, dando origine ad una lunga catena.

Oppure quelli a forma di caramella: ritagliare con le forbici a zig-zag, tanti rettangoli della misura di 20 x 10 cm.
Realizzare, con della carta di giornale, delle palline da inserire all’interno di ciascun rettangolo.

Arrotolare come fossero delle caramelle fermando le due estremità con dei nastrini colorati. Preparare il decoro unendo tutte le caramelle con punti di cucitrice.

Rivestimenti

La carta dell’ Uovo di Pasqua può essere riutilizzata creando dei rivestimenti per stipiti o cassetti. Basta ritagliare la carta delle uova delle stesse dimensioni della parte da rivestire e fissarla con lo scotch.

Questo accorgimento impedirà che i nostri cassetti si macchino o si rovinino. Anche l’aspetto visivo sarà davvero molto carino.

Regali e addobbi

La carta argentata delle Uova pasquali è talmente carina e colorata che è possibile riutilizzarla per creare delle coccarde oppure semplicemente lasciarla così com’è e impacchettare futuri regali da donare agli amici (carta regalo).

Un altra idea è quella di creare degli addobbi per l’albero di Natale. Potrete fare coccarde, fili colorati, fiocchi o tutto ciò che vi passa per la testa per decorare nel modo più originale il vostro albero natalizio.

Oppure potete semplicemente rivestire le vecchie palline per darle un tocco nuovo.

Portagioie

Con la carta dell’Uovo e con il riutilizzo della base in plastica delle uova di cioccolata che trovate all’interno della confezione potrete realizzare dei simpatici portagioie per gioielli.

Prendete il ‘secchiello’ di plastica e rivestitelo con la carta argentata delle uova, potrete aggiungere anche stoffa o altro. Il tutto per personalizzarlo a vostro gusto ed usarlo per riporvi bracciali, orecchini e collane che usate quotidianamente.

Tovaglia

Quante volte durante le feste in casa avete usato le vostre preziose tovaglie e dopo per lavarle…che noia! Con la carta dell’ Uovo di Pasqua il problema è risolto.

Basta prenderne di diverse o dello stesso colore e alternare colore e qualche fantasia. Attaccarle insieme e usarle come tovaglie per feste o cene con gli amici.

L’idea e l’aspetto saranno originali e dopo cena….Tutto via! Questa volta il riciclo servirà non a crearne un altro ma a risparmiare tempo e fatica. Buona Pasqua.

 

 

 

The post 5 idee per riciclare la carta dell’uovo di Pasqua appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Come utilizzare le bucce di arancia http://www.vivodibenessere.it/utilizzare-le-bucce-di-arancia/ Fri, 02 Feb 2018 06:00:54 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=26559 Le bucce di arancia come le bucce di banana e le bucce di cipolla possono essere riutilizzate in modi originali e alternativi (l’importante è che non sia trattata). Usare soprattutto arance coltivate e bio per evitare sostanze nocive. Vediamo insieme come utilizzare le bucce di arancia, dopo una gustosa spremuta non le butterete mai più! […]

The post Come utilizzare le bucce di arancia appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Le bucce di arancia come le bucce di banana e le bucce di cipolla possono essere riutilizzate in modi originali e alternativi (l’importante è che non sia trattata). Usare soprattutto arance coltivate e bio per evitare sostanze nocive.

Vediamo insieme come utilizzare le bucce di arancia, dopo una gustosa spremuta non le butterete mai più! Provate a fare lo stesso con gli usi della banana.

Bucce di arancia per profumare la casa

La gradevole fragranza dell’arancia permette a questo agrume di essere utilizzato per profumare gli ambienti domestici e di lavoro. In che modo? Ecco le diverse alternative:

  • far essiccare e disidratare le bucce di arancia sui termosifoni e godere dell’aroma
  • mettere le bucce di arancia in una ciotola miscelate a fiori di garofano, cannella, spezie varie, limoni essiccati etc

Candele con le bucce di arancia

Realizzare una candela fai-da-te con le bucce di arancia in pochi minuti è possibile e semplicissimo. Vi occorrerà:

  • 1 arancia
  • olio vegetale (mais, oliva etc)
  • coltello

Con il coltello pulire bene la parte interna dell’arancia e lasciare lo stelo centrale. Riempire la cavità dell’arancia con l’olio e accendere la candela che emanerà un profumo gradevole per tutta la casa.

Scrub per la pelle con le bucce di arancia

Le bucce di arancia sono molto utili per preparare degli efficaci scrub esfolianti  per la pelle e anticellulite (in particolare sulle gambe). Vi occorreranno solo due ingredienti:

  • arancia
  • sale fino (meglio se integrale)

Lavare l’arancia e grattugiare la buccia. Inserire la buccia ottenuta in un recipiente e amalgamare bene con il sale in modo da far assemblare i due ingredienti al meglio. Lo scrib è pronto e vi consigliamo di usarlo sotto la doccia con massaggi delicati e circolari per una maggiore esfoliazione della cute, una migliore attivazione del microcircolo e una riduzione della cellulite.

Le bucce di arancia sono utili anche per creare dei profumi naturali al 100% e dalla fragranza agli agrumi molto primaverile.

Usi alimentari delle bucce di arancia

In cucina è importante usare arance bio e non trattate per evitare contaminazioni. Per le donne in gravidanza (quelle non immuni alla toxoplasmosi) si consiglia di lavare le arance con bicarbonato prima di mangiarle. Tra gli usi più diffusi:

  • bucce di arancia candite (unire acqua, bucce di arancia e zucchero di canna) da usare per torte di grano e riso a Pasqua o Sanguinaccio a Carnevale
  • bucce di arancia al cioccolato (da assaporare con fondente fuso o inserirle in confezioni)
  • polvere di arancia (ridurre in polvere con un mixer le bucce di arancia dopo averle fatte essiccare) da utilizzare per condire dolci o pietanze
  • sale aromatizzato con le bucce di arancia
  • marmellata di bucce di arancia
  • olio aromatizzato alle bucce di arancia
  • bucce di arancia a pezzetti e surgelate (da gustare con lo zucchero o per decorare torte in futuro)
  • liquore all’arancia o arancino
  • acqua all’arancia (basta inserire una buccia in un bicchiere d’acqua)

Denti bianchi con la buccia di arancia

Un altro ottimo riutilizzo della buccia di arancia è quello di passare la parte interna (bianca) e strofinarla sui denti. Sono un buon complemento dopo il tradizionale lavaggio dei denti con dentifricio e spazzolino. La buccia di arancia aiuta anche a mantenere una corretta igiene orale e quotidiana.

Bigiotteria con le bucce di arancia

Sei un’appassionata di bijouox? Le bucce di arancia possono diventare degli elementi originali per costruire orecchini e ciondoli per collane. Vediamo come fare:

  • prendere le bucce di arancia e tagliarle in rettangoli
  • arrotolare le bucce e fissarle con chiodini
  • farle essiccare
  • passare la vernice protettiva ad acqua per fissare la forma
  • lasciare asciugare bene
  • aggiungere i gancetti

Da questo procedimento possono venir fuori orecchini o dei simpatici ciondoli per collane da indossare con un look casual o etnico.

Benefici per la salute e l’organismo

L’arancia è un frutto fresco, nutriente, dalle molteplici proprietà anche per la salute.

  • combatte le infezioni
  • fa perdere peso di peso
  • protegge da sintomi influenzali
  • rafforza il sistema immunitario
  • protegge la flora intestinale
  • riduce il colesterolo

E tu hai pensato a qualche altra idea per riciclare le bucce di arancia? Leggi anche non buttare le bucce di cipolla.

The post Come utilizzare le bucce di arancia appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Alcool denaturato: scopri come utilizzarlo al meglio http://www.vivodibenessere.it/alcool-denaturato-riutilizzo/ Thu, 23 Nov 2017 10:19:25 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=29953 L’alcool denaturato è un grande alleato per chi vuole pulire casa e avere risultati eccellenti. È un potente detergente ed è utile contro le cariche microbiche. Non è altro che lo stesso etanolo di una bevanda alcolica, ma con l’aggiunta di sostanze che lo rendono denaturato. Ecco perché non può essere ingerito. Ha un colore […]

The post Alcool denaturato: scopri come utilizzarlo al meglio appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
L’alcool denaturato è un grande alleato per chi vuole pulire casa e avere risultati eccellenti. È un potente detergente ed è utile contro le cariche microbiche. Non è altro che lo stesso etanolo di una bevanda alcolica, ma con l’aggiunta di sostanze che lo rendono denaturato. Ecco perché non può essere ingerito.

Ha un colore rossastro per la presenza del Reactive Red 24, un colorante. Ci sono anche altre sostanze quali il tiofene, denatonium benzoato e il metiletichetone.  Negli ospedali è usato per pulire diverse superfici perché riesce a debellare un gran numero di virus e batteri, anche se l’utilizzo deve essere prudente se si decide di impiegarlo in casa, soprattutto in cucina.

Come utilizzare l’alcool denaturato

È indicatissimo per pulire vetri e piastrelle,  fonti di calore o della cucina, meglio se però lo diluite con un po’ di acqua perché è infiammabile. Non produce aloni ed è molto rapido nell’asciugatura. Può rendere brillanti le superfici in acciaio o in ceramica; se le serrature di una porta si bloccano a causa del troppo freddo, del ghiaccio o i vetri dell’auto fanno fatica a sbrinarsi, si può utilizzare l’alcool, facendo attenzione alle guarnizioni, ai tergicristalli e alle vernici.

Se vi siete accorti di una macchia su un tappeto o su qualche tessuto, potete provare a rimuoverla con l’alcool denaturato. Ottimo anche per rimuovere l’inchiostro dei pennarelli indelebili da plastiche PVC, vetri e superfici lucide. Ideale se impiegato come solvente per vernici, per pulire i metalli, se avete dei residui di adesivo sulla carrozzeria dell’auto, l’alcool va benissimo. Inoltre pulisce a fondo i freni a disco della bicicletta, rimuove macchie d’olio o di grasso dai pavimenti.

Moltissime persone ne hanno sempre un flacone in casa perché serve anche ad eliminare le zecche: se vi accorgete che il vostro amico a quattro zampe ha una zecca attaccata sul corpo, vi basterà irrorare la parte con l’alcool, tamponare con del cotone e rimuovere l’insetto con delle pinzette.

Lenisce, poi, il fastidio per le punture di zanzara. Se vi siete accorti che avete il materasso invaso da cimici dei letti, prendere una bottiglietta con diffusore spray e diffondete l’alcool sul letto, ventilate la stanza prima di dormirci. Impiegato anche come deodorante per le scarpe: vi basterà spruzzarne un po’ ogni sera direttamente nelle scarpe per far scomparire il cattivo odore! Elimina l’odore dell’aglio dalle mani, allevia il dolore dei muscoli se massaggiate per qualche minuto sulla parte interessata; pulisce gli occhiali, riduce le piaghe da gelo.

Come non deve mai essere usato

Ricordatevi, però, che non potete assolutamente utilizzarlo per ravvivare il fuoco di camini, stufe e barbecue: ci potrebbe essere una vera e propria esplosione. Non va ingerirlo, né è consigliato pulire il frigorifero o tentare di pulire delle superfici con resti organici.

Bisogna evitare il contatto con gli occhi, non va usato per pulire la pelle, nemmeno per disinfettare le ferite (meglio l’acqua ossigenata) poiché provoca irritazione e bruciore. L’alcool puro o denaturato oggi si trova anche in moltissimi cosmetici: creme per il corpo, dopobarba, profumi e anche tinte per capelli. Molti sono scettici, ma le proprietà sono molteplici: innanzitutto ha un effetto battericida, poi dissolve il grasso, ha un effetto deodorante, agisce come conservante e protegge contro la contaminazione.

È dannoso per la pelle?

Ci si chiede spesso: è dannoso o no per la pelle? Ovviamente la risposta sta nella quantità che se ne usa. L’etanolo se usato in grandi quantità può essere nocivo per la pelle in quanto distrugge lo strato di grasso protettivo, può rendere la pelle secca a causa delle proprietà igroscopiche.

Ovviamente tutti questi effetti non ci saranno se si diluisce con acqua. Su una concentrazione del 5%, o meno, l’alcool non sarà un problema per il nostro corpo! Evapora completamente una volta a contatto con la pelle, quindi non può creare danni in piccole dosi.

Usato come conservante (fino al 7% è sicurissimo) è da preferire ad un prodotto chimico (ad esempio i parabeni non solo restano sulla pelle, ma vengono anche assorbiti subito).

The post Alcool denaturato: scopri come utilizzarlo al meglio appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Come usare e rigenerare lo smalto vecchio http://www.vivodibenessere.it/come-usare-e-rigenerare-lo-smalto-vecchio/ Thu, 26 Oct 2017 10:23:26 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=18773 Ogni donna appassionata di smalti sa che non se ne hanno mai abbastanza, notando anche le minime sfumature di colore e collezionando boccette su boccettine di smalto. Tra colori che non piacciono più e smalti meno fluidi che diventano difficili da stendere il momento di dover gettarne uno viene sempre rimandato, Ma chi l’ha detto […]

The post Come usare e rigenerare lo smalto vecchio appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Ogni donna appassionata di smalti sa che non se ne hanno mai abbastanza, notando anche le minime sfumature di colore e collezionando boccette su boccettine di smalto.

Tra colori che non piacciono più e smalti meno fluidi che diventano difficili da stendere il momento di dover gettarne uno viene sempre rimandato, Ma chi l’ha detto che l’unico futuro è di finire nella spazzatura?

Usi alternativi dello smalto per unghie

Lo smalto di quel colore che tanto ci faceva impazzire ma poi accantonato o quello che una volta messo sulle unghie non ci ha mai convinte abbastanza e abbiamo messo da parte può essere riutilizzato proprio come una vernice per personalizzare oggetti di bijotteria, portagioie e specchi o per dipingere l’estremità delle chiavi così da riuscire subito a riconoscerle nel mazzo.

Grazie allo smalto si possono decorare diversi materiale, in particolar modo il vetro con la possibilità di creare delle lampade che proiettano giochi di luce: in questo caso basta dipingere dei vasetti di vetro dall’interno o dall’esterno con un’imboccatura abbastanza grande da permettere di inserire una candelina tea light, andranno benissimo i barattoli usati della marmellata o dei legumi precotti.

Anche lo smalto trasparente, sia la base che il top coat, solitamente verso la fine diventa sempre un pò più denso e difficile da stendere sulle unghie ma in questi casi può essere comunque consumato fino alla fine grazie a due diversi usi: come rimedio fai da te per fermare le smagliature dei collant e per rivestire di uno strato protettivo la bijotteria ed evitare che diventi scura a contatto con la pelle e il sudore.

Come rigenerare lo smalto indurito

Cosa fare se il problema è riutilizzare lo smalto non per cercare un uso alternativo ma solo perchè ci piace nuovamente il colore ma, stando da troppo tempo da parte, è ora indurito o non è più fluido come appena aperto?

Per ravvivare uno smalto vecchio che non si stende più facilmente ci sono diversi modi per dargli nuova vitta e il primo prevede il semplice utilizzo di acqua bollente, lasciando la boccettina di smalto indurito ben chiusa a mollo in una bacinella di acqua molto calda (si può far scorrere dal rubinetto o riscaldarla un pò sui fornelli o al microonde).

Dopo qualche minuto bisogna agitare lo smalto per verificare se effettivamente è diventato più liquido e ripetere l’operazione di ammollo fino a quando non arriva alla densità ideale per essere steso sulle unghie in maniera fluida.

Per poter riutilizzare uno smalto messo da parte per troppo tempo ed ora indurito, oltre all’acqua calda, si può utilizzare l’ alcool etilico aggiungendone un paio di gocce all’interno (aiutandosi con un cotton fioc impregnato) e mescolando energicamente.

Assolutamente vietato il solvente per unghie che spesso appare la soluzione più ovvia per far rinvenire uno smalto indurito: niente di più sbagliato! Utilizzando il solvente all’apparenza lo smalto diventa più fluido ma in realtà si rovina irrimediabilmente: più sbiadito, opaco e meno duraturo tende a indurirsi ancora più facilmente.

The post Come usare e rigenerare lo smalto vecchio appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
8 usi alternativi della buccia di limone http://www.vivodibenessere.it/8-usi-alternativi-della-buccia-limone/ Tue, 24 Oct 2017 06:35:05 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=28567 In molti sanno che il succo di limone può essere utilizzato per diversi lavori casalinghi. È però, forse, meno conosciuto il fatto che anche la buccia di questo agrume è estremamente versatile. Dopo aver spremuto un limone, quindi, non gettate via quella che pensate essere una sostanza di scarto, ma conservatela e utilizzatela per uno […]

The post 8 usi alternativi della buccia di limone appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
In molti sanno che il succo di limone può essere utilizzato per diversi lavori casalinghi. È però, forse, meno conosciuto il fatto che anche la buccia di questo agrume è estremamente versatile.

Dopo aver spremuto un limone, quindi, non gettate via quella che pensate essere una sostanza di scarto, ma conservatela e utilizzatela per uno dei rimedi naturali proposti di seguito. In questo modo, si eviteranno gli sprechi e sarete sicuri di sfruttare tutto l’agrume in modo intelligente.

Perché il limone è così utile?

Il limone è un prodotto versatile e naturale per cucinare, pulire, preparare trattamenti di bellezza e molto altro ancora. Non solo possiede un sapore e un aroma fantastici, ma ha anche proprietà antibatteriche che ne fanno un perfetto ingrediente per distruggere i germi. Il suo basso pH, lo rende poi l’ideale da utilizzare per ricette di bellezza e benessere.

Inoltre, se applicato direttamente sulla pelle, il succo di limone può schiarire le macchie dovute all’età o alla troppa esposizione ai raggi solari. Questo agrume contiene un’alta concentrazione di acido citrico, ottimo come disinfettante o agente pulente in generale. L’acido citrico presente nel limone aiuta a uccidere la maggior parte degli agenti patogeni.

Rimuovere le macchie dai vestiti

La buccia di un mezzo limone spremuto è sufficiente a rimuovere macchie di grasso e unto dai vestiti. Strofinatela sulla zona specifica dell’indumento e lasciate riposare un’intera notte. Per le macchie più ostinate, spolverate del bicarbonato di sodio sopra la buccia già posizionata sull’alone. Strofinate per effettuare un leggero scrub e lavate come d’abitudine.

Pulire lavandini e tubature

Versate del bicarbonato di sodio nel lavandino o nelle tubature e utilizzate la buccia di un limone per grattare le superfici. Questo metodo rimuoverà lo sporco agendo come se fosse candeggina, con la sola differenza che si tratta di un procedimento effettuato esclusivamente con ingredienti naturali e sicuri. Il lavandino risplenderà di nuova luce.

Pulire la caffettiera

Le sostanze acide presenti nel limone dissolvono efficacemente i depositi di acqua più resistenti e le macchie di caffè dalla caffettiera. Unite la buccia di un limone a pochi cucchiai di sale (che funziona come abrasivo) e a del ghiaccio.

Fate roteare gli ingredienti all’interno della caffettiera per alcuni minuti o fino a che le macchie non verranno completamente rimosse. In casi di aloni più persistenti, lasciate la mistura al suo interno per tutta la notte. Risciacquate poi bene la caffettiera prima di riutilizzarla.

Preparare un prodotto detergente

Questo è uno dei modi più semplici di utilizzare la buccia di limone avanzata. Versate la buccia di molti limoni in una giara capiente e ricopritela con dell’aceto bianco.

Lasciate la soluzione in infusione per alcune settimane e, trascorso il tempo necessario, eliminate le bucce dal composto e utilizzate l’aceto rimanente come un detergente multi-funzione. Sarà ottimo per pulire, disinfettare e lasciare un fresco odore di pulito. Potete trasferire la soluzione in un vaporizzatore e usarla per pulire piano cottura e toilette.

Igienizzare i taglieri

Il limone svolge un buon lavoro nell’eliminare gli odori che rimangono intrappolati sul tagliere, ad esempio quelli di aglio e cipolla. È in grado inoltre di igienizzarlo, grazie alle sue caratteristiche antibatteriche.

Prendete la buccia di mezzo limone con attaccata ancora un po’ di polpa. Strofinatela energicamente su tutta la superficie del tagliere che sarà stata precedentemente cosparsa di sale grosso. Sciacquate bene e lasciate ad asciugare.

Sbiancare i denti

Il limone contiene delle sostanze acide che riescono a sbiancare e rendere luminosa una dentatura spenta o macchiata. Strofinate la parte interna (quella bianca) della buccia di limone sui denti per pochi minuti e avrete subito un effetto schiarente. Risciacquate poi accuratamente con semplice acqua.

È consigliabile non utilizzare questo rimedio in modo frequente, per evitare danni allo smalto dentale o episodi di sensibilità eccessiva.

Tonico schiarente per la pelle

Il basso pH del limone lo rende un efficace tonico per il viso. Potete passare la buccia di un limone spremuto direttamente sulla pelle affetta da macchie per notare il loro schiarimento. Attendete che le sostanze presenti nel limone penetrino nell’epidermide e risciacquate dopo 15-20 minuti. Ripetete l’operazione ogni giorno.

Per un trattamento ancora più esclusivo, subito dopo aver strofinato la buccia di limone su tutto il viso, applicate del miele e lavate via dopo 20-30 minuti.

Deodorante per ambienti

Gettate nel caminetto le bucce di limone avanzate o fatele bruciare sui fornelli della cucina per riempire la stanza di un gradevole aroma agrumato. Quelle essiccate permettono al legno intorno ad esse di bruciare meglio perché contengono degli oli che prolungano la durata della fiamma.

Ricordatevi quindi di conservare le bucce avanzate dei limoni, in questo modo eviterete gli sprechi e avrete a disposizione un ottimo ingrediente base per semplificarvi la vita casalinga in modo naturale ed economico.

The post 8 usi alternativi della buccia di limone appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
Come utilizzare la Coca Cola in casa: gli usi alternativi http://www.vivodibenessere.it/coca-cola-usi-alternativi-in-casa/ Sat, 21 Oct 2017 06:30:12 +0000 http://www.vivodibenessere.it/?p=19946 La Coca Cola è una delle bevande più conosciute, più amate e imitate del mondo ma allo stesso tempo è anche quella maggiormente al centro di dibattiti per quel che riguarda gli effetti che può avere sulla salute. Difficile resistere al suo gusto unico e frizzante così come è altrettanto difficile, se non addirittura impossibile, […]

The post Come utilizzare la Coca Cola in casa: gli usi alternativi appeared first on Vivo di Benessere.

]]>
La Coca Cola è una delle bevande più conosciute, più amate e imitate del mondo ma allo stesso tempo è anche quella maggiormente al centro di dibattiti per quel che riguarda gli effetti che può avere sulla salute.

Difficile resistere al suo gusto unico e frizzante così come è altrettanto difficile, se non addirittura impossibile, farla scadere o non berla tutta una volta aperta una bottiglia o una lattina.

La Coca Cola non è buona solo da bere ma ha tanti usi in casa alternativi e spesso impensabili, spesso testimoniati da video amatoriali che circolano in rete: scoperti forse per caso e diffusi tramite il passaparola dopo esserne venuti a conoscenza sarà facile essere sopraffatti dalla curiosità di provarli e, al tempo stesso, c’è chi riconsidererà il proprio consumo di Coca Cola!

Prima di provare questi rimedi però assicurati bene che non causino danni, perchè alcuni sono veramente bizzarri! 

In presenza di macchie ostinate come quelle di grasso la Coca Cola può essere versata direttamente sul tessuto macchiato così da pre-trattarlo prima di passare al lavaggio vero e proprio; oltre che contro le macchie di grasso (secondo alcuni anche di sangue) la Coca Cola viene impiegata come additivo al bucato (un bicchiere) per eliminare i cattivi odori.

Può capitare con alcune cotture o per disattenzione di ritrovarsi con le pentole incrostate sul fondo o addirittura bruciate ma grazie alla Coca Cola è possibile eliminare tutti i residui da pentole e padelle con poca fatica, basta infatti versare la bevanda all’interno (un bicchiere o una quantità tale da coprire il fondo) e portare ad ebollizione, per poi passare a rimuovere le parti bruciate con una spugna o una spazzolina.

La Coca Cola permette di rimuovere, oltre ai residui di cibo bruciato o attaccata al fondo di una pentola, anche il calcare che spesso si forma nel bollitore o nella moka: in questi casi la Coca Cola può essere utilizzata in alternativa all’aceto, lasciandola semplicemente agire per qualche ora all’interno dell’oggetto da pulire.

Incrostazioni di calcare spesso si formano anche in bagno (sanitari o rubinetteria) ed anche in questi casi basterà trattare il tutto con la Coca Cola.

Per eliminare i primi segni della ruggine su un oggetto ferroso bisogna pulirlo con uno straccio imbevuto di Coca Cola, lo stesso che servirà per far risplendere gli oggetti di rame, dalle pentole ai piatti e agli oggetti decorativi, così come le monete.

Il parabrezza della macchina dovrebbe essere sempre pulito per avere una buona visibilità e la Coca Cola permette di eliminare residui che possono essersi come incollati e macchie di unto senza lasciare fastidiosi aloni; collegato alla manutenzione e pulizia dell’auto è un ulteriore uso della Coca Cola in grado di eliminare le tracce di corrosione causate da perdite nella batteria.

Hai provato una nuova tintura in casa e non sei soddisfatta del colore perchè troppo scuro? Utilizzare la Coca Cola durante il lavaggio, nel tempo, sembra scolorire progressivamente i capelli.

The post Come utilizzare la Coca Cola in casa: gli usi alternativi appeared first on Vivo di Benessere.

]]>