Dieci consigli per prevenire le malattie della pelle

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protezione solare

L’esposizione scorretta ai raggi solari è la principale causa di molte malattie della pelle. Le responsabili sono le dannose radiazioni ultraviolette (UV) che si dividono a loro volta in UVA e UVB.

Non tutti forse sanno che non è necessario recarsi in spiaggia per essere sottoposti all’esposizione potenzialmente dannosa ai raggi solari; anche il normale sole cittadino può distruggere le cellule superficiali della pelle. Per questo motivo è molto importate proteggerla in ogni situazione, non solo in vacanza al mare.

Ecco dieci regole per salvaguardare al meglio la nostra pelle dai raggi ultravioletti.

Usate una protezione solare anche in città

Il fattore di protezione consigliato (spf) è almeno di 15, da aumentare in caso di esposizione diretta o di pelle particolarmente chiara. L’uso della protezione solare riduce il rischio di malattie della pelle del 50%. Per una migliore efficacia, l’applicazione deve essere effettuata almeno 15 minuti prima di uscire.

Riapplicate la protezione più volte durante il giorno

Per rendere la sua efficacia continuativa, la crema protettiva deve essere applicata ogni due ore o più spesso se ci si tuffa in acqua o si suda.

Se avete la pelle molto chiara, un buon metodo per prepararla all’esposizione solare e limitare eventuale danni è quello di spalmarsi uno strato di protezione la sera prima: questo procedimento aiuta ad assorbire meglio il prodotto per aumentarne il potere protettivo.

Non dimenticatevi delle labbra

Le labbra vengono spesso messe in secondo piano quando si tratta di difendersi dagli UV. È importante però prendersene cura applicando un balsamo protettivo adatto allo scopo. In commercio ce ne sono tantissimi adatti ad ogni esigenza.

Indossate un capellino

I raggi solari sono più intensi nelle ore che vanno dalle dieci di mattina alle quattro di pomeriggio. Se si è esposti al sole durante questo lasso di tempo, è bene indossare un copricapo in grado di coprirci parzialmente il viso.

Proteggete anche le zone meno visibili

Spesso ci si dimentica di proteggere dal sole punti come le orecchie, l’attaccatura dei capelli, il décolleté o le mani. Queste zone diventano così un ottimo bersaglio per i raggi ultravioletti.

Non sottovalutate i raggi riflessi

Ricordatevi che gli ombrelloni o le fronde degli alberi lasciano trapassare qualche raggio ultravioletto, non sono quindi uno schermo totalmente efficace. Inoltre, non proteggono dall’incidenza dei raggi riflessi sulla sabbia o sul terreno. State attenti quindi a quelle parti del corpo più predisposte a ricevere i fasci solari indiretti, come il mento, particolarmente vulnerabile in questi casi.

Evitate i bagni di sole

Rimanere esposti per troppe ore di fila al sole, non solo non garantisce un’abbronzatura rapida, ma aumenta esponenzialmente il rischio di malattie della pelle. Meglio quindi procedere lentamente per consentire alla melanina di abituarsi a svolgere il suo lavoro di protezione.

Non usate, inoltre, olii solari che promettono di favorire la tintarella: questi prodotti aumentano infatti gli effetti dannosi degli UV.

Non fatevi ingannare dalle nuvole

Il sole è sempre presente, anche nei giorni grigi. Le nuvole non inibiscono i raggi solari e gli UV riescono agevolmente a oltrepassarle. È bene dunque proteggere la pelle anche quando il cielo è nuvoloso.

Attenzione ai farmaci

Alcuni antibiotici e diuretici possono rendere la pelle particolarmente sensibile al sole e aumentare il rischio di scottature o malattie. Se siete in cura con prodotti simili, ricordatevi quindi di chiedere il parere del vostro medico prima dell’esposizione.

No alle lampade solari

Può sembrare la scorciatoia migliore per avere una colorito sano e abbronzato, ma sottoporsi a trattamenti con lampade abbronzanti rischia di essere molto dannoso. Questi macchinari infatti producono raggi UVA che penetrano nella pelle anche più degli UVB.

Basta veramente poco per godersi tutti i benefici del sole sulla pelle senza però mettere a rischio la nostra salute. Seguendo questi semplici consigli, ci si può abbandonare ai suoi raggi con la giusta consapevolezza e senza aspettarci brutte sorprese.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato.Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!