La curcuma fa dimagrire?

La curcuma è una spezia conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per il suo gusto e soprattutto per le sue proprietà antiossidanti e terapeutiche. È considerata un ottimo alleato per la nostra salute, e questo è uno dei tanti motivi per cui la utilizziamo in molte ricette.

La curcuma infatti per le sue mille virtù è la spezia ideale da inserire, anche quotidianamente, nella nostra dieta per godere di tutti i suoi benefici. In particolare è tanto amata, soprattutto dalle donne, perché da sempre si dice che la curcuma, oltre ad essere un antinfiammatorio, un antiossidante e un antisettico naturale, e oltre alle tante altre proprietà curative, la curcuma fa anche dimagrire!

Sicuramente se inserita in una dieta sana ed equilibrata la curcuma non può fare altro che bene e contribuire al benessere dell’organismo, ma a quanto pare aiuta anche a bruciare grassi e a perdere peso. A questo punto non ci resta che scoprire le proprietà dimagranti della curcuma, e se funziona davvero.

Curcuma: una spezia dalle mille risorse

La curcuma, chiamata anche zafferano delle Indie, è una pianta erbacea originaria dell’Asia meridionale, India e Indonesia. È una radice ricca di proprietà e benefici, utilissima per il benessere del nostro organismo, sotto differenti aspetti, compreso il dimagrimento.

La curcuma, spezia dall’intenso colore giallo-arancio, è ricca di vitamine in particolare del gruppo B, C, E, K, di sali minerali, di antiossidanti, ma soprattutto la componente principale e più caratteristica della curcuma è la curcumina, un estratto usato anche come colorante oltre che come integratore alimentare, che racchiude in sé tantissime proprietà. Le sostanze contenute nella curcuma la rendono una spezia dalle straordinarie proprietà terapeutiche, essa infatti ha:

  • proprietà antiossidanti
  • proprietà antisettiche
  • proprietà antitumorali
  • proprietà cicatrizzanti
  • proprietà digestive
  • proprietà antibatteriche
  • proprietà antidolorifiche
  • proprietà disintossicanti
  • proprietà antidepressive
  • proprietà dimagranti

Curcuma: perché fa dimagrire?

La curcuma tra le tante proprietà abbiamo visto che ha anche quella dimagrante, ed è per questo una spezia molto utilizzata nelle diete e per dare un sapore diverso ai piatti dietetici e non solo. La curcuma a quanto pare aiuta a perdere chili contrastando l’accumulo dei grassi su più fronti, e questo soprattutto grazie al suo principio attivo più importante: la curcumina.

La curcumina infatti, è fondamentale per tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue e la produzione di insulina, prevenendo quindi la comparsa del diabete. Inoltre aiuta a stimolare il metabolismo, che rimane accelerato per tutto il periodo di assunzione della sostanza e previene la formazione di adipe.

Quindi la curcuma è considerata dimagrante per le sue tante componenti che la rendono ideale per:

  • favorire il transito intestinale
  • stimolare il metabolismo
  • aiutare l’assimilazione ottimale degli zuccheri e a tenere sotto controllo i livelli di glicemia
  • agire direttamente sulle cellule adipose per eliminare quei ristagni che bloccano il grasso in eccesso sulle cellule dell’organismo
  • stimolare gli adipociti a secernere e rilasciare l’adinopectina, molecola in grado di stimolare l’organismo a liberare e utilizzare i grassi accumulati
  • aiutare il fegato a lavorare nel metabolizzare al meglio i grassi introdotti durante i pasti, in particolare quelli derivanti dai carboidrati
  • contrastare lo stress ossidativo proveniente dai cibi dannosi che rilasciano più radicali liberi
  • depurare l’organismo
  • contrastare la cosiddetta infiammazione cronica di basso livello, causata, tra l’altro, anche dall’obesità
  • stimolare la produzione della bile e quindi favorire i processi digestivi, evitando così il gonfiore addominale

Curcuma: come utilizzarla per dimagrire?

Se vuoi dimagrire con la curcuma, puoi usarla in diversi modi, gli usi della curcuma sono tanti. La ritroviamo come base di alcuni integratori alimentari, ma possiamo utilizzarla anche come ingrediente di bevande e tisane, e ovviamente è una spezia ottima da inserire nella preparazione di molte ricette light. Insomma possiamo godere dei benefici della curcuma come meglio desideriamo.

Integratori a base di curcuma:

Gli integratori a base di curcuma in genere sfruttano le proprietà della curcumina e le concentrano in una capsula insieme ad altre sostanze in grado di bruciare grassi e aiutarci nella perdita di peso. In commercio ce ne sono diversi, uno dei migliori oltre che uno dei più conosciuti è sicuramente Piperina e Curcuma Plus, che unisce le proprietà dimagranti e depurative della curcuma a quelle della piperina.

Grazie a questo integratore, inserito in un’alimentazione equilibrata e ad una costante attività fisica, è possibile avere dei risultati dopo pochi mesi.

Bevande a base di curcuma:

Sono tanti i rimedi naturali che utilizzano la curcuma per digerire meglio i cibi e disintossicarsi. È una spezia che si abbina facilmente ad altri ingredienti per cui è possibile preparare con la curcuma varie tisane, infusi, bevande fresche, e anche centrifugati dimagranti. Un consiglio su come assumere la curcuma per dimagrire è quello di preparare una buona e salutare tisana di curcuma e zenzero, facile e veloce da preparare, bastano pochi passaggi:

  • fate bollire in un pentolino dell’acqua
  • dopo l’ebollizione unite 2 cucchiai di curcuma in polvere e 1 cm di radice di zenzero
  • lasciate cuocere per circa un quarto d’ora
  • poi aggiungete del succo di limone e spegnete il fuoco, coprendo il pentolino con un piattino
  • lasciate riposare la tisane per qualche minuto e poi filtrate e bevete

Ottima è anche una semplice bevanda a base di curcuma e limone, da preparare sempre come un infuso, ideale da bere 2 volte al giorno, meglio se dopo la colazione e dopo il pranzo, i cui effetti dimagranti si potranno riscontrare se si beve 2 volte al giorno per almeno 2 settimane consecutive e si accompagna con una dieta sana ed esercizio fisico. Prepararla è facilissimo:

  • fai bollire 250 ml di acqua in un pentolino
  • unisci la punta di un cucchiaio di curcuma, del succo di mezzo limone e mezzo cucchiaino di miele

Curcuma in cucina

Esistono tantissime ricette in cui si può utilizzare la curcuma. È una spezia che se piace si può aggiungere tranquillamente sia su piatti di carne che di pesce, sia nei primi piatti che nei secondi o in insalate per dare un tocco più particolare.

È ovviamente ottima soprattutto nei piatti dai sapori mediorientali, ma si può aggiungere un pizzico di curcuma a tutti i tipi di piatti sia per abbellirli dandogli un colore più giallo, sia per conferirgli un sapore più originale.

Curcuma: dosi da assumerne al giorno

La curcuma è ricca di benefici per la salute e ha degli effetti dimagranti, ma non per questo bisogna farne abuso, perché si potrebbe andare incontro a degli effetti collaterali, oltre al fatto che la curcuma è calorica quanto la pasta, quindi si deve fare attenzione e moderarne le dosi, anche perché ne basta un pizzico per godere di tutte le sue proprietà e dei suoi effetti dimagranti. Generalmente se si  vuole usare la curcuma per aiutarsi a perdere peso, ogni giorno è possibile consumarne fino a due cucchiaini da caffè da usare in aggiunta a piatti, bevande e insalate.

Ma  ecco quali sono nello specifico, le dosi consigliate in base alla forma in cui viene utilizzata la curcuma:

  • curcuma essiccata o in polvere: 1,5 grammi o massimo 3 grammi al giorno
  • estratto secco di curcuma: fino a 500 mg al giorno
  • radice fresca: fino a 2 o 3 grammi al giorno

Possibili effetti collaterali:

Se si esagera con le dosi di curcuma si possono riscontrare degli effetti indesiderati. Un eccesso delle dosi di curcuma, infatti può provocare effetti collaterali di vario genere che spesso si traducono in nausea, mal di stomaco, dolori addominali, diarrea e, in casi rari anche vomito.

In genere, le persone in buona salute possono assumere la curcuma senza particolari controindicazioni, ma  in caso di patologie particolari meglio consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare ad assumerla regolarmente. Sarebbe comunque bene evitarla in caso di:

  • Calcoli alla colecisti
  • Calcoli biliari
  • Problematiche alle vie biliari
  • Occlusione delle vie biliari
  • Problemi alla cistifellea
  • Problemi di coagulazione del sangue

Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all’Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.

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