D-mannosio: lo zucchero che combatte la cistite

cistite d-mannosio

Il D-mannosio è uno zucchero vegetale estratto dal legno di betulla e larice che protegge dalle infezioni urinarie e dalla cistite senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci. Per questo motivo il D-mannosio è denominato anche “antibiotico naturale.

Lo zucchero ha importanti proprietà batteriche utili a prevenire e combattere fastidiose infezioni intime, cistite e non solo. Scopriamo meglio le caratteristiche e le proprietà benefiche dello zucchero vegetale.

Cos’è D-mannosio

D-mannosio è uno zucchero semplice di origine vegetale, un monosaccaride, isomero destrogiro che si trova in natura in polimeri complessi (e quasi mai in forma libera) che previene e combatte le infezioni urinarie e la cistite. E’ un disinfettante totalmente naturale che oltre alla “cura” delle problematiche dei genitali, aiuta anche a lenire tutti i fastidi e i disturbi legati a queste infezioni batteriche.

Ma cosa significa che il D-mannosio in natura non è presente in forma libera? Vuol dire che lo zucchero è già presente nel nostro organismo o in alimenti che assumiamo come la frutta. Il D-mannosio non è una sostanza che il nostro organismo assorbe, ma la espelle con l’urina. Inoltre esso si lega ai pili (filamenti dei batteri mannosio-sensibili) tipici del batterio Esterichia Coli. Questa caratteristica torna utile nella cura della cistite.

Il D-mannosio è efficace anche verso altri ceppi batterici come Klebsiella, Shigella, Pseudomonas e Salmonella. Il D-mannosio è stato da sempre oggetto di studi e sperimentazioni in America e per questo motivo, secondo gli esperti, che lo zucchero più efficace e sicuro resta l’originale d-mannosio americano (certificato puro al 100%).

Proprietà benefiche del D-mannosio

Le proprietà benefiche dello zucchero semplice D-mannosio sono visibili nel trattamento della cistite e in altre patologie. Per quanto riguarda la cistite, il d-mannosio impedisce ai batteri responsabili di questa infezione  e di tutte quelle urinarie di “attecchire” sulle pareti vaginali.

Può infatti accadere, soprattutto durante i rapporti sessuali, che l’attrito generi microlesioni che alterano lo strato epiteliale superficiale, quello che protegge dagli attacchi dei microrganismi. Lo zucchero semplice si attacca alle radici filamentose (lectine) attraverso le quali i batteri aderiscono alle pareti della vagina, impedendo loro di penetrare e risalire verso la vescica e l’uretra (favorendo infezioni e cistiti).

Il D-mannosio, inoltre, allevia i sintomi da prurito, bruciore e dolore e favorisce la guarigione dalle microlesioni in tempi più brevi. Questa azione è potenziata da altre sostanze che lavorano in collaborazione con lo zucchero vegetale, come:

  • acido ialuronico
  • glicosamminoglicano: presente nelle mucose intime
  • estratti di calendula
  • malva
  • aloe vera
  • Vitamina E: aiuta la lubrificazione e ristabilisce la flora batterica

E’ bene ricordare che il glicosamminoglicano è una sostanza fondamentale per la prevenzione delle infezioni intime e cistiti, in quanto è responsabile di mantenere “umida” la zona intima (un’assenza di questa sostanza provocherebbe la classica secchezza vaginale, terreno fertile per infezioni e infiammazioni).

Il mix di tutte le sostanze elencate precedentemente, naturali al 100%, è ideale per chi non può assumere estrogeni, per chi ha avuto tumori in passato, in caso di endometriosi e trombosi. Vediamo ora in quali altre patologie è indispensabile l’uso dello zucchero vegetale.

Altri benefici del D-mannosio

Oltre le indiscusse proprietà benefiche del d-mannosio nel trattamento della cistite, lo zucchero risulta efficace anche in altre patologie (sebbene gli studi siano ancora in fase di sperimentazione). Le patologie su cui interviene positivamente lo zuccheri sono:

  • migliora l’artrosi
  • favorisce la formazione della cartilagine
  • migliora la funzionalità di ossa e articolazioni
  • infezioni vescicali
  • agisce come lassativo osmotico
  • agisce come anticoncezionale
  • aiuta l’infiammazione della prostata negli uomini in abbinamento all’uva ursina

Modalità e posologia del D-mannosio

Il D.mannosio è uno zucchero semplice disponibile come integratore alimentare in tutte le farmacie, parafarmacie ed erboristerie, da assumere a cicli secondo indicazione del medico. E’ possibile trovarlo in polvere pura, capsule e compresse (al costo di circa 25 euro) o in creme e gel da applicare direttamente sulle zone intime.

Questi prodotti formano una pellicola protettiva che impedisce l’attrito in particolare durante i rapporti sessuali (come già detto nel precedente capitolo) e protegge dagli attacchi batterici. La dose consigliata è di circa 12,5 mg al giorno lontano dai pasti per un massimo di 6 mesi consecutivi. Per la dose giusta in base al problema rivolgersi al medico. Non contiene coloranti e glutine.

Un uso prolungato del prodotto può provocare sensibilità, chiedere sempre il parere dello specialista soprattutto in caso di patologie gravi o stati particolari (gravidanza e allattamento).

Quando utilizzare il D-mannosio?

Il D-mannosio viene assunto per prevenire e curare la cistite,  ma è consigliabile anche nei seguenti casi:

  • infezioni lievi delle vie urinarie
  • infezioni acute delle vie urinarie
  • dopo recidive
  • dopo una cura antibiotica
  • infezioni in gravidanza (previo consulto medico)
  • portatori di cateteri

Per chi è indicato D-mannosio?

Il D-mannosio è indicato per specifiche categorie di soggetti e per alcune situazioni particolari in cui è indispensabile avere un sano equilibrio intimo e genitale. Lo zucchero è adatto per chi:

  • ha sintomi ricorrenti: prurito, secchezza, bruciore, sanguinamento durante i rapporti, dolore, dovuti alla carenza di estrogeni (causa menopausa, alcol, fumo, pillola anticoncezionale, etc). Il D-mannosio si applica sotto forma di creme sulle zone interessate 1 volta al giorno, di sera, per massimo 10 giorni
  • ha problemi a letto: la secchezza vaginale può dipendere da una scarsa eccitazione o da un abuso di lavande vaginali, deodoranti o profumi per l’igiene intima
  • soffre di atrofia vaginale: in menopausa o dopo interventi chirurgici o terapie farmacologiche
  • è recidiva di cistiti post-rapporti: le cistiti compaiono dopo circa 30 ore dal rapporto e vengono innescate dal trauma meccanico della penetrazione e in rari casi dal contatto con lo sperma
  • vuole rendere più piacevole i rapporti: lo zucchero può essere usato anche se non si hanno disturbi particolari, ma solo come lubrificante naturale per rendere più facili ed eccitanti i rapporti sessuali

Vantaggi del D-mannosio

Il D-mannosio no ha particolari effetti collaterali e questo è il primo grande vantaggio rispetto ai farmaci. Ci sono però alcuni casi (più seri) di cistite che devono essere per forza trattati con farmaci. Questo è a discrezione del medico. In ogni caso lo zucchero presenta i seguenti vantaggi di trattamento:

  • efficace
  • naturale al 100%
  • non crea resistenze
  • non altera la flora batterica
  • non debilita l’organismo
  • non abbassa le difese immunitarie
  • agisce solo a livello vescicale e non sistemico
  • può essere usato da diabetici e celiaci
  • può essere usato dai bambini (con dosi ridotte e sotto controllo medico)

Può essere usato tranquillamente in gravidanza e allattamento ma prima consultare il medico.

Controindicazioni ed effetti collaterali di D-mannosio

Nonostante sia bel tollerato e non abbia né controindicazioni e né effetti collaterali, lo zucchero d-mannosio può causare delle conseguenze negative lievi e transitorie come:

  • diarrea
  • gonfiore addominali
  • flatulenza
  • meteorismo

E’ da assumere sotto stretto controllo medico in caso di disturbi renali (lo zucchero sovraccarica i reni) e se dopo poco aver assunto lo zucchero si ha un incontrollato bisogno di urinare. Consultare il medico.