Dieta Adamski

Seguire un’alimentazione corretta è molto più importante di quanto si pensi. Oltre a mantenere la linea, una sana alimentazione ci protegge da tutta una serie di problemi di salute più o meno gravi.

Mangiare facendo delle giuste combinazioni tra gli alimenti pare sia fondamentale per mantenerci in forma e in salute, può infatti contribuire a far funzionare bene la digestione e favorisce la perdita di peso. E questo è il principio che sta alla base della dieta Adamski.

È una dieta che ci suggerisce delle corrette combinazioni tra i cibi, da fare durante la giornata, che oltre alla perdita di peso, limitano anche la comparsa di alcuni disturbi legati all’alimentazione e soprattutto ad una cattiva digestione, come la stitichezza, il senso di gonfiore, l’insonnia, dolori articolari. Non ci resta che capire di cosa si tratta, cosa ci propone di mangiare e se funziona davvero!

Dieta Adamski: in cosa consiste?

La dieta Adamski non è una vera e propria dieta che propone un regime alimentare fisso basato sull’assunzione di più o meno calorie. È più che altro un metodo, che consiste in una rieducazione alimentare basata sulla distinzione tra cibi veloci, cibi lenti e cibi neutri.

Questo metodo, prende il nome dal suo ideatore, il naturopata e osteopata francese Frank Laporte-Adamski, che da anni ha condotto degli studi su un possibile metodo logico per fra funzionare correttamente la digestione e tutti i fastidi ad essa legati. Secondo Adamski, si devono distinguere:

Cibi veloci:

I cibi veloci sono quelli che vengono smaltiti più velocemente dal nostro intestino, come quelli acidi, che in massimo 30 minuti vengono digeriti. Essi sono ad esempio:

  • yogurt
  • frutta
  • pomodori
  • peperoni
  • zucca
  • peperoncino
  • miele

Cibi lenti:

I cibi lenti sono quelli non acidi, che ci mettono almeno 4 o 5 ore prima di finire nell’ultimo tratto dell’intestino. Come ad esempio:

  • pane
  • pasta
  • pesce
  • carboidrati
  • carne
  • latticini
  • verdura

Cibi neutri:

I cibi neutri sono considerati quelli che da abbinare nel modo giusti sia agli alimenti lenti che a quelli veloci, poiché accelerano la digestione di entrambi. I cibi neutri sono ad esempio:

  • melanzane
  • birra
  • capperi
  • caffè
  • vino rosso
  • olio
  • aceto
  • zucchero
  • cioccolato fondente
  • latte vaccino
  • aglio
  • cipolla
  • scalogno
  • basilico, prezzemolo
  • tutte le erbe aromatiche e spezie (tranne il curry e la paprika)

Dieta Adamski: cosa mangiare?

La cosa positiva di quest dieta è che non esclude alcun tipo di alimento, non ci sono preclusioni, l’importante è combinare i cibi e le bevande in modo corretto, in base alla loro velocità di transito nell’intestino.

Il punto fondamentale della dieta Adamski, è che non bisogna mai abbinare i cibi veloci con i cibi lenti, poiché questa combinazione non fa altro che bloccare il transito nell’intestino e questo porterebbe tutti quei problemi legati ad una cattiva digestione, come il gonfiore addominale, la stitichezza, ma anche problemi respiratori, cistiti, insonnia etc.

Combinazioni sbagliate, da evitare:

  • pasta e pomodoro
  • pizza con pomodoro
  • latte e caffè o cappuccino
  • pane e marmellata
  • prosciutto e melone
  • pesce e limone
  • mozzarella e pomodoro
  • tè e latte

Cibi consigliati:

Una giusta combinazione, secondo il medico francese, è importante poiché il nostro intestino per funzionare bene deve essere pulito, e noi con le corrette combinazioni degli alimenti possiamo renderlo più pulito da scorie e tossine, facilitare la digestione e garantire il massimo assorbimento di tutti i principi nutritivi salutari.

Ci sono dei cibi particolarmente consigliati in questa dieta, in quanto ricchi di proprietà e principi nutritivi, favorevoli ad una buona digestione e a mantenere l’intestino pulito, questi sono:

  • olio extravergine di oliva: da usare preferibilmente a crudo
  • frutta fresca di stagione: da mangiare una volta al giorno lontano dai pasti,  prima delle ore 12 o dopo le ore 17, perché più facile da digerire
  • burro: usato con moderazione
  • alimenti ricchi di fibre
  • vino rosso: con moderazione, massimo un bicchiere durante i pasti

Dieta Adamski: funziona davvero?

Si tratta di una dieta ipocalorica che prevede delle combinazioni alimentari non sempre facili da seguire, che ovviamente porta ad una considerevole perdita di peso in quanto si mangia poco. I primi risultati infatti pare che ci siano già dopo 3 o 4 giorni di dieta.

Ma ci sono degli altri fattori da considerare che forse non rendono la dieta Adamski adatta a tutti e soprattutto la rendono poco funzionale. La dieta Adamski infatti non considera le varie possibili intolleranze alimentari, inoltre la colazione prevista, il più delle volte è troppo calorica e ricca di zuccheri, e dopo poche ore in questo modo torna la fame, per cui si fa fatica a seguire la dieta e soprattutto ci si sente stanchi.

In ogni caso se si vuole provare, essendo una dieta ipocalorica, è sempre consigliabile sentire il parere di un nutrizionista, e del proprio medico se si hanno intolleranze alimentari.

Dieta Adamski: menù settimanale

Ecco un esempio di menù settimanale previsto dalla dieta Adamski:

Lunedì:

  • Colazione: Pane con crema di nocciole e tè
  • Pranzo: pasta al pesto
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: pesce con verdure

Martedì:

  • Colazione: Yogurt e miele
  • Pranzo: risotto in bianco
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: carne bianca con verdure

Mercoledì:

  • Colazione: pane e burro
  • Pranzo: uova con verdure
  • Spuntino: granita di mandorle
  • Cena: legumi con verdure e pane

Giovedì:

  • Colazione: latte e cornflakes
  • Pranzo: pasta alla carbonara
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: formaggio con verdure e pane

Venerdì:

  • Colazione: Pane con crema di nocciole e thè
  • Pranzo: pesce al forno con verdure
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: pasta e ceci

Sabato:

  • Colazione: yogurt e miele
  • Pranzo: risotto con le zucchine
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: pizza bianca con formaggio e verdure

Domenica:

  • Colazione: una tazza di latte e cornflakes
  • Pranzo: una porzione di spezzatino con verdure
  • Spuntino: frutta fresca (prima delle ore 17)
  • Cena: un’insalata con verdure di stagione, formaggio e noci

Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all’Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.

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