dieta dukan

La dieta Dukan nasce nel 1975 ad opera di Pierre Dukan, medico francese che si è proposto di dare vita ad una tipologia di alimentazione rigorosa e strutturata in 4 fasi ben precise, due dedicate al dimagrimento e due alla conservazione del peso ottenuto e alla stabilizzazione.

La dieta Dukan inizia con una fase denominata d’attacco, durante la quale sono introdotti 72 alimenti diversi dall’elevato contenuto proteico, per poi proseguire con la fase di crociera, che alterna delle giornate chiamate PP, ovvero dove l’alimentazione si compone di proteine pure, a delle giornate PV, dove il consumo di proteine si alterna a quello delle verdure. In questa fase sono reintrodotte 28 verdure selezionate e raccomandate.

Queste due fasi rappresentano l’iniziale dimagrimento, mentre il consolidamento dei risultati ottenuti prevede che siano reintrodotti progressivamente degli alimenti più energetici. Il giovedì di ogni settimana viene però indicato come il giorno in cui si deve seguire il programma PP, ovvero introdurre solamente proteine pure nell’alimentazione, al fine di evitare lo spiacevole effetto yo-yo, che rende vane tante tipologie di diete. L’ultima fase, chiamata di stabilizzazione, prevede delle regole che chiedono di essere seguite per tutta la vita. Tali regole sono la pratica di continuare con il giovedì PP, ovvero con un’alimentazione basata sulle proteine pure, sull’abitudine di camminare 20 minuti al giorno e di consumare 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno.

La dieta Dukan non pone quindi limiti sulle quantità di alimenti consumabili, ma chiede che essi sino ben scelti, divisi in base alle tabelle Dukan che propongono 72 cibi di proteine pure, 28 verdure selezionate e un restante di latticini fino a 5/6% di grassi e anche cucinati secondo i consigli elargiti da Pierre Dukan. La crusca di avena si propone come l’alimento essenziale della dieta, al quale si associa la richiesta di eseguire un’indispensabile attività fisica, da scegliere fra varie discipline sportive.

La dieta Dukan fonda la sua efficacia su un programma di coaching, ovvero sull’iscrizione al piano alimentare e sulla presenza di una figura di riferimento, che aiuta i soggetti che desiderano perdere peso a scegliere gli alimenti giusti e quindi a combinarli nelle quattro fasi della dieta per ottenere risultati intensi e rapidi.

Condividi con un amico