Dieta Pegan

La dieta Pegan è l’ultima moda quando si parla di alimentazione. Proposta dal dottor Mark Hyman, del Cleveland Clinic Center for Functional Medicine, questo regime alimentare fonde i principi della dieta Paleo e della dieta Vegan.

La dieta Paleo propone un ritorno all’alimentazione preistorica, quindi al consumo di carne, pesce, semi, bacche, verdura così come l’uomo primitivo li trovava in natura. Quindi bandisce carboidrati raffinati e cibi industriali.

La Vegan, invece, abolisce il consumo di carne e derivati a favore di cereali, verdura, legumi, frutta. Per quanto questi due regimi alimentari sembrino tanto diversi e opposti studi condotti hanno dimostrato come portino gli stessi benefici all’organismo:

  • perdita di peso 
  • abbassamento dei livelli di colesterolo plasmatico
  • diminuzione dell’incidenza di malattie cardiocircolatorie
  • regressione dei diabete
  • regolazione della pressione sanguigna

In questo contesto la dieta Pegan si pone al centro dei due estremi, a volte difficili da seguire a causa delle rigide regole su cui si basano. Considerando i benefici positivi di entrambe le diete, Hyman ha proposto la dieta Pegan: una via di mezzo che sfrutta la capacità di incidere positivamente sulla salute del soggetto e la possibilità di essere un po’ meno rigida rispetto alle Paleo e Vegan e quindi più gestibile.

Principi della dieta Pegan

Il principio di base della dieta Pegan è l’eliminazione dei cibi industriali e trasformati, sono da privilegiare cibi freschi e sani. Questo regime alimentare è prevalentemente vegetale, si propone di portare al 75% la quantità di frutta e verdura consumata e al 25% la quantità di proteine in un’intera giornata: praticamente due porzioni di proteine vegetali (legumi) e una di proteine animali (carne, pesce, pollo). È essenzialmente una dieta low carb e a basso indice glicemico, gli unici carboidrati ammessi sono quelli derivanti dalla frutta e dalla verdura.

Cibi ammessi, da limitare e da escludere

Sono da preferire alimenti di origine vegetale, proteici, contenenti acidi grassi insaturi e omega 3.

Alimenti ammessi:

  • Verdura 
  • Frutta
  • Frutta secca a guscio, semi oleosi: ricchi di proteine vegetali e acidi grassi
  • Carne: apporta proteine animali e acidi grassi. Solo se proveniente da allevamenti biologici, sostenibili e all’aperto
  • Pesce selvatico: per l’apporto di proteine e acidi grassi

Alimenti da limitare:

  • Latte vegetale: una volta al giorno
  • Legumi: apportano proteine vegetali, ma anche fibre che potrebbero dare qualche fastidio intestinale. Da consumare non più di una tazza al giorno
  • Cereali: per lo stesso principio dei legumi, da consumare non più di mezza tazza a pasto
  • Miele o sciroppo d’acero: per dolcificare se proprio si sente l’esigenza
  • Cioccolato fondente o gelato vegetale: massimo due volte la settimana

Alimenti da escludere:

  • Latte di origine animale e derivati
  • Glutine: pane, pasta, farine, patate
  • Soia

Perché seguire la dieta Pegan

Da tempo numerosi studi hanno dimostrato che l‘alimentazione e lo stile di vita sono fondamentali per mantenersi in salute. La dieta Pegan sembra essere una dieta equilibrata e flessibile, si può spaziare facilmente tra vari alimenti. Inoltre è evidente che l’attenzione alla provenienza dei cibi porti a scegliere alimenti di alta qualità e questa scelta non può fare altro che riflettersi positivamente sulla salute.

Tuttavia, prima di iniziare a seguire una dieta o un regime alimentare specifico è consigliabile consultare il medico o un nutrizionista.

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