Come nutrire la fertilità?

La fertilità è uno dei temi più scottanti negli ultimi tempi. Una ricerca dell’Oms ha stimato che nei Paesi industrializzati c’è una difficoltà notevole e preoccupante nel concepire un figlio.

Sappiamo che in alcuni casi la fertilità è un fattore genetico, ma in tanti altri può dipendere da numerosi fattori come uno stile di vita errato, uno squilibrio ormonale, problemi di ovulazione, cure mediche prolungate nel tempo, anticoncezionali o una cattiva alimentazione.

E’ proprio su quest’ultimo punto che vogliamo concentrare la nostra analisi. In questo articolo cercheremo di capire se ci sono cibi che favoriscono la fertilità e se si quali sono. Ovviamente questo non vuole in alcun modo sostituire il parere specialistico nei casi più seri.


Quando si parla di infertilità?

La fertilità è una questione molto soggettiva e tanti medici hanno pareri discordanti sulla questione. In generale si può parlare di infertilità quando una coppia non riesce a concepire nell’arco di un anno di rapporti “non protetti”.

Ovviamente questa conclusione è puramente teorica, perchè in pratica i fattori in gioco sono tantissimi (tra cui il momento ancora non giusto). Le cause dell’infertilità sono diverse da uomo e donna. Tra le più diffuse, come anticipato nell’introduzione, ci sono:

  • disfunzioni ormonali
  • disfunzioni ovulatorie
  • disfunzioni erettili
  • sindrome da ovaio policistico
  • fattori peritoneali
  • fattori tubarici (chiusura delle Tube di Falloppio)
  • disturbi della cervice
  • endometriosi
  • stress e tensioni emotive
  • dieta e alimentazione

Prima di preoccuparsi è bene valutare con cura le cause della difficoltà di concepire. Un consulto specialistico e consigliabile per scongiurare fattori di carattere medico. Una volta archiviato questo è possibile porre l’attenzione sullo stile di vita e alimentare cercando di indirizzarli nel giusto verso. E’ importante prendersi cura di se stessi e nutrire la fertilità.

Tutta colpa dello stress

Spesso l’infertilità è legata all’amenorrea (assenza di ciclo mestruale) o blocco delle mestruazioni temporaneo. Questa condizione non è ovviamente favorevole al concepimento e quindi alla possibilità di avere un bebè.

In questo caso l’infertilità è legata allo stress e a picchi di cortisolo (un ormone che ricordiamo raggiungere il massimo tra le 6 e le 8 del mattino provocando energia) e calando la sera per riposare serenamente.

Il cortisolo, aumentando, provoca l’aumento di ormoni androgeni maschili, che a loro volta alterano il rilascio di ormoni dall’ipofisi (la ghiandola del cervello che stimola la selezione e la crescita mensile del follicolo nelle ovaia con conseguente mancanza dell’ovulazione).

L’importanza della dieta

Oltre a l fattore stress ed emotivo, una delle cause principali dell’infertilità può essere una cattiva alimentazione e una carenza di nutrienti utili al sostegno e all’attività degli ormoni sessuali.

Secondo gli esperti una dieta sana e bilanciata aiuta la fertilità e quindi il concepimento. Le diete ipocaloriche, ad esempio, potrebbero causare eccessiva magrezza e irregolarità nel ciclo mestruale.

Le stesse diete potrebbero anche provocare l’inverso, eccessivo peso e obesità, oltre ad alterare il metabolismo degli zuccheri e aumentare gli ormoni androgeni maschili.

E’ chiaro che il calo della fertilità può riguardare anche i soggetti normopeso, se non introducono gli alimenti giusti nell’organismo. Vediamo insieme quali sono i cibi consigliati e utili per nutrire la fertilità.

I cibi giusti per la fertilità

Cerchi una dieta per rimanere incinta? Prima di elencare tutti i cibi che favorirebbero la fertilità e quindi il desiderio di concepire un figlio, ricordiamo cosa bisogna invece ridurre o evitare. Per prima cosa zuccheri e carboidrati.

Un eccesso di questi può alterare la produzione di ormoni, soprattutto insulina e cortisolo, e mettere in crisi lo stesso metabolismo. Sono invece consigliati cereali e legumi.

Questo abbinamento consente la cosiddetta “complementazione proteica. I cereali apportano aminoacidi solforati (come metionina e cisteina) di cui sono carenti i legumi, che a sua volta apportano lisina (di cui è carente il cereale).

Non devono mai mancare nella dieta, Omega-3, Vitamina A. Vitamina C. Vitamina E e Vitamina B.

Le dosi consigliate: 70 g di pasta o cereali da unire a questi legumi: fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave e cicerchie. I legumi sono anche un’ottima fonte di minerali come ferro, potassio, calcio importanti per equilibrare la produzione ormonale e prevenire le disfunzioni ovariche.

Consigli pratici

Dopo aver elencato gli abbinamenti giusti a tavola e spiegato cosa limitare ai pasti, ecco alcuni consigli pratici su cosa mangiare, quando mangiare, quanto e come. Oltre ovviamente a trucchetti validi per la maggiore fertilità.

Fare una ricca colazione è importantissimo. Al mattino assumere:

  • cereali e pane integrale
  • frutta fresca/secca
  • yugurt

Non saltare gli spuntini quotidiani, mangiare a metà mattina un frutto e a metà pomeriggio noci o mandorle. Condire le pietanze con spezie e olio extra vergine di oliva. Non eccedere con centrifugati e frullati. Preferire verdure a foglia scura e limitare zuccheri e farine raffinate.

Menu giornaliero tipo

Per nutrire la fertilità e aiutarvi nel programma quotidiano di alimenti da assumere per aumentarla, ecco il programma giornaliero alimentare tipo da seguire:

  • colazione: yogurt con cereali integrali, frutta fresca e caffè o tè verde (in alternativa omelette o pancake con caffè o tè verde oppure pane casereccio con un filo di olio e sempre caffè o tè verde)
  • spuntino: mandorle, noci, nocciole, frutti rossi, frutta fresca, 2 cracker, uno yogurt, centrifugati di ananas, curcuma e finocchio, frutta secca ( a scelta un solo alimento a metà mattinata e uno solo a metà pomeriggio)
  • pranzo: pasta o cereali integrali con verdure o legumi, cavoli o broccoli al vapore o stufati (in alternativa riso venere con ceci e radicchio al forno oppure vellutata di cavolo nero oppure ancora, tortino di verdure
  • cena: pesce o carne con verdure cotte o crude a scelta

Evitate di bere alcol, bevande zuccherate e non fumare.

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