Digiunare in Quaresima fa bene alla salute



Cristiani, ebraici e islamici chi in un modo chi in un altro seguono la pratica del digiuno per motivi religiosi e spirituali. Il digiuno in questo periodo di Quaresima è considerato da un lato il distacco dal peccato e dall’altro una condivisione solidale della sofferenza di Gesù Cristo nei giorni che lo porteranno alla morte in croce.

Il digiuno non è una vessazione, migliora l’anima e avvicina a Dio. Nel periodo di Quaresima con il digiuno e le preghiere si ha un nuovo inizio e una nuova apertura di conversione alla vita ( o almeno dovrebbe essere).

Non tutti però praticano il digiuno per devozione e spiritualità. A volte lo si compie per tradizione o per approfittare del rito e trascorrere qualche giorno mangiando di bene e mantenersi in forma.

Detto così sembrerebbe quasi una mancanza di rispetto. Non lo è assolutamente ma la realtà dei giorni nostri mostra questo quadro vi vita e di pensiero.




Ma digiunare nel periodo di Quaresima fa davvero bene alla salute? Il digiuno pasquale da solo non contribuisce a rimettersi in forma e in salute, così come tutte le diete che sentiamo in giro (four energy, gruppi sanguigni ecc).

Digiunare in questo periodo può certamente aiutare il corpo a riposare ed eliminare scorie e tossine accumulate nel tempo, ma da solo non ripristina l’equilibrio del nostro organismo.

Per tornare in forma e pensare al benessere della salute dovremmo avere la buona abitudine di fare un giorno di digiuno ogni 10 giorni, e non solo nel periodo quaresimale.

Questa buona abitudine aiuterà il nostro corpo a depurarsi costantemente almeno per 24 ore per poi riprendere il ritmo a tavola..ma sempre con moderazione.

La Quaresima oltre ad essere un momento di grande fede e riflessione, possa essere per tanti anche motivo di riflettere sulla propria salute e seguire questo rito ogni 10 giorni dell’anno.