Dolore alla spalla: cause e rimedi

Le spalle sono fanno parte di un sistema complesso di articolazioni, muscoli e tendini che lavorano in sinergia tra loro. Quando, anche uno solo degli elementi, viene danneggiato allora questo sistema non lavora più come dovrebbe e può portare al soggetto ad avvertire una sensazione di dolore fino all’impedimento di alcuni movimenti.

Il dolore alla spalla è una problematica che interessa maggiormente le persone di età maggiore di 40 anni. Nonostante sembri un problema legato all’invecchiamento non sono esclusi dal dolore alla spalla i giovani in seguito a traumi e usura dell’articolazione.

Sintomi del dolore alla spalla

Il dolore alla spalla è una sensazione dolorosa che coinvolge anche il braccio o che si irradia verso il collo e il torace.

I sintomi del dolore alla spalla sono:

  • forti dolori alla spalla durante l’elevazione e la rotazione del braccio
  • forti dolori alla spalla a riposo o la notte
  • difficoltà o impossibilità dell’arto superiore nell’eseguire numerosi movimenti

Cause del dolore alla spalla

Il dolore alla spalla può essere causato da:

  • tendinite: un processo infiammatorio che è la causa più frequente di dolore alla spalla come conseguenza di traumi o sforzi cronici
  • tendinite calcifica: disturbo che interessa i tendini della spalla, sintomatologia estremamente dolorosa
  • periartrite scapolo-omerale: un processo infiammatorio che coinvolge tendini e parti molli della spalla. Il dolore si manifesta soprattutto di notte e si irradia verso il braccio
  • capsulite adesiva: sensazione dolorosa, spesso conseguente ad un periodo di immobilità
  • lussazione: lo spostamento della testa dell’omero dalla sua sede, è una condizione che si verifica dopo traumi, movimenti anomali dell’articolazione, in persone con predisposizione a causa di lassità articolare o tendinea
  • lacerazione dei tendini della cuffia dei rotatori: può essere il risultato di un trauma, stress ripetuti, di un processo di invecchiamento: in ogni caso questo tipo di lesione è riconducibile all’usura dei tendini
  • lacerazione dei tendini del bicipite: questo tipo di lacerazione è spesso riconducibile a traumi che coinvolgono il braccio
  • borsite subacromiale: coinvolge la borsa subacromiale, è un sacco pieno di liquido posto all’interno dell’articolazione che ha lo scopo di attutire gli attriti durante i movimenti
  • frattura dell’omero, clavicola e scapola
  • osteoartroisi: processo degenerativo che interessa le articolazioni
  • artrite reumatoide: una patologia autoimmune

Chi è a rischio di sviluppare dolore alla spalla

Categorie di persone in cui si verifica una maggiore incidenza di dolore alla spalla sono:

  • Costituzione fisica: persone con l’acromion (l’osso della scapola) troppo spesso che, durante l’esecuzione di movimenti, va a scontrarsi con i tendini della cuffia dei rotatori causandone infiammazione e usura
  • Anziani: persone con più di 60 anni d’età hanno una maggiore possibilità di sviluppare un’artrosi, ossia l’usura della cartilagine dell’articolazione
  • Sportivi professionisti: soprattutto chi pratica spot che sollecitano la spalla e l’arto superiore, come volley, beach-volley, basket e tennis, potrebbero sviluppare dolore alla spalla a causa dell’usura della cuffia dei rotatori
  • Sportivi occasionali: chi fa sport occasionalmente ha un rischio più alto di sviluppare dolore alla spalla in quanto potrebbe incorrere a strappi e tendiniti con maggiore frequenza, è preferibile quindi non allenarsi in modo intenso saltuariamente ma dilazionare nel tempo allenamenti e intensità

Rimedi al dolore alla spalla

Se il dolore alla spalla è ricorrente il medico prescriverà una risonanza magnetica. Tra i vari esami diagnostici a disposizione, la risonanza magnetica, è la più valida e completa per diagnosticare un’affezione alla spalla in quanto riesce ad indagare su tessuti molli e ossa.

Successivamente alla risonanza magnetica, se la fisioterapia e il trattamento farmacologico risultano inefficaci, si procede con un intervento chirurgico. A seconda della diagnosi l’intervento sarà diverso:

  • si inserisce una protesi: se la cartilagine articolare è usurata
  • si riduce lo spessore dell’acromion: nel caso ci sia l’usura dei tendini della cuffia dei rotatori

 

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