Dormire in coppia: attenzione, il corpo parla!

E’ noto che le forme di espressione non si riducono solo a quelle verbali ma anzi la prima forma di comunicazione fondamentale che l’individuo esprime è proprio quella corporea: crescendo, dimentichiamo la ricchezza delle sensazioni fisiche derivanti dalla componente emotiva, ma in realtà il nostro corpo continua a comunicare con gli altri, in quanto mezzo di congiunzione tra il nostro essere e l’ambiente.

Dunque anche quando dormiamo, secondo gli psicologi, le posizioni assunte nel letto rivelano importanti informazioni sulla nostra personalità, sul nostro stato d’animo.  Se poi a dormire non siamo soli ma in compagnia del nostro partner, dalla posizione assunta è possibile interpretare lo stato della relazione tra uomo e donna.

A dirlo è la famosa sessuologa americana Pam Spurr, che ha condotto uno studio sulle dinamiche relazionali della coppia quando si è a letto, da cui ha tratto una serie di considerazioni circa lo stato di benessere dei due amanti. Infatti il sonno è il momento in cui maggiormente si abbassano le difese ed è quindi più semplice capire cosa sta realmente vivendo il nostro partner, quanto è legato a noi affettivamente, come considera nel profondo la relazione e in alcuni casi cosa ci aspetta.

Sono state così individuate alcune delle posizioni maggiormente assunte nella relazione:


La posizione a cucchiaio

uno su un fianco e l’altro dietro. Secondo gli esperti è indice di una coppia che vive una relazione solida, amorevole, in quanto molto complici e uniti l’uno con l’altro.In particolare, se l’uomo è dietro, ciò indica grande senso di protezione e cura verso la sua donna. Se la donna è dietro, è lei in questo caso che rappresenta per così dire la spina dorsale del rapporto, indice quindi di un uomo che probabilmente vede la donna come punto di riferimento importante, soprattutto da un punto di vista emotivo, bisognoso di protezione.

Su di un fianco con le schiene opposte

Nel migliore dei casi rivela una coppia in cui ciascuno riconosce e vuole mantenere il suo spazio vitale, quindi grande indipendenza reciproca. Può essere però anche un segnale preoccupante, a seconda dei casi, perché nasconderebbe una certa mancanza di intimità e a volte di dialogo. Quindi attenzione!

Lui dorme a pancia in giù, lei vicino a lui, quasi ad abbracciarlo.

Rappresenta una delle posizioni più comuni nelle relazioni stabili e di lunga durata. Se lei dorme a pancia in giù e lui gli si accoccola vicino, vuol dire che almeno in quel momento l’uomo ha particolarmente bisogno di conforto, di vicinanza.

Posizione  luna di miele

Se dormite abbracciati l’uno di fronte all’altro, ciò sarebbe indice di un amore intenso ma giovane. Infatti la posizione è chiamata luna di miele perché tende ad essere preferita durante  i periodi iniziali del rapporto, ma a lungo andare risulta un po’ soffocante e fastidiosa, per cui se tenuta per lungo tempo potrebbe rivelare  che qualcosa non va.

Posizione reale

i due  partner sono entrambi  sdraiati con il volto verso l’alto. Denota un legame forte e sicuro. Se l’uomo  in tale posizione , pone un braccio sotto la testa della compagna, a modi abbraccio, ciò rivela un forte io e un leggero senso di superiorità.

Posizione abbraccio delle gambe

uno a pancia in su, l’altro a pancia in giù. E’ la classica posizione dove la coppia sente l’esigenza di mettersi a proprio agio, nella posizione preferita personalmente, senza voler comunque eliminare il contatto fisico. Così ci si tocca i piedi o come variante si appoggia una gamba su quella dell’altro, un braccio che sfiora quello del partner..un giusto compromesso.

Posizione della stella marina

se uno dei due occupa quasi l’intero letto, mettendo l’altro quasi all’angolino, non è un buon segnale. Rivela nella maggior parte dei casi che il rapporto non è paritario e che uno tende a prevalere sull’altro. In questi casi meglio analizzare per bene la relazione, onde evitare future turbolenze!

Chi dorme a pancia in su o scomposto

rivela invece soddisfazione del rapporto e naturalezza di comportamento, quindi lo vive in maniera rilassata, dunque spontaneamente. La mancanza di rigidità si dovrebbe riflettere di conseguenza anche nella relazione d’amore.

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