I benefici dell’erba spaccapietra

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erba spaccapietra

L’erba spaccapietra deve il suo curioso nome a due delle particolarità che la caratterizzano: quella di “distruggere” la roccia su cui cresce per fuoriuscire all’esterno e la sua presunta capacità di frantumare i calcoli renali. Le sue proprietà curative, però, non si fermano a questo.

Questa pianta, infatti, porta sulle spalle una lunga tradizione di utilizzo nella medicina naturale ed era molto amata soprattutto dalle antiche popolazioni dell’India e di alcune zone della Cina.

La sua potenza nel trattare alcune condizioni patologiche è tale che, ancora oggi molti, in ogni parte del mondo, la scelgono come rimedio naturale per far fronte a un’ampia varietà di disturbi.

L’efficacia dell’erba spaccapietra è ancora oggetto di numerosi studi scientifici, ma i test svolti fino ad ora lasciano intendere la sua effettiva capacità. Scopriamo insieme le caratteristiche dell’erba spaccapietra e in che modo può aiutarci a prenderci cura della nostra salute.

Erba spaccapietra: benefici e proprietà

L’erba spaccapietra, il cui nome scientifico è Ceterach Officinarum, cresce spontaneamente a ridosso di rocce calcaree situate principalmente in ambienti umidi. È originaria dell’Europa centrale, ma è diffusa in grandi quantità nelle aree tropicali di Amazzonia, sud dell’India e Cina.

Le sue foglie possiedono, nelle parte inferiore, dei corpi riproduttivi detti sori, simili a lenticchie nella forma e nel colore. Ha dimensioni abbastanza ridotte, ma si fa notare per il suo colore verde brillante e per le foglie lunghe e lucide.

Erba spaccapietra contro i calcoli renali

Ricordiamo che per tutte le patologie è assolutamente necessario farsi consigliare dal proprio medico curante.

Questa particolare pianta possiede diverse proprietà che pare la rendono efficace contro vari fastidi e disturbi che possono colpire l’organismo. È però principalmente conosciuta per la sua possibile capacità di trattare in modo naturale i calcoli renali.

Secondo alcuni test, l’erba spaccapietra riuscirebbe a depurare il tratto urinario, agendo dai reni all’uretra, così da ridurre le infiammazioni e donare sollievo dai fastidi dei calcoli renali.

Essa ha effetto in particolar modo sui calcoli di piccole dimensioni, mentre per calcificazioni più significative si ritiene comunque necessaria una terapia mirata consigliata da un medico. In ogni caso, abbinare l’utilizzo di prodotti a base di erba spaccapietre ai tradizionali metodi di rimozione dei calcoli aumenta in modo considerevole la probabilità di riuscita dell’intervento.

Rimedi naturali con Erba spaccapietra

Nonostante sia nota soprattutto come rimedio naturale per eliminare i calcoli renali, l’erba spaccapietra possiede ulteriori proprietà curative. È legata, ad esempio, alla salute del fegato. Riesce, infatti, a mantenerlo pulito, consentendogli di svolgere in modo ottimale il suo lavoro all’interno del corpo e proteggendolo da eventuali tossine dannose.

È particolarmente efficace nei soggetti che sono stati interessati da epatite B o cirrosi epatica. Ha poi proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Possiede una particolare efficacia nel ridurre i dolori mestruali e  aiuta a far scendere la febbre negli adulti (ne è, infatti, altamente sconsigliato l’uso ai bambini al di sotto dei 6 anni).

Pare che l’erba spaccapietra stimoli il corretto funzionamento dell’apparato digerente grazie al suo notevole contenuto di fibre, riduca la pressione arteriosa nei soggetti con ipertensione e svolga un’azione in grado di eliminare batteri, vermi e virus dal tratto intestinale.

Utilizzo dell’erba spaccapietre

Nell’ambito della medicina naturale, l’erba spaccapietra viene utilizzata intera: radici, foglie, fiori, frutti e gambo possiedono tutte le straordinarie proprietà benefiche di cui abbiamo parlato.

Se non si è esperti di erbe e di preparazioni, e consci dei rischi di preparazioni sbagliate, meglio non avventurarsi e rivolgersi in erboristeria. E’ possibile acquistare erba spaccapietra sia in erboristeria che in farmacia.

Tisana con erba spacca pietra

Si assume in forma di infuso, molto semplice da preparare. Basta lasciare in infusione 40 grammi di pianta secca (comprata in erboristeria) per ogni litro d’acqua bollente (oppure un cucchiaino per ogni bicchiere). Dopo circa 5 minuti, filtrate la bevanda e fatela raffreddare. A questo punto è pronta da sorseggiare.

Per evitare il passaggio dell’essiccazione, è possibile acquistare in erboristeria il prodotto già pronto per essere versato subito in acqua.

In caso di ipertensione, è utile consumare l’infuso di erba spaccapietra due volte al giorno, mentre chi soffre di epatite può preparare una bevanda utilizzando solo le radici della pianta.

Il procedimento prevede di mettere in infusione circa 20 radici dell’erba in 2 litri d’acqua, lasciar bollire per 30 minuti e bere la soluzione una volta raffreddata; se ne consiglia una tazza al giorno. Il sapore dell’erba spaccapietra è molto amaro, è bene quindi addolcire gli infusi preferibilmente con del miele.

Abbiamo visto come l’erba spaccapietra può rivelarsi utile per trattare in modo fai da te diversi disturbi e patologie.

Tuttavia, diversi studi scientifici sono ancora in corso per l’argomento e per qualsiasi dubbio o reazione particolare, è sempre preferibile affidarsi ai consigli del medico che saprà indirizzarvi sulla terapia più efficace il vostro caso e per tutte le controindicazioni possibili.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato.Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!