Fa bene il Pilates in gravidanza?

Pilates è una disciplina che festeggia ormai gli 80 anni, che ha lo scopo di condurre la persona ad una corretta respirazione e, cercando il nuovo baricentro del proprio corpo, a trovare la corretta posizione, con una conseguente tonificazione del tono muscolare e consapevolezza dei propri movimenti. Tutto ciò può aiutare una donna in gravidanza?

Certo che si! I principi base sono, infatti, il controllo, il baricentro, la concentrazione, la fluidità di movimento, la precisazione e ovviamente, la respirazione.

Per queste caratteristiche così incentrate sul fisico, Pilates sta diventando sempre più importante e richiesto anche in gravidanza, ossia quando il corpo femminile si stravolge completamente e la donna sente il bisogno di adeguarsi, imparare a conoscere i propri cambiamenti e di seguirli.

Il programma è certamente “speciale” per le gestanti: l’attenzione è posta sugli addominali, molto importanti soprattutto durante il parto naturale; sui muscoli posturali, che aumentano la stabilità e la forza del pavimento pelvico; nonché sul baricentro e sulla postura della schiena, per alleviare e diminuire i dolori del peso del pancione.

Inoltre, migliora la circolazione grazie al movimento e previene così le assai comuni vene varicose da gravidanza; aumenta la capacità di concentrazione e rilassamento, fondamentale per il parto; sviluppa la consapevolezza del proprio corpo e delle proprie azioni; e consente l’apprendimento della respirazione corretta per il travaglio (il diaframma viene rafforzato).

Per il post parto invece (dopo i canonici 40 giorni, anche in caso di parto cesareo), si cerca di ri-tonificare i muscoli e la pancia, di portare il corpo al proprio stato naturale e di “aiutarlo”, a livello posturale, ad affrontare l’allattamento (le parti che si irrigidiscono) ed il gattonamento del bimbo (in particolare per la schiena e i pesi che deve sopportare).

Pilates dunque, è un metodo sicuro ed efficace per svolgere attività fisica durante la gravidanza e al contempo, trarre veri e propri benefici in un periodo così pesante e difficile per il corpo femminile (ovviamente, dopo il terzo mese e se non ci sono controindicazioni da parte del ginecologo); ed è una tipologia di ginnastica non pericolosa perché l’intensità dello sforzo è sempre regolata in base alla persona ed il programma può essere modificato in qualsiasi momento dall’istruttore, a seconda delle necessità.

E’ importante fare comunque un prolungato e progressivo riscaldamento e defaticamento, svolgendo gli esercizi lentamente e con alternati momenti di riposo, in modo da non affaticare eccessivamente il corpo: ricordatevi che sebbene siate in forma e la gravidanza non vi dia problemi, il vostro fisico ora è comunque diverso e non ha le stesse capacità e forze di prima!

Se vi sentite stanche durante la lezione, fermatevi piuttosto che continuare e sforzarvi. Anche a fine lezione non dovete sentirvi spossate, perché ciò significa che avete sforzato troppo: Pilates è un regime di allenamento basato sul movimento più naturale, semplice ed economico per il corpo!

Raccomandazione sempre valida, soprattutto in un periodo così delicato dove coinvolgete anche il vostro bimbo nelle vostre attività: affidatevi sempre ad un Centro e ad un Istruttore qualificato che svolga propriamente lezioni di Pilates pre o postnatale.

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