
Povero di grassi, ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali, sazia e non fa ingrassare. Il farro è uno dei cereali meno calorici: 100 g apportano circa 340 kcal; contiene, poi, l’aminoacido essenziale metionina, la quale forma parte di un gruppo di sostanze lipotropiche che aiutano il fegato a metabolizzare i grassi.
Così la riscoperta del farro per uso alimentare è collegato essenzialmente al suo elevato contenuto in fibre insolubili che favoriscono il corretto transito intestinale oltre a essere, culinariamente parlando, forse anche più goloso del riso.
Varietà:
IL FARRO INTERO: ottimo sostituto del riso, sia per risotti che per le zuppe è inoltre adoperato la preparazione di minestre, zuppe ed insalate.
IL FARRO SPEZZATO: cuocendolo assume una consistenza cremosa che lo rende adatto per la preparazione di sformati, polpettoni, budini dolci e salati.
IL FARRO PERLATO: rispetto al farro intero, del quale ha le stesse proprietà, ha una cottura più veloce e lo si può preparare come un comune risotto e sostituire le paste nelle zuppe e nelle minestre.
LA FARINA DI FARRO: aggiunta ad altre farine crea una miscela perfetta per pane e pizze.
I FIOCCHI: gustosi mischiati nello yogurt per un’ energetica colazione

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Come si cucina il farro?
Il farro può essere cucinato usando le stesse modalità della preparazione di un risotto, tenendo solo presente che il farro necessita di qualche minuto di cottura in più. Ricordiamo quindi di lavare il farro e asciugarlo bene, in modo tale da eliminare le impurità e renderlo ancor più digeribile, dopodiché se intendiamo cucinare un farrotto, lo tostiamo brevemente in pentola o tegame per poi irroralo, con vino, acqua o brodo vegetale.
Se invece si vuol preparare un’insalata fredda, basterà, come per il riso, cuocere il farro in abbondante acqua salata per 25- 30 minuti per poi condirlo a nostro piacimento.
Qualche ricetta gustosa:
-Insalata di farro con porcini
(per 4 persone)
Farro perlato o intero 300 g
Porcini 250 g
Rucola -un mazzetto-
Limone (o arancia) -10 fettine tagliate in quattro parti-
Fagiolini 200 g
Sale q.b.
Pepe q.b.
Riduzione di aceto balsamico -qualche goccia-
Lavare il farro e asciugarlo, cuocerlo per 25 minuti in abbondante acqua salata, scolaro e lasciarlo raffreddare.
Condimento: tagliate i porcini a fettine sottili (la ricetta prevede rimangano crudi, altrimenti li si può anche cuocere) metteteli in una ciotola nella quale aggiungerete la rucola i fagiolini e le fettine di limone. Condite a vostro piacimento con sale e pepe dopodiché amalgamate con il farro divenuto freddo aggiungendovi infine qualche goccia di riduzione balsamica.
-Farrotto bicolore
(per 4 persone)
Farro perlato o intero 300g
Brodo (vegetale o di carne)
Burro
Cipolla bianca 1
Vino bianco 1 bicchiere
Radicchio
Stracchino 250 g
Parmigiano grattugiato
Lavate il farro e asciugatelo, in una padella capiente e piuttosto alta fate soffriggere la cipolla ,tagliata finemente, con del burro, una volta dorata versate nella padella il farro lasciandolo tostare per circa due minuti. Irrorate il farro con il bicchiere di vino bianco e una volta evaporato continuate a bagnare il farro con del brodo caldo fino a quando sarà cresciuto e avrà moltiplicato la sua densità (circa 20 minuti).
Una volta terminata la cottura dividete in due ciotole differenti in farro: una la condirete con il parmigiano e con il radicchio precedentemente saltato in padella con un po’ di burro e cipolla sottile, l’altra la condirete con lo stracchino.
Ponete il farro con lo stracchino in un piatto, create uno spazio circolare all’interno di questo per porvi il farro al radicchio.
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