
In natura esistono più di 150 varietà di fichi e anche di colori diversi: neri, marroni, verdi e viola (anche se i verdi ed i neri sono i più famosi). In realtà, i veri frutti della pianta del fico sono i granellini che vi troviamo all’interno quando apriamo ciò che definiamo fico, che è invece un ricettacolo. Le specie che maturano 2 volte l’anno vengono definite bifere, mentre quelle da 1 volta soltanto, unifere: in particolare, i fichi di maggio sono i fioroni; quelli di agosto, i fichi forniti; e quelli di settembre i tardivi. Come risaputo, questo frutto contiene molta acqua, proteine, grassi, fibre, vitamine, sali minerali (potassio, calcio, sodio, ferro e fosforo) ma anche molti zuccheri facilmente assimilabili che se da un lato rappresentano una fonte di energia pronta nell’immediato da utilizzare (ideale per donne incinta, sportivi, bambini o in periodi di spossatezza o debolezza), dall’altro hanno un apporto calorico elevato (74 kcal per 100 gr).
Ciò non significa che non bisogna consumarli anzi, i fichi possiedono molte proprietà e con la giusta accortezza, è doveroso mangiarli e gustarli pienamente; solo coloro che hanno il diabete o rilevanti problemi di linea devono stare maggiormente attenti alla quantità e alla frequenza di assunzione.
Proprietà dei fichi
Questo perché il fico possiede infatti numerose e preziose peculiarità, grazie alla sue componenti organolettiche. La presenza della vitamina A insieme al potassio, al calcio ed al ferro, permette al fico di essere un ottimo alleato per la salute di ossa e denti, per proteggere la pelle (funzione emolliente) e per rendere efficiente la vista.
Le fibre, le sostanze zuccherine e le mucillagini invece, gli consentono di essere particolarmente lassativo, in quanto stimola la peristalsi intestinale (ottimi per i bambini quindi): i fichi possiedono molta lignina (una fibra) che è eccezionale contro la stipsi cronica e contro i problemi relativi al cattivo funzionamento dell’apparato digerente (fate bollire in una tazza di latte, 3 fichi e un pizzico di uva passa, per 20 minuti. Bevete poi il liquido metà al mattino e metà alla sera).
I suoi enzimi digestivi (manganese, calcio, bromo e vitamine) facilitano l’assimilazione e la digestione dei cibi; e ancora, presenta proprietà antinfiammatorie verso i foruncoli, gli ascessi, i gonfiori e le infiammazioni dell’apparato circolatorio e urinario, gastriti e stati febbrili: fate cuocere dei fichi in acqua o latte per alcuni minuti. Tagliate poi i fichi cotti a pezzetti e disponeteli sulla parte dolente.
La vitamina A poi, aiuta a combattere la degenerazione cellulare e l’invecchiamento causato dai radicali liberi; mentre l’alto contenuto di polifenoli (sostanze antiossidanti) combatte i rischi di malattie tumorali e cardiovascolari.
Come usare i fichi
Il decotto di fichi secchi ha un’azione lenitiva soprattutto nei casi di tosse, bruciori alla gola e persistenza di catarro: mettete 6 fichi secchi in ½ litro di acqua e portate ad ebollizione per 5 minuti, a fuoco basso.
Bevete quindi il liquido ancora caldo, aggiungendo eventualmente del miele, più volte durante la giornata. Oppure, utilizzando le foglie del fico, prendetene 40 gr essiccate e mettetele in infusione in 1 lt di acqua bollente, per 20 minuti (con coperchio). Filtrate il liquido e bevetene 2 o 3 tazze al giorno lontano dai pasti. Per problemi bronchiali, fate un decotto facendo bollire 100 gr di datteri senza nocciolo, 100 gr di giuggiole, 100 gr di fichi secchi e 100 gr di uva secca in 1 lt di acqua, per 30 minuti a fuoco lento. Quindi filtrate il liquido e bevetene 2 o 3 tazze al giorno.
Il lattice che fuoriesce dalla buccia del fico infine, viene utilizzato per eliminare verruche, calli e macchie della pelle (uso esterno) grazie alla sua azione caustica e proteolica conferita dall’amilasi e dalla proteasi che contiene: ricavato il lattice, tamponate con questo la parte dolente e coprite poi con un cerotto, ripetendo l’azione 2 o 3 volte al giorno.
Fichi e bellezza
Si possono fare anche delle maschere fai da te con i fichi, per la salute e bellezza del viso: vediamone qualcuna.
Maschera per le occhiaie: Frullate metà fico e mescolate poi con qualche goccia di olio di mandorle. Applicate sotto gli occhi e lasciate riposare e agire per un quarto d’ora.
Maschera per pelli mature: ideale come esfoliante e detergente, soprattutto quando il freddo disidrata la pelle. Prendete 3 fichi e riduceteli in purea. Mescolate poi con 1 cucchiaio di olio d’oliva, che stimola la rigenerazione cellulare e cura i danni provocati dal sole (quindi anche effetto anti-età). Mescolate quindi bene gli ingredienti e poi applicate il composto sul viso, strofinando leggermente per sfruttare l’azione esfoliante. Lasciate poi riposare per 5/10 minuti. Togliete i residui utilizzando lavette in spugna, prima passate sotto l’acqua calda.
Come conservare i fichi
I fichi freschi sono un frutto delicatissimo, sia da trasportare sia da maneggiare sia da conservare: è per questo motivo che la loro commercializzazione non è diffusa come gli altri frutti e si preferisce di gran lunga trasformarli in fichi secchi o altre soluzioni culinarie.
Per ottenere i fichi secchi, è necessario far essiccare al sole quelli freschi (ben maturi) per una settimana, in modo che perdano il 35% della loro acqua; dopo di che si sottopongono gli stessi a trattamenti chimici specifici per disinfestare i frutti dai possibili parassiti. Attenzione però, essiccando il frutto si toglie l’acqua… ciò significa che il frutto si arricchisce di zuccheri, si eleva il valore nutritivo e triplica la quantità di calorie che contiene, rispetto a se stesso “prima della lavorazione”.
Marmellata di fichi
Un’ottima variante per conservare i fichi, è farne una gustosissima marmellata: prendete 1 kg di fichi freschi maturi, togliete la buccia e spezzettateli. In una pentola mettete ½ litro di acqua e, sul fuoco, fatevi sciogliere dentro 300 gr di zucchero, portando ad ebollizione. Ottenuto uno sciroppo, aggiungete i pezzetti di fico e il succo di 1 limone: mescolate a fuoco lento per 20-30 minuti, finché non ottenete la densità preferita di marmellata. Versate poi il composto in barattoli sterilizzati a vapore, lasciate raffreddare e chiudete poi ermeticamente.
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