Filler foot: addio dolore da tacchi alti

I tacchi alti sono gioia e dolore per ogni donna e a lungo andare i piedi rischiano di diventare sempre più doloranti e malandati. Così come per altre parti del corpo anche le estremità possono “ringiovanire” grazie alla chirurgia estetica, che va a intervenire laddove ci sono segni del tempo o inestetismi.

La “foot surgery” consiste in piccoli interventi generalmente poco invasivi e senza particolari controindicazioni per dare sollievo a piedi stanchi, provati da troppe e troppe ore (e metri) sui tacchi o per ritrovare la freschezza e la bellezza di un tempo perchè anche i piedi dove possono comparire, così come sulle mani, delle macchie cutanee.

A seconda dell’entità e della natura del problema da correggere e/o risolvere esistono vari interventi: laser, peeling chimici o microdermoabrasione per migliorare l’aspetto e l’idratazione della pelle grazie a vitamine ed aminoacidi che eliminano lo strato cutaneo superficiale e allo stesso tempo stimolano la produzione di collagene ed elastina.


filler a base di acido ialuronico (filler foot) sono invece delle micro iniezioni di acido ialuronico per riempire piedi troppo ossuti e scarni o per rimodellare i talloni provati dalle scarpe alte. I filler non sono certo una novità, essendo un trattamento molto diffuso in chirurgia estetica per riempire rughe e migliorare l’aspetto di cicatrici e di alcuni inestetismi ma anche per ridisegnare la silhouette (ingrandire polpacci e glutei).

L’acido ialuronico iniettato con il filler foot permette di creare una sorta di cuscinetto “artificiale” in grado di ammortizzare il dolore e di alleviare il carico del peso su tallone, metatarso e dita dei piedi; non si tratta di un intervento che va a stravolgere la natura del piede che è già dotato naturalmente di cuscinetti con questa funzione ma che con il passare del tempo tendono ad assottigliarsi, a non ammortizzare a sufficienza e, di conseguenza, provocano dolore (in alcuni casi invalidante).

I filler foot sono a base di acido ialuronico macromolecolare, gelatinoso e abbastanza compatto, biodegradabile con una durata di circa due anni; il trattamento si esegue in anestesia locale, non è per nulla invasivo e , a parte evitare di svolgere attività fisica intensa nelle 6 ore successive, non richiede particolari accorgimenti. Il costo di una seduta parte da 600€.

In alternativa al filler foot esiste anche il lipofilling, ma questo è un trattamento molto più invasivo (anche se più duraturo) che si basa sul trapianto di grasso autologo prelevato da altre parti del corpo.

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