Forest Bathing: la cura dell’albero!

Forest Bathing

I giapponesi lo chiamano Shinrin Yoku, per gli inglesi è Forest Bathing, in Italia scientificamente si parla di Silvoterapia. In pratica non è altro che un contatto diretto con la natura, una passeggiata nei boschi lontano dai rumori della città, godendo a pieno dei colori, dell’armonia e della tranquillità della natura! In senso stretto la silvoterapia è un vero e proprio abbraccio con gli alberi, può sembrare strano e folle, ma esistono diversi studi che dimostrano il valore scientifico di questa pratica.

Infatti numerosi studi iniziati negli anni Settanta e tuttora in corso hanno rilevato gli effetti positivi e i tanti benefici del contatto intimo e diretto tra uomo e natura, che porta a una notevole riduzione dello stress e una rigenerazione delle capacità di attenzione.

La cura dell’albero è una tecnica nata in Giappone e poi diffusasi negli Stati Uniti, ma oggi sta diventando una tendenza anche da noi in Italia, sono tante infatti le persone, anche personaggi famosi, che la praticano e che traggono benefici psico-fisici dall’abbraccio con un albero e da una vera e propria full immersion nella natura.

In cosa consiste la cura dell’albero?

Ci sono vari modi di praticare questa sorta di terapia, basterebbe anche solo camminare nei boschi o nei parchi naturali e respirare l’aria pulita e fresca della natura, meditando e osservando la bellezza degli alberi (tree watching) e respirando la loro area, infatti molte piante sembra che rilasciano sostante protettive per l’organismo che possiamo assorbire semplicemente attraverso la respirazione.

Se però si vuole vivere totalmente l’esperienza della forest therapy, avendo un vero e proprio contatto con gli alberi, bisogna praticare il Tree Hugging, ossia l’abbraccio dell’albero che combatte lo stress. Il modo migliore per abbracciare un albero sembra essere quello di appoggiarsi al tronco con la schiena, ponendo il dorso della mano sinistra verso la zona dei reni e collocando il palmo della mano destra sulla bocca dello stomaco. Mantenendo questa posizione, tra l’altro molto rilassante, occorre respirare lentamente per circa mezz’ora, con inspirazioni profonde. Molte persone poi provano piacere nel contatto con la corteccia e così circondano con le braccia l’intero tronco dell’albero.

È a quanto pare una vera e propria pratica medica, molto diffusa negli anni passati, soprattutto quando i farmaci scarseggiavano e i medici preferivano cure naturali per i propri pazienti. Agli asmatici, a chi soffriva di cuore e alle persone colpite dall’ansia o dallo stress infatti veniva spesso prescritto un soggiorno nelle pinete o nei luoghi alberati.

Benefici di abbracciare gli albero

Una passeggiata in montagna, nei boschi o nei parchi, si sa che fa bene alla nostra salute psico-fisica, ma non tutti sono a conoscenza dei tanti benefici che si possono trarre da questa terapia basata sulla contemplazione e sul contatto con la natura. Tra i tanti effetti benefici della forest therapy abbiamo:

  • riduzione notevole dello stress
  • aumento della concentrazione
  • rinforzo delle difese immunitarie, dovuto al rilascio di particolari sostanze volatili dal fogliame di alcuni alberi
  • alleviamento del mal di testa
  • migliore respirazione
  • regolarizzazione della pressione sanguigna
  • migliora i risultati a scuola e sul lavoro
  • sensazione di benessere e rilassamento

Come e quando praticare il forest bathing

Curarsi con la natura e in particolare con gli alberi sembra anche molto semplice, tutti possiamo provarci in qualsiasi momento! È infatti sufficiente percorrere un sentiero in un bosco o parco qualsiasi, possibilmente però in una zona riservata e completamente pura e non contaminata, camminare con un’andatura moderata, sostando in alcune aree per riposare, magari leggendo un bel libro, o fare un pic nic  o semplicemente contemplando il paesaggio.

Alcuni studi hanno dimostrato che trascorrere almeno 3 ore al giorno nei boschi per 3 giorni consecutivi, alternando passeggiata e soste, può avere effetti benefici per tutto il mese. In alternativa si possono percorrere circa 5 chilometri in 4 ore per poter godere degli effetti benefici del forest bathing. Ma dove e quando dobbiamo praticare il forest bathing?

Si dice che i boschi più adatti a questo tipo di passeggiata sono i boschi o parchi densi di faggi, lecci, e castagni, e che il periodo ideale va da giugno a settembre. Inoltre è importante sapere che per passeggiare tranquillamente nella natura, è fondamentale per sicurezza indossare scarpe adeguate, come quelle da trekking, e indumenti in grado di proteggere efficacemente braccia e gambe. Se è necessario spruzzare anche repellenti sulla pelle e sui vestiti, per evitare punture di insetti, e per ultimo ma non meno importante, portare sempre con sé una bottiglietta d’acqua e qualche spuntino leggero.

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Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.