Le fregagioni: un rimedio naturale efficace e semplice

Non tutti sanno cosa siano le fregagioni. Sono un rimedio naturale molti indicato per disintossicare la pelle, rivitalizzandola, per stimolare il metabolismo, la circolazione, la respirazione.  Donano, inoltre, energia al corpo per poter permettergli di svolgere le azioni quotidiane. Un beneficio mentale e fisico, dunque.

I benefici delle fregagioni

Le spugnature sono particolarmente indicate per le infezioni delle prime vie aeree e per prevenire influenza, raffreddore, bronchite e polmonite, ma anche per combattere i disturbi cardiocircolatori e per il reumatismo. In presenza di febbre sono un toccasana, soprattutto se le frizioni si ripetono ogni mezzora circa. Inoltre:

  • Normalizzano la circolazione del sangue
  • Aiutano a distendere i nervi e consentono perciò un sonno tranquillo
  • Ristabiliscono il giusto equilibrio termico della pelle
  • Attivano la funzione digerente

Vengono adoperate anche in caso di astenia, insonnia, scarsa vitalità, ansia, mal di testa, stipsi e dolori mestruali. Si basano su un elemento che tutti abbiamo in casa: acqua fredda. Essa serve a riequilibrare la temperatura corporea e trasmette una grande quantità di energia dalla pelle agli organi interni. Le fregagioni possono essere praticate in tutte le stagioni, sia di sera che di mattina, purché l’ambiente sia ben riscaldato e di conseguenza anche il corpo. Sarebbe meglio essere a digiuno.

Come fare le fregagioni?

Vi basteranno davvero pochi materiali: un asciugamano di cotone abbastanza grande per essere piegato in quattro, acqua fredda in un recipiente. Immergete l’asciugamano nell’acqua fredda e strizzato bene, poi seguite il procedimento è molto semplice, basterà seguire dei passaggi:

  • Appoggiare l’asciugamano sulla spalla destra e continuare fino al piede destro
  • Ripetere la stessa operazione dalla spalla al piede sinistro
  • Passate poi al petto per poi andare alle gambe, entrambe, fino ai piedi
  • Ripetere questo passaggio a destra e a sinistra
  • Appoggiare l’asciugamano sulle spalle e scorrere fino ai talloni
  • In conclusione dovrete poggiare i piedi sull’asciugamano bagnato.

NB. Quando cambiate zona dovete strizzare la spugna e tornare a immergerla nell’acqua pulita.

Il corpo alla fine della pratica sarà umido (attenzione, non deve essere bagnato), asciugatelo sfregando la pelle con i palmi delle mani oppure vestitevi senza asciugarvi e fare una decina di minuti di esercizio fisico o chi può stendersi in un letto caldo.

Questa procedura, se ripetuta con regolarità, aiuta molto la ripresa della circolazione sanguigna della pelle. Se la pelle si arrossa subito significa che avete una buona ossigenazione, se al contrario non si arrossa non avete una buona ossigenazione.

Se decidete di praticare la fregagione la mattina presto, percepirete una energia forte che vi darà la spinta per affrontare una nuova giornata. Man mano che la fate la pelle si arrosserà di più, a chi non si arrossa ha più bisogno di queste frizioni.

Quando nascono?

Anticamente in Italia le frizioni fredde si facevano nel bagno secco ai tempi di Asclepiade. Quest’ultimo esercitava la medicina a Roma e prescrisse ai concittadini una serie di pratiche che Plinio ridusse: astinenza dalle carni, passeggiare, la gestazione (un esercizio tipico dei romani) e le fregagioni. Ipocrite pure le raccomandava.

Si tramanda che siano una invenzione di Giovanni Berengario di Carpi, impropriamente detto Giovanni Carpo e di Giovanni di Vigo nel XVI secolo. Prima si facevano a secco su tutto il corpo con dei guanti semplici o di flanella oppure profumati. Si adoperava la parte più dura per i piedi e quella più morbida per le mani e le zone delicate.

Secondo l’abate Kneipp la fregagione mattutina stimola l’apparato surrenale con una liberazione ormonale utile al benessere dell’organismo. Un modo naturale e semplice per evitare o combattere lo stress della routine. Va bene per tutti, ma è particolarmente indicato per chi è allettato o convalescente.

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