Dopo la pillola arriva il gel anticoncezionale

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E’ in arrivo un nuovo metodo contraccettivo femminile in gel, che dopo l’aspirale, la pillola, il cerotto e l’anello vaginale, promette di superare i vecchi ostacoli legati ai precedenti sistemi per fornire solo una contraccezione “pura”, limitando dunque gli effetti esclusivamente a questa sfera senza incidere più negativamente sull’organismo. E queste sono solo le premesse.

L’idea è nata in Inghilterra, presso l’Università di Newcastle, dal dott. John Atken che insieme a un gruppo di scienziati australiani, sta sviluppando questo interessante progetto innovativo di contraccettivo, in formula gel che si applicherà sulla pelle con la facilità di una crema e avrà la stessa efficacia di una pillola, anzi potenziata. Sembra infatti che il gel potrebbe essere in grado di proteggere anche dai virus sessualmente trasmissibili.

Una novità dunque che se supererà tutte le prove di laboratorio, potrebbe cambiare radicalmente l’aspetto contraccezione, sempre piuttosto problematico nonostante i passi in avanti fatti nel tempo, soprattutto per i controeffetti ad oggi ancora molto pesanti sull’organismo delle donne.

Il gel spalmabile avrebbe un’azione simile a quella del cerotto, entrambi funzionano a contatto con la pelle; nel caso del gel, una volta spalmato ed entrato in circolo attraverso l’epidermide , rilascia nestorone ed estrogeni bioidentici, dunque simili a quelli naturali e perciò già di per sé meno aggressivi. Inoltre venendo assimilato direttamente dalla pelle, non incide sull’intestino, né tantomeno sul fegato che vengono lasciati da parte per raggiungere direttamente l’ipotalamo, sede della produzione degli ormoni che regolano l’ovulazione. In tal modo si riesce a bloccare per il tempo desiderato l’azione ormonale dell’ipotalamo.

Ciò consentirebbe di impedire la gravidanza e al tempo stesso evitare gli effetti collaterali dei precedenti sistemi, come l’incidenza su organi vitali fondamentali che perciò non verranno più appesantiti ed eliminando di conseguenza anche tutti quei disturbi legati all’eccessivo gonfiore, aumento di peso, sbalzi d’umore, nausea, cefalea ecc.

E tutto questo coniugato anche alla necessità che il contraccettivo non si veda, come appunto sarà il gel. Una formulazione molto leggera e di facile assorbimento da spalmare alternativamente in varie zone del corpo con un leggero massaggio circolatorio su pancia, spalle, gambe o spalle.

Al momento è stato condotto il primo test per verificarne gli effetti su un gruppo di 18 donne di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Portato a termine dopo sette mesi di trattamento con il solo gel, nessuna di loro ha avuto una gravidanza, né presentato gli effetti collaterali degli altri metodi contraccettivi.

Un primo passo importante dal risultato positivo anche se la sperimentazione prevede ancora del tempo, necessario per appurare tutti gli aspetti legati all’innovazione del farmaco in questione.

Ecco perché non è ancora in commercio ma si stima che non siano lunghi i tempi di attesa prima di poterlo effettivamente utilizzare. Sembra che al momento, sempre in fase di sperimentazione, si stia somministrando nelle terapie ormonali sostitutive in menopausa. Andranno appurate anche le dosi da far spalmare per le differenti cure ormonali . Anche l’assorbimento va studiato, dato che ogni donna potrebbe presentare una diversa sensibilità al prodotto e conseguente diversa efficacia.

Dunque una messa a punto necessaria prima di fare il suo trionfale ingresso sul mercato globale, cambiando la vita di milioni di donne.