Gli esercizi di Kegel per una muscolatura pelvica tonica e un piacere sessuale potenziato

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Gli esercizi di Kegel hanno raggiunto una certa popolarità da quando le donne hanno potuto direttamente sperimentare quanto tali esercizi siano utili ed efficaci massimamente non solo per riprendere la muscolatura locale dopo il parto o nei casi di perdita di tono legati all’età, ma per godere anche di una sessualità più soddisfacente.

Avere una vagina forte, significa dunque orgasmi più facili da raggiungere, più intensi e più forti; maggiore sensibilità  della stessa, che è in grado di stringersi di più e di provare così più sensazioni e di farne provare di più intense anche all’uomo, grazie alla maggiore aderenza delle pareti  pelviche durante la penetrazione.

Tali esercizi consistono così in una serie di contrazioni vaginali. Il muscolo coinvolto è chiamato pubococcigeo. Per sperimentare la sua azione provate a trattenere la pipì mentre state urinando. Ecco quella è la sensazione che si prova quando il muscolo si contrae.

Ora cercate di riprodurre questa contrazione anche in altre situazioni. Provate  a contrarlo e rilasciarlo tenendovi un dito nella vagina, per capire qual è anche internamente il movimento esatto. Una volta raggiunta confidenza con il movimento giusto continuate senza dito.

Fate durare le contrazioni 3 secondi e altrettanto il rilassamento che deve essere totale per poter bene scaricare la tensione che avete prima accumulato.

E’ molto importante non usare i muscoli delle gambe, dei glutei o dell’addome durante gli esercizi ma appunto solo quelli vaginali che devono essere coinvolti da soli per poter lavorare al meglio e tonificarsi. Ecco perché la posizione ideale da assumere è stese sul letto, rilassate in tutto il corpo tranne quella.

L’ideale sarebbe eseguire 3 serie da 10 contrazioni ciascuna al giorno.

Già dopo una settimana di allenamento potrete cominciare con le contrazioni graduate. Fornitevi di un pene artificiale, inseritelo in vagina, contraete il muscolo pubococcigeo per 5 secondi, mantenete la tensione per altri 5 e quindi rilassatelo sempre gradualmente. Questa pratica permette di esercitarvi a stringere la vagina attorno al pene.

Si consiglia di praticarla unitamente alla prima serie di cui sopra, 10 contrazioni al giorno.

Un altro modo per allenare i muscoli pelvici consiste nel sedersi con le gambe a farfalla ovvero con le ginocchia piegate e le piante dei piedi l’una contro l’altra. Visualizzate le parti interne della vagina e cercate di riavvicinarle il più possibile ma gradualmente per 5- 6 secondi, poi rilassate per altrettanti secondi. Dieci minuti al giorno in alternativa agli altri esercizi vi garantiranno il risultato.

Allo stesso scopo ci sono anche le palline  da inserire in vagina, contraendola e poi rilasciandola e permettendo alle palline di fuoriuscire lentamente, per un delicato piacere oltre che valido esercizio pelvico.

Questi esercizi miglioreranno radicalmente la vostra sessualità, il piacere legato alla stessa e consentiranno tra l’altro di ritardare anche gli effetti dell’invecchiamento muscolare che com’è noto riguardano non solo ciò che abitualmente alleniamo in palestra ma anche i muscoli pelvici.

A proposito di palestra, vi consigliamo un’attività davvero interessante anche sotto questo profilo ovvero lo yoga kundalini, che oltre ad essere un concentrato di benessere per il corpo e la mente, il loro equilibrio e salute, consente anche il lavoro pelvico grazie a specifiche contrazioni praticate per far risalire l’energia  attraverso la spina dorsale.