I rimedi naturali a base di cipolla

Siamo ormai abituati ad utilizzare un prodotto specifico per ogni disturbo, riempendo spesso il cassetto dei medicinali di doppioni e poi, al momento del bisogno, ci sembra sempre di non avere il rimedio più adatto. In realtà, rispolverando le conoscenze “della nonna” è possibile trovare proprio in prodotti di uso comune i più validi alleati per risolvere diversi problemi, come nel caso delle cipolle.

Mangiare la cipolla cotta o cruda (spesso è preferibile) ha numerosi benefici grazie all’azione diuretica, vermifuga e benefica su pressione e circolazione ma  le cipolle possono essere utilizzare come rimedio di emergenza in diversi casi così da sfruttare le numerose proprietà medicinali della cipolla.

Gli usi alternativi alla cucina della cipolla che possono rientrare nei rimedi tradizionali prevedono la preparazione di sciroppi, cataplasmi o il semplice taglio della cipolla e il suo uso topico in fette.

Tosse, raffreddore e febbre

In presenza dei classici disturbi influenzali come la tosse e il raffreddore la cipolla può regalare sollievo grazie alla sua azione espettorante e battericida. In caso di tosse è possibile preparare uno sciroppo sbucciando e tritando una cipolla e lasciandola a macerare in un barattolo con 2-3 cucchiai di zucchero o di miele.

Dopo 12 ore il composto va filtrato (le cipolle avranno rilasciato del liquido) e lo sciroppo è pronto per essere consumato. Si consiglia un cucchiaino di sciroppo diluito in un bicchiere d’acqua da bere tre volte al giorno. In alternativa allo sciroppo si può bere il decotto di cipolla, da preparare come una normale tisana lasciando bollire in acqua calda la parte esterna della cipolla per 15 minuti.

In caso di raffreddore la cipolla va trasformata in un cataplasma da applicare sul torace per decongestionare le vie respiratorie. La cipolla va affettata e fatta stufare per 10 minuti e poi avvolta in un panno di cotone da posizionare sul petto, da sdraiati, per almeno 30 minuti.

La cipolla è considerata anche un buon rimedio naturale per far abbassare la febbre tenendone una fetta sotto i piedi, bloccandola semplicemente inserendola nei calzini. La cipolla secondo la tradizione popolare ha il potere di assorbire la febbre.

Mal di orecchie, occhi e denti

Hai mai provato a posizione un pezzo di cipolla su un orecchio? Quando le orecchie fanno male sono due i rimedi a base di cipolla per ottenere un’azione drenante (ammorbidisce il cerume) e antinfiammatoria: nel primo caso bisogna sbucciare la cipolla fino a raggiungere il cuore, la parte più interna, che va appoggiata cruda nella zona del padiglione auricolare; nel secondo caso si trita la cipolla, si mette in infusione in un cucchiaio di olio di oliva o si riscalda e, avvolta in una garza, si appoggia sull’orecchio.

Capita spesso di avere fastidio all’occhio causato dalla presenza di un piccolo corpo estraneo o anche solo di un ciglio: iniziare a strofinare l’occhio con la mano (reazione classica) nella maggior parte dei casi provoca solo maggiore irritazione e fastidio quindi perchè non sfruttare la capacità delle cipolle di indurre il pianto?

In caso di dolore ai denti o alle gengive è possibile ridurre il fastidio grazie all’azione antinfiammatoria e antibatterica della cipolla applicandone dei pezzi tritati sulla parte dolente o, se possibile, masticandola.

Ferite, cicatrici e scottature

Una fetta o un pezzo di cipolla è il classico rimedio della nonna per bloccare il sanguinamento di una ferita appoggiandola direttamente sulla zona interessata dal taglio; per tenere più a lungo la cipolla a contatto con la pelle si può bloccare con un cerotto o una garza. In questo modo oltre a fermare l’uscita di sangue si ottiene anche un secondo effetto, ovvero di prevenire la formazione di cicatrici e segni in seguito a feriti e tagli, favorendo il processo di guarigione della pelle. Inalare l’odore di cipolla sembra essere utile anche in caso di epistassi (sanguinamento dal naso).

In caso di lievi scottature si può applicare una fetta di cipolla per qualche minuto direttamente sulla zona interessata così da lenire il bruciore ed evitare la comparsa di bolle; in alternativa si può schiacciare la cipolla così da far fuoriuscire il succo e applicare quest’ultimo sulla parte interessata. La cipolla cruda è utile anche per alleviare prurito e dolore a seguito di una puntura di insetto applicandola crudo sulla zona interessata.

Contro la caduta dei capelli

Tra i rimedi naturali contro la caduta dei capelli quello a base di cipolla è tra i più tramandati per la sua capacità di stimolare la microcircolazione della cute essendo ricca di composti solforati. Per contrastare la caduta dei capelli e, allo stesso tempo, rinforzarli si può utilizzare la cipolla tritata o il suo succo (ottenuto schiacciando la cipolla) con cui massaggiare il cuoio capelluto e da tenere in posa per almeno 20 minuti, trascorsi i quali si procede allo shampoo.