I rimedi naturali per alleviare i sintomi del raffreddore

Naso chiuso, occhi che lacrimano e un terribile mal di testa: i sintomi del raffreddore sono ben noti a  chiunque visto che, almeno una volta l’anno, si viene colpiti da questa fastidiosissima malattia.

I virus da raffreddamento entrano nelle cellule respiratorie del naso, le rompono e la conseguente liberazione di sostanze irritanti e infiammatorie provoca i sintomi fa­stidiosi che tutti ben conosciamo. Se si è de­bilitati e con  le difese im­munitarie abbassate può anche essere particolarmente cruento o ripresentarsi spesso durante la stagione. Ma come contrastarne gli effetti ricorrendo a rimedi naturali?

I calzettoni umidi

Antiche saggezze popolari consigliano i calzettoni umidi: iniziamo con un caldo pediluvio, asciughiamo i piedi con cura, indossiamo un paio di calze di cotone immerse poco prima in acqua fredda ma ben strizzate, indossiamo poi un paio di calzettoni di lana. La massima efficacia – per quanto possa sembrare assurdo – la si raggiunge andando a letto e concedendosi un riposo ristoratore.  Per aumentare i benefici del pediluvio aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale, meglio se di Eucalipto o Menta Piperita; se la tosse è insistente e impedisce il sonno optiamo per la Lavanda che è calmante.

Rimedi naturali della tradizione

In Asia per prevenire le malattie da raffreddamento si usa masticare della radice fresca di zenzero almeno tre volte al giorno. Quando la malattia è già iniziata si versa in una tazza di acqua calda la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere e un paio di  cucchiaini di miele. La bevanda ha un eccellente azione espettorante e febbrifuga.

In India, contro le malattie da raffreddamento, si usa preparare una bevanda preparata versando un litro di acqua calda in una tazza contenente polpa di tamarindo. Si chiude bene e si lascia in infusione per 2-3 ore.

Quindi si filtra e si aggiunge del miele si diluisce con poca acqua. Si assume più volte durante la giornata.

Nei paesi arabi si prepara un composto per gargarismi facendo bollire per una ventina di minuti, in 650ml di acqua, della scorza di melagrana essiccata. Quindi si filtra e si utilizza come di consueto per gargarismi contro mal di gola e raffreddore.

In Grecia si cuociono a vapore dei fichi con miele e limone e si assume a cucchiai i composto ottenuto durante la giornata, mentre in Finlandia si riduce in purea dell’uva ursina precedentemente bollita e poi miscelata con del miele e si assume durante il  giorno. Sembra che il rimedio ottenuto abbia un ottimo sapore!

Piccoli accorgimenti per prevenire il raffreddore

Restano comunque sempre validi i soliti accorgimenti: se fa freddo, per prevenirne la comparsa, è bene quando si sta al­l’aperto indossare una sciarpa per coprire naso e bocca, per bloccare le vie d’accesso di virus e batteri, ma soprattutto per evitare che l’aria troppo fredda colpisca il volto e la gola.

La cosa più utile in ogni caso, è lavarsi spesso le mani. Il virus del raffreddore infatti si trasmette attraverso il contatto fisico, soprattutto tra i bambini che lo raccolgono a scuola e che, toc­candosi occhi e bocca, poi lo passano a chi ancora non è raffreddato, ma lo diverrà presto… compresi genitori e fratellini. Lavarsi le mani di frequente, con il sapone, aiuta a limitare il contagio.

E poi via libera anche alla prevenzione con la vitamina C di cui è ricca la frutta e la verdura come gli agrumi, i kiwi, i pomodori e i peperoni.

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