Il buongiorno si vede dal mattino: l’importanza di un buon risveglio

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Svegliarsi bene è importante e il detto popolare, il buongiorno si vede dal mattino, è stato dimostrato da ricerche scientifiche. Gli ultimi studi dicono che il risveglio può diventare una medicina o, al contrario, trasformarsi in un momento critico.

Si è visto che nelle prime ore del giorno c’è un picco di sostanze, come il cortisolo, che stimolano il cuore, per cui in queste condizioni basta un suono forte per fare impennare pressione e battito cardiaco.

Mentre al risveglio, il calo notturno del cortisolo, ormone antinfiammatorio, spiega perché i dolori reumatici a schiena e collo, siano più intensi.

Ecco allora alcune soluzioni pratiche suggerite dagli specialisti per iniziare la giornata con una marcia in più.

Scegliere bene la sveglia

Il suono non deve essere troppo rumoroso o fastidioso, meglio che abbia una suoneria dolce (l’ideale sarebbero i suoni della natura) e possibilmente che sia con l’effetto alba, dove la luce aumenta gradualmente simulando il sorgere del sole.

Questo tipo di sveglia è commercializzata da tante ditte e costa dai 12,00€ ai 90,00€; le più costose hanno anche la funzione “aromaterapia” (cioè una vaschetta apposita porta aromi, posta vicino alla lampadina, che con il calore emana la fragranza).

Ad esempio nella mia si può scegliere di svegliarsi con il gracidare delle rane, il canticchiare degli uccellini, l’infrangersi delle onde del mare sugli scogli, il suono dei grilli o lo scrosciare della pioggia (questa suoneria però mi mette troppa tristezza), il tutto con l’aroma del caffè che si diffonde nella stanza (ma puoi scegliere anche l’arancia o la lavanda). Oppure potete scegliere “sveglie musicali” in cui impostare la vostra play list preferita. Non c’è niente di più bello che svegliarsi al suono della propria canzone preferita.

Altra cosa importante: è inutile puntarla 10 minuti prima stando a crogiolarsi sotto le coperte sperando di dormire ancora, non farete altro che stare allerta all’orario, alzandovi così già nervosi.

Per chi assume medicine quotidianamente l’importante è prendere i farmaci ipertensivi la sera anziché al mattino: secondo un recente studio così i medicinali raggiungono il massimo dell’effetto nelle prime ore del giorno (chiedete sempre consiglio al vostro medico di fiducia).

I movimenti per alzarsi dolcemente

Quando ci si sveglia, prima di alzarsi, bisognerebbe prendere esempio dal proprio gatto: stirando braccia e gambe. Il modo corretto è questo: bisogna rotolare su un fianco, senza sollevare la testa dal cuscino e piegare le gambe in modo da portarle fuori dal letto.

Poi, sostenendosi con le mani, ci si solleva poco, facendo partire il movimento dal bacino, mettendosi a sedere a terra (meglio se c’è un tappeto scendiletto). Si raddrizza la schiena con le braccia verso l’alto, infine appoggiando le mani sulle ginocchia ci si alza. I movimenti devono essere lenti, perché muscoli e giunture sono “fredde”.

Se avete qualche minuto, lo yoga è l’ideale per iniziare la giornata. La posizione della candela è utile per stimolare la tiroide (chi soffre d‘ipotiroidismo alla mattina è particolarmente senza energie e prova una sensazione di freddo). Si esegue a ridosso del muro, si sollevano le gambe in alto e si sostiene con le mani il bacino.

Se non si riesce a eseguire questa posizione neanche appoggiando le gambe al muro, si può eseguire quella del cobra: a pancia in giù, con le mani in appoggio a terra, all’altezza del petto e le braccia che, distendendosi, sollevano il busto (gomiti aderenti al corpo). Gambe e bacino rimangono attaccate al suolo. Entrambe le posizioni vanno mantenute per dieci respiri.

Musica, bere un bicchier d’acqua e una buona colazione

Accendete la radio e sintonizzatela su una stazione che vi piace o preparate nello stereo la musica che più preferite. Sarete subito di buonumore.

Appena svegli bisogna poi bere un bicchiere d’acqua (non troppo freddo, l’ideale sarebbe a temperatura ambiente) a digiuno. Nell’acqua si può sciogliere un cucchiaino di argilla verde ventilata, che ha una funzione purificante, protettiva e detox. Va preparata la sera prima per dare il tempo all’argilla di sciogliersi e in parte depositarsi (la parte che si è depositata non va bevuta!).

Il tempo di vestirsi e poi si può far colazione, in modo da lasciar passare almeno 15 minuti dal momento in cui si beve il preparato per dare il tempo all’organismo di assorbire l’argilla. Oppure, si può bere un bicchiere d’acqua con dentro due cucchiai di succo di limone.

Infine, come ultimo rito, dedicarsi alla colazione, che deve essere ricca, energetica, piena di proteine. Mai saltare il primo pasto della giornata, per nessuna ragione (vale la pena mettere la sveglia qualche minuto prima). Vietato farla al bar!

Iniziate con il preparare la tavola della colazione la sera prima, apparecchiando con le tazze, i tovaglioli, le posate e tutto ciò che vi può servire e che non deve stare in frigorifero. Così quando vi alzate avrete un promemoria visibile!

La colazione ideale può essere anche molto veloce: uno yogurt, un bicchiere di succo di frutta e una fetta da toast con marmellata (o ancora meglio fette biscottate).

Pronti..via … la giornata ha inizio!!

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.