La camomilla, pro e contro

Approfondiamo il mondo della camomilla e scopriamo sia i suoi benefici sia le sue controindicazioni, che spesso non vengono considerate. Infatti, i suoi vantaggi ed utilizzi son talmente tanti che ci si dimentica che possa essere anche nociva se assunta a dismisura o con errate modalità; è pur vero però, che è la prima bevanda dopo il latte per ogni bambino e non si può non elogiarla per le sue preziose caratteristiche.

Procediamo con ordine nel conoscere questa pianta: ne esistono due specie principali, quella tedesca (matricaria recutita) e quella romana (anthemis nobilis l.) e spesso vengono miscelate per realizzare i filtri per le tisane; quella più commercializzata però, è una particolare lavorazione della camomilla che essicca e ne separa taluni elementi. E’ una pianta molto diffusa e comune e, proprio grazie alle sue proprietà curative, è spesso utilizzata per diversi problemi fisici:

Proprietà curative della camomilla

–          Sedative e antiossidanti, sia da parte del fiore della camomilla sia dell’olio essenziale. L’effetto calmante (per il sistema nervoso) è dato dal bisabololo, che è una componente dell’olio essenziale; nell’estratto usato per gli infusi invece, sono i flavonoidi, le cumarine glicosilate e gli acidi fenolici presenti nel fiore che conferiscono queste proprietà

–          Digestive e spasmolitiche, poiché regola l’azione dell’intestino ed ha effetto eupeptico, ossia facilita la digestione stimolando la produzione di succhi gastrici, e aumenta l’appetito. E’ un tonico intestinale, medicamentoso, che stimola l’espulsione dei gas in eccesso e placa anche la nausea. Grazie anche alla sua proprietà calmante, riesce a rilassare i muscoli intestinali e diviene ideale nei casi di diarrea (ridona al corpo le sostanze nutritive che perde) e di gastrite (ripristina la mucosa gastrica). Per questo, è consigliata anche per mal di stomaco, mal di pancia,reflusso gastroesofageo, nonché per le emorroidi, in quanto i lavaggi a base di camomilla hanno azione decongestionante (la pianta ha anche proprietà cicatrizzanti ed emollienti)

–          Ansiolitiche, in quanto sa placare l’ansia e concilia il sonno (ottimo per chi soffre d‘insonnia). Un semplice infuso può aiutare molto sia le persone con ansia generalizzata sia per i singoli momenti di tensione, legati ad un evento particolare. A differenza dei farmaci tradizionali di cui possiede lo stesso effetto, la camomilla è un rimedio naturale

–          Antinfiammatorie, antisettiche e lenitive, per casi di fenomeni nevralgici come il torcicollo e la sciatica. E’ l’olio essenziale che contiene queste proprietà, grazie ai suoi principi attivi (cumarine, terpeni e azuleni)

–          Antiallergiche, in quanto ferma l’azione dei mastociti, che sono le cellule formanti l’istamina (uno dei mediatori chimici dell’infiammazione). Per ottenere questo effetto si possono assumere sia le tisane sia procedere con irrigazioni nasali

–          Emmenagoghe, ossia stimola l’afflusso di sangue e le mestruazioni, normalizzandole (è utile anche per la oligomenorrea). Essendo antinfiammatoria, la camomilla è ideale anche in caso di cistite.

Proprietà cosmetiche della camomilla

–          Schiarenti, infatti la troviamo spesso come ingrediente degli shampoo per mantenere chiari i capelli, nonché rinforzarli e conferire loro bellezza grazie alle sue proprietà emollienti

–          Rinfrescanti, poiché combatte il rossore della pelle esposta al sole ed ha effetti lenitivi: la ritroviamo spesso nelle creme solari e doposole: l’olio essenziale invece, è maggiormente indicato per far traspirare la pelle, purificarla dalle tossine e renderla più luminosa.

Inoltre, la camomilla è ideale anche per coloro che seguono una dieta, in quanto ha pochissime calorie, nessun grasso ed è ricca di vitamine e di minerali come calcio, sodio, zinco, rame, fluoro e potassio, oltre ad essere diuretica e purificante dalle tossine. Per le donne in gravidanza, questa pianta è ideale per calmare il feto, rilassarsi ed alleviare la stanchezza che si accumula la sera: non devono però abusarne, altrimenti vi è la possibilità di provocare contrazioni uterine. Non vi sono pericoli invece durante l’allattamento, periodo in cui la camomilla è molto consigliata sia per le sue proprietà nutritive (fondamentali per la mamma) sia per il suo effetto conciliante il sonno.

Altra controindicazione possibile della camomilla è la personale predisposizione genetica al principio attivo della pianta e il tempo in cui la si lascia in infusione. Bastano pochi minuti infatti, poiché se il tempo di infusione si allunga, la bevanda diventa più forte e potrebbe avere degli effetti opposti, come l’eccitamento e disturbi come irritabilità dell’apparato digerente e diarrea.

Un vero e proprio pericolo della camomilla invece, riguarda la possibilità di confonderla con la camomilla bastarda che non è velenosa ma può provocare reazioni allergiche: se si raccoglie personalmente la pianta quindi, prestare sempre attenzione ai petali: la camomilla comune subito dopo la fioritura, ha i petali bianchi rivolti verso il basso e non verso l’alto!

Usi della camomilla

La camomilla può essere assunta e utilizzata in diversi modi: ad uso interno con tisane e infusi (se vi aggiungiamo alloro e limone, possiamo combattere anche la febbre) e ad uso esterno con pomate, olii, shampoo, etc. Per fare una tisana, sono sufficienti fiori essiccati di camomilla e 150ml di acqua: una volta ad ebollizione, versare l’acqua sui fiori essiccati e lasciare in infusione qualche minuto, poi filtrare e bere. Si possono utilizzare anche i filtri o la camomilla in polvere, che velocizzerà il processo di scioglimento. Una variante di tisana, si può fare utilizzando 60gr di fiori di camomilla, 20gr di radici di genziana e 120gr di radici di valeriana, da bere metà la mattina e metà la sera. Sono ottime in caso di tensione nervosa, crampi, dolori mestruali e cattiva digestione.

Per fare un impacco esterno invece, servono 2 bustine di camomilla, dell’acqua, della garza e dei dischetti di cotone: versare le bustine nell’acqua giunta ad ebollizione e lasciar intiepidire. Immergere quindi i dischetti, posizionare le garze sugli occhi e poi, sopra i due dischetti imbevuti, in modo che gli occhi possano trarne beneficio ed il gonfiore diminuisca. E’ ideale anche in presenza di congiuntivite, per cicatrizzare eventuali ferite e per purificare la pelle, anche con eczemi, psoriasi ed eruzioni cutanee. Se si fanno dei gargarismi, la camomilla serve anche per togliere le infiammazioni alla bocca. L’olio essenziale è utile anche per alleviare il prurito da puntura di api e vespe e se si fanno dei bagni in vasca, ne otterremo un’azione antidolorifica, tonica e rilassante (solitamente viene utilizzato diluito): 3/4 gocce per frizionare in aggiunta alle solite creme, sarebbe ideale in caso di disturbi della pelle (arrossamenti, scottature). L’olio semplice di camomilla serve per effettuare lavaggi antisettici della pelle o impacchi: far macerare in un vaso coperto per 8 giorni, 50gr di fiori freschi o 30gr di fiori essiccati in 200gr di olio di oliva e colare poi mediante un canovaccio spremendo. L’olio ottenuto è utile anche per massaggi in caso di dolori reumatici o crampi muscolari.

Per la casa, se si pone nell’armadio un sacchetto con all’interno della camomilla essiccata, si allontanano le terme dai propri vestiti.

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