La dieta Carb’s lovers per dimagrire con i carboidrati

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I carboidrati vengono spesso considerati la causa di tutti i problemi di peso e quando si è a dieta diventa molto difficile per gli amanti di pane, pasta & co. rinunciare del tutto o accontentarsi di porzioni ridotte. Per loro (e per tutti) finalmente una buona notizia: la dieta che permette di dimagrire proprio grazie ai carboidrati, la Carb’s Lovers, ideata da Ellen Kunes e Frances Largeman-Roth della rivista americana Health.

La dieta va a sfatare il mito dei “carboidrati nemici della linea” e gli autori affermano che anzi, consumati nelle giuste dosi ma soprattutto scegliendo quelli con amido resistente, riescono a far perdere peso grazie all’alto potere saziante, alla stimolazione del metabolismo, l’aumento del consumo di grassi e soprattutto quando si tratta di carboidrati integrali regolarizzano il tratto intestinale.

Come detto la scelta deve ricadere sui carboidrati che contengono l’amido resistente alla digestione che non viene assorbito dall’organismo ma utilizzato per svolgere altre funzioni fisiologiche, tra cui regolare l’assorbimento degli stessi carboidrati (abbassa l’indice glicemico) e dei lipidi (trattiene ad esempio il colesterolo) e regola la flora intestinale essendo una fibra alimentare.

I principali alimenti amido resistente sono: pasta di grano,  pane integrale, riso integrale, cereali integrali, pollo, cetrioli, yogurt, uova, cioccolato, formaggio, tè verde, piselli, mele, arachidi, banane, patate, broccoli, fagioli, salmone, crusca di avena.

La dieta Carb’s Lovers, eletta dal New York Times “dieta dell’anno” si divide in due fasi, al termine delle quali promette di far perdere fino a 5 kg in un mese. I primi 7 giorni sono quelli della fase d’urto con un apporto di 1200 calorie al giorno da suddividere in quattro piccoli pasti; trascorsa questa settimana iniziale durante la quale si ridurrebbe notevolmente il gonfiore addominale si passa alla seconda fase che dura 21 giorni e prevedere 1600 calorie quotidiane da suddividere in cinque pasti.

Sia nella fase d’urto che in quella di assestamento sommando i carboidrati di ogni pasto (rispettivamente 4 e 5) l’apporto totale giornaliero deve essere di almeno il 65%; in ogni pasto poi è necessario inserire almeno un alimento a base di carboidrati con amido resistente che deve rappresentare la gran parte del pasto (25%) a cui aggiungere proteine magre, verdura, frutta e grassi.

Da non dimenticare di bere tanta acqua, di non abbondare con le porzioni (i carboidrati aiuteranno favorendo il senso di sazietà) e, come sempre, di abbinare degli esercizi fisici per favorire il dimagrimento.