La dieta giusta per tenere sotto controllo il diabete di tipo 2

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Curare il diabete con la chirurgia bariatrica (quella per contrastare l’obesità): a sostenerlo è la International Diabetes Federetions nel 2° Congresso Mondiale sulle Terapie che in questi giorni si sta svolgendo a New York. Studi hanno infatti dimostrato che intervenendo con by pass gastrico o bendaggio su pazienti obesi e diabetici, i livelli di zucchero nel sangue scendono sensibilmente in via definitiva. Ma come deve comportarsi chi soffre di questa patologia e non vuole sottoporsi ad intervento chirurgico? Uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta sono sicuramente la chiave giusta.

Avere il diabete di tipo 2 significa che il vostro organismo non produce abbastanza insulina, o non utilizza correttamente l’insulina che il corpo produce. L’insulina è un ormone che viene secreto dal pancreas. Aiuta il tuo corpo ad utilizzare le cellule dello zucchero (chiamato anche glucosio), che proviene da cibi e bevande. Lo zucchero è una fonte di energia per le cellule. In genere quando si soffre di diabete di tipo 2 l’organismo fa ancora insulina, ma le sue cellule non possono utilizzarlo. Questo è chiamato insulino-resistenza.

Nel corso del tempo, alti livelli di zuccheri si accumulano nel sangue. Essere sovrappeso aumenta la probabilità di sviluppare diabete di tipo 2.
Perdere peso è quindi la regola fondamentale per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Ma non solo. Molti alimenti che apparentemente risultano salutari per alcuni, rischiano di danneggiare i diabetici: i pericoli si nascondono soprattutto dietro la frutta. Quella zuccherina come banane, ciliegie, pesche, uva e fichi, è assolutamente da evitare,così come i carboidrati semplici che contengono un indice glicemico più elevato rispetto a quelli composti da fibre. In sintesi per avere una linea guida si possono dividere i cibi in due categorie

ALIMENTI DA EVITARE: zucchero, miele, prodotti dolciari raffinati ad alto contenuto glucidico e lipidico (biscotti, snack, merendine, gelati, dolci preconfezionati, cornetti, paste), cioccolato, marmellata; primi piatti elaborati preparati con condimenti grassi (lasagne, tortellini, cannelloni, risotti ecc.); pizze elaborate, sostituti del pane con grassi aggiunti e sale (crackers, grissini, panini all’olio, focacce); frutta secca (pinoli, castagne, mandorle, noci, arachidi, datteri ecc.), avocado, frutta sciroppata, banane, mandarini, uva, melograno, fichi, cachi o loti; evitare i succhi di frutta e le bevande zuccherate in genere

ALIMENTI CONSIGLIATI: primi piatti semplici; pasta e riso meglio integrali abbinati per esempio a pomodoro, tonno e verdure; non esagerare con le dosi di pasta e riso; non consumare mai insieme nello stesso pasto due alimenti amidacei come pane e pasta, oppure pane e riso, pizza e pasta ecc.; utilizzare dolcificanti acalorici e moderare polialcoli e fruttosio; bevande non zuccherate, bevande light; frutta e verdura ad eccezione di quella presente nella lista degli alimenti sconsigliati; le carote, al contrario di quanto molti credono, possono essere consumate tranquillamente.