Latte materno contro la resistenza antibiotica

Una delle grandi sfide della medicina è quella di trovare una soluzione al problema della resistenza agli antibiotici. Alcuni batteri sono diventati resistenti alle cure farmacologiche, potremmo trovarci a rischio salute pubblica? La risposta è si! E’ fondamentale trovare una soluzione a questo problema. I primi passi sono stati fatti in Gran Bretagna. un gruppo di ricercatori sostiene che una soluzione alla resistenza antibiotica si troverebbe in una proteina del latte materno. Questa proteina è davvero in grado di uccidere batteri? Scopriamo come.

Uno scudo generazionale

I neonati sono molto sensibili ad agenti esterni, virus e batteri. Nel periodo dell’allattamento, invece, questa sensibilità diminuisce progressivamente grazie al latte materno.

Gli anticorpi durante l’allattamento passano dalla madre al figlio in modo geneticamente naturale. Da alcuni sondaggi risulta anche che i piccoli che hanno assunto latte materno sono meno a rischio di contrarre virus e soprattutto meno soggetti ad asma e allergie.


Il latte materno è davvero scudo protettivo e fonte di soluzione a resistenze patologiche? La risposta sembrerebbe essere affermativa. Il latte materno sarebbe in grado di uccidere più di 300 batteri e soprattutto conterrebbe cellule staminali utili alla ricerca per la prevenzione di numerose malattie.

La proteina che fa miracoli

Un team di ricerca del National Physical Laboratory e dell’University College di Londra, ha incentrato i propri studi intorno ad una particolare proteina del latte materno chiamata lattoferrina. Questa proteina sarebbe in grado di  perforare le membrane cellulari dei batteri provocandone così la morte.

A essere interessati dall’azione contrastante la resistenza sono proprio due tra i più temuti ceppi batterici: lo Streptococcus pneumoniae, divenuto penicillino-resistente e lo Staphylococcus aureus, divenuto meticillino-resistente (o MRSA). Questi batteri sono tristemente noti per essere causa di molte morti, data l’impossibilità di combatterli con i mezzi attualmente a disposizione.

Alcuni minuscoli frammenti della proteina lattoferrina sarebbero in grado anche di contrastare funghi e virus molto rari.

Secondo questo gruppo si studiosi inglesi, la lattoferrina sarebbe in grado di contrastare anche i ceppi batterici responsabili della resistenza agli antibiotici. La lattoferrina agisce in modo cosi rapido che diventa difficile, se non impossibile, per gli agenti patogeni costruire in cosi poco tempo una barriera resistente.

Vantaggi della lattoferrina

Tra i vantaggi scoperti dall’utilizzo del complesso proteico del latte materno è che, in quanto sostanza naturale, non ci sono effetti collaterali tipici degli antibiotici di sintesi, fanno notare gli autori dello studio.

Questa scoperta apre le porte a una versione ingegnerizzata che riproduce il metodo di attacco di questa proteina.

Una scoperta che dona a tanti esseri umani delle speranze. In tanti hanno sostenuto che presto potremmo trovarci di fronte ad una carenza di antibiotici utili per combattere diversi batteri. In quel caso cosa fare?. La risposta potrebbe essere davvero molto semplice: Il latte della mamma.

Noi crediamo nel progresso quando non è regresso e speriamo che questa proteina contenuta nel latte sia la soluzione. Dal latte materno dipende la nostra vita, suona un po’ come uno strano gioco di ciclo vitale. Nascere per vivere!

 

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