
Il mirtillo contiene zuccheri, pectine, tannini, mirtillina (glucoside colorante), antocianine, vitamine A, C, B9, fosforo, manganese, calcio e, in quantità minore, vitamina B.
Gli antociani o antocianine hanno una funzione antiradicalica, antiossidante, antiemorragica, apportano benefici alla retina (grazie alla rodopsina, una proteina che migliora la capacità di vedere in condizioni di luce bassa e ne migliora l’adattamento all’oscurità). Inoltre, i mirtilli proteggono dalla fragilità capillare rafforzando il tessuto connettivo, migliorandone anche l’elasticità e il tono, sono anche in grado di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo d’invecchiamento.
Il mirtillo apporta anche discrete quantità di acidi organici (citrico, ossalico, idrocinnamico, gamma-linolenico, folico e malico).
L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno; l’acido idrocinnamico è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica; l’acido folico (è una vitamina) contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali danno al frutto il suo caratteristico colore (in quantità inferiore sono presenti anche nelle fragole e negli spinaci).
Il mirtillo è anche indicato per contrastare gli eczemi e combattere l’odiata forfora. Per ottenere risultati apprezzabili è necessario bere una tazza di tisana tre volte al giorno. Tisana che si può anche impiegare per effettuare impacchi e abluzioni. Ecco la ricetta per prepararla: versa tre cucchiai di mirtilli in un litro di acqua e lasciali bollire per cinque minuti, spegni il fuoco e lascia in infusione ancora per altri dieci minuti, prima di filtrare il tutto. Bevine almeno tre tazze al giorno.
Se il problema è la fragilità capillare fate bollite per 10 minuti 20 gr di foglie di mirtillo nero in mezzo litro d’acqua. Filtrate e bevete nel corso della giornata.
In alcune recenti ricerche americane, il mirtillo nero è risultato ottimo per prevenire l’Alzheimer, o meglio, per migliorare la memoria e ottenere un effetto positivo sull’equilibrio e sulla coordinazione motoria, tutto merito delle antocianine.
Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari, ma anche quello rosso è ricco di ferro, vitamina C e fibre. I suoi frutti sono molto saporiti e generalmente vengono utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, gelatine, salse, conserve e grappe. In medicina i mirtilli rossi vengono utilizzati per prevenire e curare le infezioni alle vie urinarie (in particolar modo la cistite provocata da Escherichia coli).
Il mirtillo rosso è utile anche per chi soffre di calcoli renali, come coadiuvante in caso di diarrea, stitichezza, colon irritabile ed emorroidi. I mirtilli rossi hanno anche la capacità di attenuare i piccoli inestetismi della pelle come la couperose, avendo proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti. Se soffrite di questo disturbo, potete creare in casa una maschera per il viso: bollite per 10 minuti un cucchiaio di mirtilli in un quarto di litro d’acqua, schiacciate il tutto aggiungendo 2 cucchiai di avena polverizzata e mescolate. Stendere sul viso tenendo per 15minuti, poi sciacquare con acqua tiepida. Questo trattamento è da fare tre volte alla settimana.
Infine, il succo fresco di mirtillo ha proprietà in grado di migliorare la diuresi e i disturbi dovuti alla cistite. Ecco una semplice ricetta: lavate 100 grammi di mirtilli e frullateli con il succo di mezzo limone e 1 cucchiaino di miele. Aggiungete un po’ di acqua se volete un succo più diluito. Dolcificate con il miele.
Se non amate “pasticciare” in cucina, al supermercato potete acquistare in bottiglia o brik del succo di mirtillo pronto da bere (Del Monte, Zuegg, Sirco, Pago, Derby, Yoga).
Tweet![]()
.png)




0 commenti
Aggiungi il tuo commento