Massaggi linfodrenanti

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massaggio linfodrenante

I massaggi linfodrenanti (linfodrenaggio o drenaggio linfatico) sono delle particolari tecniche di massaggio esercitate in alcune zone del corpo per favorire “il drenaggio” e l’espulsione (in particolare con l’urina) di liquidi linfatici dai tessuti. Insieme alla pressoterapia, il linfodrenaggio è uno dei massaggi più apprezzati dalle donne soprattutto per combattere la tanto temuta e odiata cellulite.

Esistono due correnti di pensiero sui massaggi linfodrenanti:

  1. il metodo Vodder (il più usato dai massaggiatori)
  2. il metodo Leduc

Questi due metodi si differiscono per numero e tipologie di manovre, 4 per il Vodder e solo 2 per Leduc (manovra di richiamo e manovra di riassorbimento). Tratteremo il metodo Vodder, quello più utilizzato concentrandosi su tecniche, movimenti e benefici.

Come si eseguono i massaggi linfodrenanti? Come agiscono? Quali sono i maggiori benefici per il corpo? Chi non può farlo? Può avere controindicazioni? Scopriamolo insieme.

Come si eseguono i massaggi linfodrenanti?

Il linfodrenaggio deve essere eseguito da personale esperto e qualificato. L’esperienza e la manualità del massaggiatore sono elementi fondamentali per la buona riuscita del massaggio. I massaggi linfodrenanti possono essere svolti in due modi:

  • manuale (con il solo aiuto delle mani), il più diffuso
  • meccanico (con l’aiuto dei macchinari)

Spesso i due metodi lavorano in sinergia tra loro. Il massaggiatore massaggia prima con le mani stando molto attento a dosare la frizione sulla pelle (né troppo leggera da risultare inefficace e né troppo pesante da causare dolore) e successivamente negli ultimi minuti del trattamento si fa aiutare da un macchinario specifico.

Il massaggiatore, oltre a dosare bene l’intensità della frizione sulla pelle delle mani, deve essere in grado di trovare i punti giusti ed eseguire il massaggio seguendo il flusso linfatico. Come si eseguono i massaggi linfodrenanti praticamente? Innanzitutto i movimenti del linfodrenaggio sono 4: circolare, rotatorio, movimenti a pompaggio e frizione erogatrice.  Ecco i vari step:

  • si parte dal collo e viso con movimenti circolatori (sede dei linfonodi dove la linfa si mescola al circolo ematico)
  • si passa ad altre zone con movimenti rotatori del polso
  • si prosegue poi al pompaggio in cui il massaggiatore prende la pelle del paziente e ne favorisce il drenaggio con veri e propri disegni circolari
  • la frizione si alterna ai movimenti rotatori del polso

Per capire in pratica i massaggi linfodrenanti si consiglia di osservarne uno da vicino e valutare con il medico se potete farlo. Quali altri accorgimenti deve adottare chi fa il massaggio linfodrenante?

Regole basilari e accorgimenti dei massaggi linfodrenanti

Il linfodrenaggio è considerato un “massaggio dolce e delicato” sulla pelle del paziente, che ne trarrà ogni beneficio. I massaggi linfodrenanti danno massimi risultati se il massaggiatore professionista, oltre ad applicare le regole basilari della tecnica, segue anche degli accorgimenti particolari come:

  • l’ambiente sede del massaggio deve essere idoneo (né calda, né fredda)
  • le mani del massaggiatore devono essere calde
  • il paziente deve stare comodamente disteso sul lettino
  • i muscoli non devono essere tesi
  • le parti del corpo non interessate al massaggio devono essere coperte
  • il massaggiatore non deve usare oli e creme, ma solo le mani che devono necessariamente fare attrito nel contatto con la pelle
  • i ritmi del massaggio devono aumentare gradualmente nel corso della seduta
  • il paziente deve riposare dai 10 ai 15 minuti dopo il trattamento

I benefici dei massaggi linfodrenanti

Sono sempre più le persone che si rivolgono ad esperti del linfodrenaggio. In genere il motivo principale è la cellulite, ma non solo, I massaggi linofodrenanti sono indicati anche per altre problematiche e patologie come:

  • riassorbimento degli edemi
  • regolazione del sistema neurovegetativo
  • miglioramento della circolazione linfatica
  • lenimento di dolori localizzati
  • tonificazione di muscoli
  • esfoliazione e rigenerazione della pelle
  • distensione della cute
  • perdita di liquidi in eccesso
  • cicatrizzazione di piaghe nei diabetici
  • cicatrizzazione di ulcere
  • rilassamento delle fibre muscolari
  • introduzione di immunoglobuline e leucociti nel circolo ematico
  • etc

Quanto durano i massaggi linfodrenanti?

Il linfodrenaggio non risolve inestetismi e edema dei pazienti in una sola seduta. Il ristagno dei liquidi in alcune zone del copro non va via con un solo massaggio linfodrenante. In genere si consigliano una serie si sedute che variano in base alla problematica personale del soggetto. La media è di 35 sedute di circa 60 minuti, dapprima 3 volte a settimana fino a ridurre al massimo 2 sedute al mese. Il costo di ogni seduta è di circa 45 euro, ma varia in base alla struttura a cui si si rivolge.

Sono più le donne a rivolgersi a centri specializzati per massaggi linfodrenanti, questo perchè sono le più soggette a inestetismi e cellulite causa predisposizione della pelle, consistenza della stessa, età anagrafica e eventuali gravidanze recenti.

I massaggi linfodrenanti hanno controindicazioni?

Il linfodrenaggio è un massaggio che apporta benefici nei pazienti a cui è consigliato e che possono effettuarlo senza problemi. La tecnica terapica non può essere seguita da tutti i soggetti, Devono infatti evitarla:

  • soggetti con tumori
  • soggetti con infiammazioni acute
  • soggetti con edema cardiaco
  • soggetti con ipotensione e ipertensione
  • soggetti con crisi asmatiche
  • soggetti in gravidanza (nei primi tre mesi)
  • soggetti nel periodo mestruale
  • soggetti con trombosi
  • soggetti con flebiti
  • soggetti con ipertiroidismo
  • soggetti con malfunzionamenti epatici e renali
  • soggetti con bronchiti acute

In questi casi è possibile aiutarsi con altre attività fisiche consigliate da specialisti e con una sana alimentazione. Stesso consiglio vale anche per chi si presta ai massaggi linfodrenanti, questi massaggi non sostituiscono alimentazione e stili di vita corretti, ma sono di supporto allo scambio idrico del corpo, al miglioramento di metabolismo e circolazione oltre che alla riduzione di cumuli di grasso corporeo. Chiedere sempre il parere di un medico.