Melanoma estivo: consigli per la tintarella

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melanoma

In estate è desiderio comune esporsi ai raggi del sole per prendere la classica tintarella. Nonostante in giro si senta tanto parlare dei rischi dei raggi ultravioletti per la salute della pelle, in molti sottovalutano il problema e si espongono al sole senza le dovute precauzioni.

La tintarella, se presa in maniera consapevole apporta numerosi benefici come l’aumento della sintesi della Vitamina D e il miglioramento dell’umore. Il sole, però, può essere anche un serio pericolo. Una delle maggiori conseguenze di una scorretta esposizione ai raggi solari è il melanoma, il tumore della pelle. Scopriamo insieme come evitarlo e i consigli giusti per una sana tintarella.

Cos’è il melanoma?

Il melanoma è una forma tumorale della pelle. la più aggressiva di tutte, che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti (alcune delle cellule che formano la pelle). In condizioni normali, i melanociti possono formare sull’epidermide agglomerati neri e noti come nei.

L’incidenza del tumore benchè considerato raro, è aumentata del quasi 30% nell’ultimo decennio e in più colpisce una popolazione sempre più giovane (dai 30 ai 60 anni) colpevole di esporsi ingenuamente e superficialmente al sole pensando più all’abbronzatura che alla salute della pelle.

L’esposizione al sole, saltuaria o continuativa, sono entrambe fattori di rischio del melanoma e di altri tumori cutanei come:

  • carcinoma basocellulare
  • cheratosi attinica

E’ importante quindi educare la popolazione, indipendentemente dall’età, a seguire delle semplici norme per una corretta tintarella.

Chi è a rischio melanoma?

Il principale fattore di rischio del melanoma è l’esposizione scorretta e prolungata ai raggi ultravioletti, lettini e lampade abbronzanti. Altri fattori di rischio sono:

  • insufficienza del sistema immunitario
  • malattie ereditarie
  • soggetti con molti nei e lentiggini
  • soggetti con pelle, capelli e occhi chiari
  • recidive tumorali
  • parenti stretti che hanno avuto il melanoma

Tipologie di melanoma

Il melanoma cutaneo è il tumore più aggressivo della pelle e può essere congenito (dalla nascita) o acquisito (compare nel corso della vita). Da un punto di vista medico, il melanoma si divide in 4 tipologie di forme tumorali:

  1. superficiale (il più comune)
  2. lentigo maligna melanoma
  3. melanoma lentigginoso acrale
  4. melanoma nodulare (il più raro e aggressivo)

Quest’ultima forma di melanoma colpisce solo il 10% dei soggetti ma invade il tessuto cutaneo in profondità con conseguenze molto negative.

Sintomi del melanoma

Come riconoscere un melanoma? Il tumore della pelle è facilmente riconoscibile se si presta molta attenzione ai cambiamenti cutanei che riguardano aspetto e forma dei nei, ma non solo. Ecco i sintomi principali del melanoma:

  • asimmetria della forma del neo (un neo benigno è di forma tondeggiante, il maligno è irregolare)
  • bordi indistinti e non regolari
  • colore diverso del neo, con sfumature irregolari all’interno
  • dimensioni in aumento in larghezza, diametro e spessore
  • evoluzione in breve tempo dell’aspetto del neo
  • arrossamenti della zona circostante il neo (da non confondere con l’eritema solare)
  • prurito o dolore del neo
  • sanguinamenti anomali del neo

Diagnosi del melanoma

La primissima diagnosi del melanoma viene fatta direttamente dal soggetto interessato grazie a un’attenta analisi della cute e dei cambiamenti dei nei. Successivamente quando si hanno dei dubbi è bene rivolgersi al dermatologo per una diagnosi precisa.

Il dermatologo valuterà nella visita la presenza o meno di melanoma grazie:

  • epiluminescenza: tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle e del neo
  • biopsia: prelievo di un campione di tessuto da analizzare in laboratorio

Qualora i risultati fossero positivi al melanoma, il medico potrebbe decidere di approfondire il problema  e valutare un’eventuale estensione del tumore con TAC, risonanza magnetica, raggi X del torace e PET. Per curare il melanoma si ricorre a terapie specifiche come:

  • chemioterapia
  • radipoterapia
  • terapie locoregionali (somministrazione di farmaci in zone circoscritte)
  • farmaci immunoterapici
  • vaccino

Prima di arrivare a questa condizione limite e seria, è bene prevenire il melanoma con semplici regole base di esposizione al sole e protezione della pelle.

Consigli per una sana tintarella

Durante l’estate, e soprattutto per la prossima (considerata rovente) è importante seguire delle semplici norme comportamentali per esporsi correttamente ai raggi solari ed evitare problemi cutanei anche seri come il melanoma.

Prima di tutto  è necessario esporsi al sole in modo graduale e utilizzare su tutto il corpo creme solari con fattore di protezione alto (50+ o 70 nei bambini) che proteggono sia dai raggi Uvb che da quelli Uva. E’ importante ripetere l‘applicazione della crema ogni due ore, senza pensare che una volta messa la mattina, la sua efficacia duri per l’intera giornata.

Un altro consiglio utile è quello di applicare la crema soprattutto dopo aver sudato o aver fatto il bagno. Il sale marino attira maggiormente i raggi solari sulla pelle e in questa fase si diventa ancora più bersaglio di melanoma.

Non bisogna esporsi nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16) e ricordarsi che i raggi del sole penetrano anche attraverso nuvole e ombrelloni. Non fate l’errore di rimanere in spiaggia se ci sono nuvole o sotto l’ombrellone pensando di non essere colpiti.

Evitate le lampade abbronzanti, a meno che non ci seguite le norme base di sicurezza. I bambini sono ancora di più a rischio melanoma. Per loro le applicazioni di creme solari si moltiplicano e anche le ore di esposizione di riducono (meglio scendere in spiaggia o in piscina alle 7 e restarci massimo fino alle 10.

I soggetti con determinate patologie o in situazioni particolari devono prestare maggiormente attenzione all’esposizione solare, perchè più a rischio melanoma. Le categorie interessate sono:

  • farmaci antidiabete
  • farmaci antinfiammatori
  • antibiotici
  • anti-ipertensivi
  • contraccettivi orali

Controllate periodicamente eventuali cambiamenti cutanei e seguite le regole di prevenzione al melanoma. Proteggi la pelle anche con il cibo.