Nervo vago infiammato: cosa fare?

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nervo vago

Per capire cosa fare in caso di infiammazione del nervo vago, dobbiamo prima capire quali sono le cause di questo fastidio e con quali sintomi si manifesta. Il nervo vago è un nervo cerebrale che si estende dall’encefalo fino ad arrivare all’addome. Il nervo vago è fondamentale per la gestione di numerosi funzionalità degli organi interni ed è il responsabile della buona salute. Una sua infiammazione potrebbe causrae malesseri generali spesso confusi con altre patologie. Il nervo vago controlla:

  • funzioni interne di determinati organi
  • la digestione
  • alcuni muscoli scheletrici
  • regola la sudorazione
  • il funzionamento della bocca
  • il cuore

Perchè si infiamma il nervo vago? Quali sono le cause? Con quali sintomi si manifesta? Come riconosciamo che è il nervo vago e non un’altra patologia per cui allarmarsi inutilmente?

Cause dell’infiammazione del nervo vago

Il nervo vago può infiammarsi per diverse ragioni:

  1. stress
  2. ansia (vedi allenare muscolo Psoas)
  3. cattiva alimentazione
  4. artrosi cervicale

La sintomatologia emotiva può incidere negativamente sul nervo vago. Sia lo stress che l’ansia possono causare tensioni eccessive al nervo che si dirama dalla testa fino all’addome. Si tende a somatizzare (ecco perchè si parla di psico-somatica) le emozioni negative e questo causa un intorpidimento e una tensione eccessiva al nervo provocando spiacevoli conseguenze come mal di testa acuti e altri (che vedremo in seguito).

Un’alimentazione ricca di grassi incide negativamente sul nervo vago causando tensione, gonfiore e dolori addominali spesso di difficile gestione e sopportazione. L’artrosi cervicale, che in genere colpisce adulti sopra i 50 anni (ma che può interessare anche fasce più giovani e si parla di artrosi precoce), è una patologia che colpisce il rachide cervicale. La cartilagine che riveste le articolazioni si consuma e provoca conseguenze spiacevoli nella persona colpita (difficoltà di equilibrio, tensioni, nevralgie mandibolari, dolore alla testa e al collo ecc).

L’artrosi è un’altra possibile causa, spesso la principale, di infiammazione del nervo vago. Come capire che si tratta del nervo vago e non di altro? Come distinguere i sintomi? Quali sono i sintomi comuni di questa infiammazione?

Sintomi dell’infiammazione del nervo vago

Nervo vago infiammato? Se sei stato colpito da questa problematica ecco i sintomi principali che ti devono indirizzare ad una corretta diagnosi ed escludere altre patologie (e allarmismi):

  • nausea e vomito (spesso associati)
  • vertigini e mal di testa
  • rigidità del collo e formicolio
  • tachicardia
  • acidità e problemi di stomaco

A questi si aggiungono spesso altri sintomi (che non devono spaventare) come: pallore, sudorazione eccessiva, sensazione di svenimento. Cosa fare in questi casi? Innanzitutto rivolgersi ad un medico specialista per una corretta diagnosi e per una terapia indicata per fronteggiare e risolvere l’infiammazione da nervo vago.

Trattamenti dell’infiammazione del nervo vago

Una volta accertati che si tratta di nervo vago occorre seguire la cura e i trattamenti consigliati dal medico. Tra quelli più efficaci e consigliati nell’ambito medico troviamo:

  • manovra di Valsalva, che consente di stimolare nel modo giusto il nervo vago. La manovra deve essere fatta da personale esperto altrimenti si rischia di peggiorare la situazione o incorrere in lesioni anche gravi. Questo perchè è un tipo di manovra molto delicato che consiste in una compensazione forzata dell’orecchio attraverso una pressione interna ottenuta tapando il naso, in modo da fare pressione sulle orecchie
  • massaggio carotideo, chiedere consigli al medico sul un centro specializzato
  • alimentazione sana ed equilibrata (ricca di frutta  everdura)
  • eliminare stress, tensioni emotive e ansia
  • impulsi elettrici (ma solo se necessario). Si usa questo trattamento soprattutto nei casi di epilessia e depressione resistente ai farmaci
  • farmaci su prescrizione medica

nervo vago massaggi

Un ulteriore consiglio è quello di migliorare la postura (con apposite solette o plantari), usare scarpe comode, fare esercizi fisici, evitare stress emotivi e cercare di condurre uno stile di vita sano.