Le proprietà delle noci, ricche di grassi ma buoni

Fresche o secche, californiane, di Sorrento o Pecan, le noci sono un frutto da inserire nella dieta settimanale e da consumare abitualmente per sfruttare i numerosi benefici che apportano al nostro organismo, rappresentando un valido aiuto per il controllo e la regolazione del colesterolo o per supportare il corpo durante periodi di maggiore stress o in fasi particolari come la gravidanza o durante una convalescenza.

Le noci sono il frutto della pianta di noce, per la precisione sono un seme (come i pinoli, le mandorle e i pistacchi),  formate da un guscio esterno che racchiude un gheriglio, la parte edibile, all’interno; la raccolta delle noci avviene generalmente tra settembre e ottobre, periodo in cui è possibile trovarle anche fresche, ma durante tutto l’anno le noci si consumano secche nelle diverse varietà disponibili come di Sorrento o Californiana, del Brasile, Pecan ( leggermente più caloriche).

Come molta frutta secca le noci vengono spesse evitate per l‘alto contenuto calorico con  circa 650 kcal per ogni 100 grammi di prodotto e di grassi con circa il 60% ma bisogna ricordare che si tratta di “grassi buoni” monoinsaturi come l‘omega 3 e l’omega 6 che svolgono un’azione benefica sulla regolazione del colesterolo e trigliceridi: molte ricerche concordano che consumare noci ogni giorno riduce la probabilità di patologie cardiovascolari, aiutando a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue grazie all’azione dell’acido linoleico.

Valori nutrizionali delle noci

Le noci sono un alimento molto proteico per questo motivo sono ottime se inserite in una dieta vegetariana e ricco di arginina, un amminoacido molto importante per la salute delle arterie; a questi elementi si uniscono infine le vitamine E e del gruppo B (B1, B2 e B6) che agiscono da antiossidanti prevenendo l’invecchiamento cellulare e, al tempo stesso, se assunte in gravidanza aiutano il sano sviluppo del feto e mantengono l’equilibrio ormonale della futura mamma.

Essendo così ricche di nutrienti (grassi buoni, proteine, vitamine e sali minerali) le noci possono essere consumate in periodi di particolare stress o sforzi intensi sia fisici che mentali, quando si fa attività fisica e durante la convalescenza o in periodi di inappetenza, fornendo energie a lento rilascio anche se all’apparenza sembrano solo uno snack leggero.

Senza dimenticare l’alto contenuto calorico molti specialisti consigliano di consumare noci tutti i giorni, ne bastano anche poche (30 grammi sono pari a 6-8 noci) ad esempio come snack, preferibilmente in sostituzione (e non in aggiunta) di altri alimenti consumati come spezza fame, aggiunte a insalate miste o per preparare dessert e altro piatti.

Gli usi di bellezza delle noci

Le noci sono conosciute e apprezzate in fitoterapia per avere proprietà infiammatorie che si rivelano utili anche per combattere la comparsa di brufoli che, in sintesi, sono il frutto di un’infiammazione del derma.


Per gli usi di bellezza più che il frutto delle noci si utilizzano l’olio e il mallo, entrambi con funzione cheratinizzante utile soprattutto per i capelli. Il mallo è la parte carnosa della noce, il rivestimento del guscio (mesocarpo) che viene tradizionalmente utilizzato come colorante o per la produzione del nocino, il liquore a base di noci.

L’olio ricavato dal mallo è adoperato per la produzione di saponi e nell’industria cosmetica grazie alle sostanze antisettiche, ricche di cheratina e che stimolano la produzione di melanina, motivi per cui viene utilizzato per la produzione di solari, svolgendo anche un’azione di schermo protettivo. L’olio di noce ha un colore scuro e conferisce riflessi rosso-bronzo se applicato sui capelli e un effetto abbronzante sulla pelle che trova largo uso tra i bodybuilders per far risaltare la muscolatura durante le competizioni.


Le foglie di noce possono essere usate per preparare un decotto per i capelli che ha una doppia funzione: scurisce naturalmente la chioma e la fortifica prevenendone la caduta.

 

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