Olio essenziale di finocchio: ecco perché fa bene

Il finocchio è un ortaggio molto fresco, ottimo per uno spuntino leggero che non incide sul peso forma. Si adatta facilmente a tantissime ricette, a cominciare dalle insalate, passando per dolci, gelati, salse di accompagnamento o tisane. Tuttavia, è comune anche l’utilizzo del finocchio come additivo in alcuni profumi, saponi, prodotti farmaceutici e cosmetici.

In ultimo, questo ingrediente è spesso presente nella formulazioni di alcuni dentifrici. I suoi fiori sono di colore giallo e viene coltivato in ogni parte del mondo, nonostante la sua zona nativa sia quella del mediterraneo. Oltre ad aggiungerlo alla propria dieta, si può godere di tutti i benefici provenienti dal suo olio essenziale.

Esso è principalmente noto in virtù della sua capacità di favorire la digestione e mantenere in salute l’apparato digerente. Veniva usato come rimedio curativo già nell’Antico Egitto e come antidoto contro i morsi di serpente in Cina. Il suo aroma dal lieve sentore di liquirizia si sviluppa largamente durante la distillazione a vapore con cui l’olio essenziale di finocchio si ricava.

La lista delle proprietà di questo ingrediente è lunghissima e vi sorprenderà. È infatti antisettico, riduce gli spasmi muscolari, aiuta a prevenire il meteorismo, purifica e disintossica l’organismo, funziona da espettorante, può aiutare a stimolare la produzione di latte materno, è un efficace lassativo e, infine, previene ed elimina l’alitosi.

Ecco quali sono tutti i benefici più importanti dell’olio essenziale di finocchio.

Cura le ferite

Sono stati condotti molti studi sugli oli essenziali e sulla loro capacità di combattere le infezioni batteriche. I risultati hanno indicato che i prodotti più efficaci in questo senso sono l’olio di cannella e, appunto, l’olio essenziale di finocchio.


Esso svolge un’attività antibatterica ed evita che gli agenti patogeni diventino resistenti ai trattamento curativi. I principi attivi presenti al suo interno evitano quindi che le ferite possano infettarsi.

Riduce e previene i crampi allo stomaco

I crampi allo stomaco possono provocare davvero notevole dolore e fastidio. Tra i loro sintomi ricordiamo: tosse, singhiozzo, spasmi, disturbi intestinali e convulsioni.

L’olio essenziale di finocchio ha un effetto rilassante su tutto il corpo, inclusi i muscoli dell’apparato digerente. Questo processo di rilassamento può fare davvero la differenza nel trattamento contro i crampi, donando un rapido sollievo.

Agisce come antiossidante

L’olio essenziale di finocchio contiene elevate quantità di sostanze antiossidanti. Fino ad ora, ne sono state rilevate 23, tra cui i bioflavonoidi. Ciò significa che questo prodotto combatte i radicali liberi e previene l’invecchiamento precoce dei tessuti cellulari preservando la salute e la giovinezza dell’organismo.

Tratta meteorismo e costipazione

Alcuni cibi possono causare alcuni problemi del tratto digestivo, come meteorismo e costipazione. L’olio essenziale di finocchio è però un trattamento naturale molto efficace per liberarsene. Pulisce l’intestino, combatte la costipazione e riduce la formazione dei gas eccessivi. Aggiungetene semplicemente 2-3 gocce nella vostra tisana calda preferita.

Cura i problemi digestivi

Esistono molte piante conosciute per aiutare a risolvere problemi di digestione e sindrome dell’intestino irritabile. Zenzero, menta, anice e camomilla sono alcune di quelle. Anche l’olio essenziale di finocchio possiede questa capacità, con la differenza di agire ad un livello ancora più profondo nella risoluzione dei disturbi.

Esso infatti è un olio volatile che, raggiungendo velocemente lo stato gassoso, dona sollievo in modo più rapido e intenso. Massaggiate 2 gocce di olio essenziale di finocchio mescolate con un altro olio vettore (jojoba o cocco andranno benissimo) direttamente sulla pancia e godetevi il ritrovato benessere.

Le reazioni allergiche all’olio di finocchio sono possibili, ma abbastanza rare. È un prodotto che viene infatti generalmente indicato come sicuro e privo di effetti collaterali rilevanti. Tuttavia, è preferibile che bambini, adolescenti e donne in gravidanza evitino di utilizzarlo, perché potrebbe sbilanciare il livello di estrogeni all’interno dell’organismo.

Ne è poi sconsigliato il trattamento nei soggetti affetti da epilessia. Come per tutti gli oli essenziali, la raccomandazione fondamentale è quella di maneggiarlo con molta cura e non esagerare mai con le dosi.

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